L’uomo al centro della Rete

Giovedì riparto. Torno a Torino, dove di blog e social network si parla sempre con un piacere tutto particolare. Questa volta l’occasione è il terzo incontro del ciclo sulla scrittura digitale nell’ambito delle manifestazioni legate a Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma. Ospite Giuseppe Granieri, partecipano Antonio Sofi, Paolo Valdemarin e, in video, Luca De Biase. Trovo curioso il collegamento del tutto casuale che si è creato tra questo incontro e quello di una settimana fa a Milano: si parla sempre più di uomini e di società, sempre meno di tecnologia in quanto tale. Processi, più che strumenti.

(Poi, certo, speriamo che i tramezzini siano buoni.)

Peraltro segnalo che della tavola rotonda di giovedì scorso all’Everything But Advertising Forum sono disponibili una sintesi molto scrupolosa di Marlenek e la registrazione audio integrale dei Maestrini per caso. Metto nel mucchio anche la trascrizione integrale (in Pdf) del convegno di qualche settimana fa alla Federazione della Stampa, dove parlando di giornalismo e rete sono emersi alcuni punti di vista interessanti.

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4 pensieri su “L’uomo al centro della Rete”

  1. Piacerissimo di averti rivisto, anche se purtroppo abbiamo sempre poco tempo per chiacchierare…! Martedì mi arriva la moto, e non si sa mai, una bella gita a Pordenone…. mmmm! Grazie di avermi fatto provare l’ebbrezza delle sigarette ai chiodi di garofano, tra quelle e il mojito sono entrato inuna dimensione psichedelica.
    PS …quali tramezzini?!?!

  2. Ero presente all’Eba forum come “studiosa” di web marketing (conoscenze pregresse più mkt che web) ed ero forse l’unica a non avere un blog tra le persone in platea (poi ho provato ad aprirlo con alcuni dubbi di approccio ancora non risolti).
    Premesso che sono incuriosita dal fenomeno e lo sto studiando con grande interesse,ho notato, però, che vi conoscete tutti, vi linkate, vi scrivete, vi ritrovate,..
    Non posso non farti una domanda: non si rischia di creare un elite illuminata ma ristretta e autorefenziata? Non ho spirito polemico, ti assicuro, ma a Milano mi sono sentita un’estranea. E ad un convegno pubblico, non mi era mai capitato. Mi sembrava di essere finita in una divertente e cordiale festa ma senza invito.

  3. roberta, benvenuta! quell’incontro era stato organizzato dichiaratamente come trasposizione dal vivo di una tipica conversazione in rete. posso capire che farlo in un evento sul marketing e senza adeguata contestualizzazione potesse confondere, ma al tempo stesso mi è sembrato che parte del pubblico abbia interagito senza scrupoli. per contro, tu fai benissimo a provare in prima persona e a metterti in gioco, non c’è modo migliore per capire questo ambiente. il rischio del circolo ristretto e dell’autoreferenzialità che tu paventi è scongiurato dall’ambiente reticolare: ciascuno è parte di tante reti contemporaneamente e questo assicura il ricircolo continuo delle idee. senza contare che, nella mia esperienza, i nuovi nodi sono sempre i benvenuti, soprattutto se aggiungono nuove idee e punti di vista

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