Da quando Telepass ha inaugurato la sua opzione Premium, un canone aggiuntivo che consente di accedere a sconti su diversi servizi autostradali e para-autostradali, stanno provando a convincermi in ogni modo a passare dall’abbonamento normale a quello super. Messaggi di posta elettronica, informative aggiuntive nelle comunicazioni commerciali, bottoni disseminati nel servizio di gestione online, pubblicità ovunque, materiale divulgativo per posta, il tutto abbondantemente nei limiti della correttezza, ma ripetuto con sfinente costanza nei mesi. Ecco, sia chiaro: sempre sia lodato il Telepass, io lo renderei obbligatorio per legge in tutte le auto che viaggiano per la penisola. Però vorrei che ai suoi gestori fosse chiaro: io non ho nessuna intenzione di abbonarmi all’opzione Premium, né oggi né in futuro. Non è che sono incerto e dovete convincermi: non mi interessa, mi basta il servizio minimo, sono contento così. Ora la smettete di chiedere, per favore?
Agenda
3 febbraio, Vega Venezia
Il giornalista oggi: l'evoluzione della professione
29 febbraio, Pordenone
Pordenonescrive: L'ebook e la tecnologia applicata alla creatività
Cose che faccio
- Ascolto (38)
- Dico la mia (96)
- Guardo (18)
- Invento (4)
- Lavoro (142)
- Leggo (24)
- Mi arrabbio (37)
- Miglioro il sito (13)
- Racconto (17)
- Ritaglio (52)
- Scelgo (13)
- Segnalo (128)
- Uso la Rete (28)
- Vivo (72)
Parole chiave
Un grado di separazione
Stefania Giorgio Giuseppe Antonio Pietro Massimo Paolo Gaspar Andrea Diego Marco Mafe Esther Beppe Luca Paolo Luca Vittorio Mario Mitì William Carla Federico Dario Alessio Enrico Antonella Carlo Felice Elvira Loredana Benito Luca Riccardo Beniamino Matteo Stefano Alessandro Alberto Andrea Antonio Piervincenzo Arianna Stefano Enrico Luisa Enrico Giovanni Marco Marco Mauro Alberto Giorgio Emanuele Vincenzo Fabio Federico
» consulta la scheda

» leggi le recensioni
Nel frattempo, io...
Tutte queste persone che ultimamente sacrificano la batteria del loro cellulare per farti ascoltare la loro musica, che gentili...
«Così è nata #Splinder& raquo;, una mia intervista a @ocrampal nel 2005 http://t.co/jlBGoxz8 (tempi eroici)
RT @apogeonline: "Point break" Il cofanetto #ebooksurf è finalmente disponibile http://t.co/qrEEpL8e
RT @Fond_Milano: oggi presso #milanolingue videoritrovo con @sergiomaistrello da Trieste su Opportunità e conseguenze della cittadinanza digitale
Secondo principio della termopolitica: all'abbassarsi dello spread corrisponde una spinta uguale e contraria verso lo sbraco
Bene. Ora siamo (forse) tornati competitivi per il Novecento. Adesso comincia la fase 3 per rimettersi in pari col mondo, vero?
grazie a voi! RT @kappazeta: Un grazie e #ff a @mafedebaggis @gallizio @barbarasgarzi @robertobasso @alebegoli #DA_ content12
(never mind)
RT @giannibarbon: myind.it il social network per gente d'impresa http://t.co/vlEVitjf
Huffington Post Italia con il Gruppo Espresso, interessante: http://t.co/NvLVV0YI
Ottime idee ben realizzate: il catalogo social di Ikea http://t.co/ixMe95NV (via @gluca http://t.co/WVeoPkLc)
Huffington Post Italia con il Gruppo Espresso, interessante: Huffington- http://t.co/NvLVV0YI
RT @DAccademia: vi aspettiamo alle 19 in @DAccademia per il nostro solito appuntamento con il #filog, oggi con @gallizio @sergiomaistrello @mafedebaggis
RT @stateofthenet: È online la pagina per i partners sul nostro sito http://t.co/zKCqG3ax
condivido, @alebegoli RT momento di odio: dover preparare una lezione su un modello di slides imposto dal committente.
RT @apogeonline: Tutte le sfide che hanno di fronte gli editori. La prefazione di @lucadebiase all'#ebooksurf di @sergiomaistrello http://t.co/H63BJY2A
Il 18 gennaio chiacchieriamo davanti al fuoco @DAccademia. Vieni? http://t.co/yX2zNANB (Il 19, invece, si studia: http://t.co/jHCE9jSj)






0 Risposte a “Comprendi la parola no?”
Lascia una risposta