il blog di Sergio Maistrello

Amici che funzionano

Segnalo con piacere che in questi giorni è uscito Internet che funziona, il libro scritto a quattro mani da Dario Banfi e Andrea Bagatta. È un testo a cui, per diversi motivi, sono molto affezionato. Così come sono legato ai due autori, con i quali ho condiviso buona parte della mia vita milanese ai tempi – eroici, per tanti versi – di Internet News. Auguro loro di trovare in libreria tutte le soddisfazioni che la loro professionalità e la loro esperienza – insieme al loro gran cuore – meritano.

Per quello che so, pur non avendo ancora avuto modo di sfogliarlo dal vivo, Internet che funziona è una guida introduttiva ai servizi utili della Rete pensata per chi ci si avvicina al Web oppure per chi già ci naviga da tempo ma vuole imparare a sfruttare meglio le sue potenzialità. Spiega non tanto come funziona Internet, ma quel che Internet può fare per semplificare la vita di tutti i giorni: pagare bollette, trovare lavoro, istruirsi, leggere notizie, interagire con la banca, telefonare a costi ridicoli e così via.

L’unico cruccio è non essere riuscito ancora a convincere Andrea e Dario ad aprire un blog. Con tutto che allora proprio Andrea fu il primo ad occuparsene, in redazione. E che Dario qualcosa di pronto sul suo server ce l’avrebbe pure. Ma non dispero. :)

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4 Risposte a “Amici che funzionano”


  1. 1 Pietro

    me lo procurerò! Complimenti a Dario e Andrea anche da parte mia!

  2. 2 Dario

    Grazie Sergio per la segnalazione del nostro libro, sei sempre molto gentile.
    Un blog personale? Mmmm.. ho bisogno di vero ozio non di “blogzio” in questo periodo della mia vita! A parte gli scherzi
    sai bene come la penso sulla scrittura e sul giornalismo: qualità moltiplicata x il tempo fratto il ritorno economico. Quando il risultato tende a zero o a infinito credo ci sia qualcosa di profondamente sbagliato, che si chiama contenuti-spazzatura da una parte e dequalificazione professionale dall’altra. Non amo nessuno dei due casi, come sai. Non è detto però che io non possa fare il blogger da grande, quando la Corte dei Conti in famiglia assicurerà la copertura finanziaria suffiente o quando andrò a fare il falegname, lo sportellista o l’infermiere, chissà.. sapendo di non fare più il giornalista, però..
    Tertium non datur.
    un saluto
    p.s. un saluto anche a Pietro.

  3. 3 Sergio Maistrello

    Lo so, lo so come la pensi, Dario. :)
    E lo rispetto. Però secondo me è una questione dell’unità con cui misuri il tempo. Se parliamo di un giorno o di una settimana, forse hai ragione tu. Se parliamo di mesi o di anni, un passo alla volta, forse cominceresti a riconsiderare la questione da altri punti di vista.
    Così come se parliamo di blog solo in quanto mio sito o tuo sito personale, forse sei nel giusto tu. Ma così trascureremmo l’interazione, i processi di rete, gli scambi, gli stimoli e tutto quanto giustifica – almeno dal mio punto di vista – l’investimento di tempo.
    Forse. Però magari ne riparliamo davanti alla prossima bottiglia di rosso. :)

  4. 4 Noantri

    Ma Andrea Bagatta ce l’ha un disclaimer stampato sulla fronte in cui ASSICURA di non essere il Bagatta della televisione?
    [Ste]

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