In pratica, sei inattivo

Diciamola tutta, oggi è stata una giornataccia. Per cui arrivare a casa infreddolito verso le 22, cenare di fretta con un panino bisunto e poi trovare in posta un messaggio come quello che segue ha avuto un (peraltro salutare) effetto esilarante.

Caro Sergio Maistrello,
sei il proprietario dell’account XXX chiamato XXX, cui fa capo il sito web XXX. Abbiamo notato che negli ultimi 3 mesi non hai effettuato alcuna connessione a suddetto account per aggiornare il tuo sito, né attraverso il portale XXX né attraverso un client FTP. Durante questo periodo, inoltre, il tuo sito web non ha ricevuto alcuna visita e non ha generato alcuna impression. In pratica risulti essere perfettamente in linea con i nostri criteri di inattività.

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L’accessibilità è legge

Giusto perché non passi inosservato, ieri il Senato ha approvato in via definitiva la legge per l’accessibilità dei siti Web della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici (con incentivi ai privati: il famoso bollino blu). Resta una buona notizia anche se il compromesso dignitoso fra una decina di progetti di legge differenti viene ora acclamato come Legge Stanca (per ora c’è solo una bozza, da aggiornare con gli ultimi emendamenti), se la fretta di approvare il ddl entro l’anno dedicato ai disabili ha forzato i tempi del dibattito su alcuni punti importanti, se un malinteso senso della parità di diritti ha portato a un’acritica unanimità tra gli schieramenti politici e se tutte le norme, per passare dalla teoria alla pratica, necessitano ora di un regolamento d’attuazione che sarà il classico pettine a cui dovranno arrivare tutti i nodi (finanziamento, identificazione dei soggetti, definizione dei requisiti, riferimenti alle linee guida internazionali e dettagli operativi).

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Il Natale dell’Altro

Luci e ombre nella Chiesa della S.S. Annunziata a Bologna
Sabato sera ho assisitito a un bellissimo concerto gospel a Bologna (erano i Rhythm&Sound). Al termine del programma è intervenuto un frate francescano, rettore della chiesa in cui ci trovavamo. Ha chiuso la serata con un brevissimo discorso che suonava più o meno così:

«Vi auguro che possiate comprendere il “buon Natale” dell’Altro, detto da chi magari non è in grado di esprimersi bene nella vostra lingua. Vi auguro che il vostro “buon Natale” sia compreso dall’Altro, che potrebbe non capire del tutto le vostre parole. Vi auguro, per questo Natale, che possiate comprendervi.»

Mi è sembrato un bell’augurio, tra tante banalità natalizie uno dei più belli e umani che mi sia capitato di sentire.

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La musica dei cieli

È uscito finalmente il calendario dei concerti del ciclo La musica dei cieli, rassegna di musica tra il sacro e l’etnico organizzata tradizionalmente in dicembre dalla Provincia di Milano. Quest’anno sono in cartellone The Chieftains, Noa, Eugenio Finardi, Ballakè Sissoko, Ambrogio Sparagna e Giovanni Lindo Ferretti, insieme a gruppi provenienti da Sudafrica, Bulgaria, Stati Uniti, Israele. L’atmosfera dei luoghi (tutte chiese più o meno conosciute del milanese) e la particolarità delle selezioni ne fanno uno dei festival più originali dell’anno. Da scoprire.

Da notare che Il Silenzio e lo spirito, l’apprezzato concerto proposto già nel ciclo 2002 da Eugenio Finardi (con Vittorio Cosma, Francesco Saverio Porciello e Giancarlo Parisi), è diventato anche un Cd, in vendita da venerdì 12 dicembre. Un’occasione per apprezzare il Finardi interprete ispirato di capolavori come “Hallelujah” di Leonard Cohen (da poco rivisitata anche da Elisa), “Oceano di silenzio” di Franco Battiato, “Il ritorno di Giuseppe” dalla Buona Novella di De André o la corale della Cantata 147 di Bach.

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Parla come mangi

Mi chiedevo giusto giusto come si potesse descrivere questa campagna su stampa e affissioni:
Uno dei soggetti della campagna pubblicitaria Rin
La risposta, con grande eleganza, su TvSette di questa settimana: «Il target giovanile della radio giustifica il tono trasgressivo e giocoso scelto dall’agenzia Ideogramma, improntato a scelte lessicali vicine al linguaggio adolescenziale. Al potenziale utente viene rivolto un invito, costruito intorno alla definizione di Rin come la “scelta migliore”.»

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