il blog di Sergio Maistrello

Archivio mensile per maggio 2005Pagina 2 di 2

Il viaggio del pacchetto

Trovo affascinante il servizio di monitoraggio di una spedizione, nei rari casi in cui questo funziona davvero bene e il trasferimento è sempre aggiornato in tempo reale. Il pacco che sto aspettando è partito stamattina da Parigi, nel pomeriggio è stato trasferito al locale centro di smistamento e, verso sera, è stato imbarcato in aereo. Mezzoretta fa era dato in scalo a Colonia, in Germania. Attendo di conoscere la prossima tappa di avvicinamento al Friuli.

È che io me l’immagino, il viaggio del pacchetto. Me l’immagino proprio in soggettiva. E mi racconto storie su quello che vede intorno.

Ok, devo piantarla di lavorare di notte.

Per la cronaca…

Il disco fisso del mio Pc ha ceduto definitivamente. Portandosi dietro qualche altro KB di file e impostazioni personali appena ripristinate. Vista la situazione e i pericolosi livelli di fumo che uscivano qualche ora fa dalle mie orecchie, la soluzione è stata drastica: sono entrato nell’unico punto vendita di beni informatici aperto di lunedì in questa parte di mondo e ho aggiornato la dotazione tecnologica di casa cambiando definitivamente produttore. Bye bye Acer, benvenuta Hp.

Il conguaglio

Nonostante me ne sia andato da quasi un anno, ogni tanto Milano torna a farsi viva. Lo fa, come si conviene, grondando complicazioni spacciate per attenzioni nel tuo interesse. Questa volta mi scrive la società della mia fu fornitura di gas, annunciando un conguaglio a mio favore. All’anima, penso, otto mesi per fare i conti finali? E poi, non avevamo già chiuso tutti i conteggi qualche tempo fa? No, ti spiegano precisi precisi: è che a causa di un provvedimento retroattivo sulle tariffe, hanno dovuto ricalcolare tutti i conguagli fino al 2001.

Bene, penso io, e a quanto ammonterà mai questo conguaglio? Si tenga forte, caro ex-cliente: 0,03 euro. Tre centesimi.

Della somma però non c’è traccia nella lettera. Mica si può mandare un assegno a casaccio, che diamine! Che poi son rogne. Siccome lei, caro cliente, potrebbe benissimo aver cambiato indirizzo nel frattempo, lei ora ci deve fare il favore di rispedire questo modulo per confermare il suo domicilio (ovviamente, nel modulo arrivato correttamente a Pordenone compare come predefinito il vecchio domicilio milanese) oppure per indicarne uno aggiornato. Lì le spediremo in un secondo tempo il prezioso assegno di tre centesimi.

Rapido calcolo: il fornitore mi ha recapitato una lettera la cui spedizione, per quanto sottoposta a convenzioni speciali con Poste Italiane, sarà costata almeno un paio di decine di centesimi. Io ora dovrei rispedire loro il modulo, sempre per posta: 0,45 euro di francobollo. Solo a quel punto loro mi inoltreranno il prezioso assegno: altre decine di centesimi. A occhio, a questo punto abbiamo già superato l’euro, al netto di spese di cancelleria, spese bancarie e tempo impiegato da tutte le persone coinvolte. Per intascare tre centesimi. Quel che si dice un gioco win-win, eh?

Perplessi? Non è mica finita: prima di congedarmi il fornitore mi dice, cortese cortese, che l’importo «potrà essere oggetto di conguaglio». Ovvero: un giorno magari questi tre centesimi non ti spetteranno più e dovrai restituirceli. Il conguaglio del conguaglio del conguaglio, se non ho fatto male i calcoli. Tutto ciò accade perché la delibera dell’Autorità nazionale in base alla quale è stato eseguito il calcolo delle spettanze è datata: la più recente, infatti, è stata annullata dal Tar. In attesa delle nuove disposizioni, mi spiega il fornitore, noi mettiamo le mani avanti.

Ecco.

Italiani in vacanza

Entrano in una sinagoga, fermano un rabbino e chiedono “Scusi, ma chi è il dio qui?” (giuro, è vera)! [..] Per la cronaca, la serafica risposta del rabbino alla domanda idiota in sinagoga è stata, semplicemente, “Dio!”…

Le rilassanti vacanze di Pietro in Tunisia.
(Io, però, glielo avevo detto di venire in Friuli.)

Il mio Pc sta con i lavoratori

Succede che qui stamattina il portatile m’ha fatto una gran pernacchia e ha pensato bene di implodere in se stesso, o qualcosa del genere. Salvati quasi tutti i dati fondamentali, tutto il resto è ora da rimettere in piedi, a cominciare da programmi, aggiornamenti, patch e utility comprese. Si prevedono rallentamenti nelle attività fondamentali.