il blog di Sergio Maistrello

Unità minima di democrazia diretta

Se è vero che il destino di una nazione lo si può leggere nei fondi delle assemblee condominiali, allora le mie previsioni per il futuro sono quanto meno fosche.

Questa sera un vicino di casa, uno di quelli che per millesimi e carattere hanno il potere di stroncare sul nascere ogni germoglio di costruttiva convivenza, ha a lungo argomentato riguardo a una supposta ingiustizia che sarebbe stata perpetrata a suo danno nei secoli dei secoli e sulla sua conseguente intenzione di fare causa anche al padreterno, a meno che non fossero state accettate una serie di bizzarre richieste (che, per correttezza, si sarebbe astenuto dal votare). Il tutto scrupolosamente sostenuto da una fumosa collezione di citazioni giuridiche confezionate dal suo avvocato, collegate tra loro da deduzioni quanto meno personali.

Alla richiesta di produrre documentazione scritta e circostanziata in merito a pretese così sorprendenti, acciocché l’assemblea potesse in seguito valutare e rispondere nel merito, la risposta è stata più o meno: eh, col cavolo, che io questa ricerca qui me la sono pagata coi miei soldi, ora mica vi dò la pappa pronta, arrangiatevi.

7 Risposte a “Unità minima di democrazia diretta”


  1. 1 axell

    il mondo è pieno di idioti…

  2. 2 Davide Tarasconi

    credo anche io che il condominio sia un bell’ecosistema…

    ennesima riprova che oggi devi vivere con l’avvocato sotto braccio.

  3. 3 P.I.

    decisamente un condomino contrario all’open source :-D

  4. 4 ciro

    uggesù

  5. 5 Francesca Ferrara

    …ma non si tratta di non aperti all’open sorce è che sono limitati e si autobannano da soli perchè il condominio è come un forum…e soprattutto, il senso civico della convivenza, manca… n.p.= non pervenuto

  6. 6 Sergio Maistrello

    francesca, magari si autobannassero da soli e il condominio fosse davvero come un forum. la realtà, purtroppo, è ben diversa. nella realtà i candidati all’esclusione sociale hanno gioco facile e imperano. perché è molto più facile farsi ascoltare se si gioca sugli istinti peggiori delle persone, piuttosto che tentare di tirare fuori il meglio da un gruppo di persone che si trovano a vivere nello stesso ettaro, alimentando la naturale asperazione a vivere nelle migliori condizioni possibili

  7. 7 Federico

    Non hai idea di quanto sei attuale rispetto alla situazione di nostri lavori di casa… :-(

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