Giusto perché non passi inosservato, ieri il Senato ha approvato in via definitiva la legge per l’accessibilità dei siti Web della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici (con incentivi ai privati: il famoso bollino blu). Resta una buona notizia anche se il compromesso dignitoso fra una decina di progetti di legge differenti viene ora acclamato come Legge Stanca (per ora c’è solo una bozza, da aggiornare con gli ultimi emendamenti), se la fretta di approvare il ddl entro l’anno dedicato ai disabili ha forzato i tempi del dibattito su alcuni punti importanti, se un malinteso senso della parità di diritti ha portato a un’acritica unanimità tra gli schieramenti politici e se tutte le norme, per passare dalla teoria alla pratica, necessitano ora di un regolamento d’attuazione che sarà il classico pettine a cui dovranno arrivare tutti i nodi (finanziamento, identificazione dei soggetti, definizione dei requisiti, riferimenti alle linee guida internazionali e dettagli operativi).