Nelle settimane scorse Ignazio Marino, uno dei tre candidati alle primarie per la segreteria del Partito Democratico, ha coinvolto numerosi professionisti legati al mondo della rete per confrontare visioni strategiche e raccogliere proposte politiche sul futuro di internet in Italia. Marginalmente ho partecipato anch’io. Ne è nato un documento che, seppure in forma di carta di principi, di manifesto elettorale e di opposizione politica (tre stili che non amo), rappresenta una delle dichiarazioni di intenti più significative prodotte in ambito politico: guarda alla rete in positivo, supera molti luoghi comuni, pensa alla strada da fare come una strategia organica non negoziabile con iniziative estemporanee e parziali. Sarebbe buona cosa se il prossimo segretario del PD, chiunque sarà, ne tenesse una copia bene in vista sulla scrivania.
Di là dalle idee, di là da ciò che è giusto e ingiusto, c'è un luogo. Incontriamoci là (G. al-Din Rumi) »
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Pssst/3, una prima lista di speaker di State of the Net è online— 11h ago via Facebook
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Non è un problema di percezione dei numeri su TW o FB, sono proprio i numeri che non funzionano come metriche (e lo sappiamo da tempo)— 23h ago via Facebook
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Ci mancava pure Marrazzo!
L’unica e reale ‘parte lesa’ in questa continua serie di scandali e di superficialità politica ed etica (dai trans di Sircana a quelli di Marrazzo, passando anche per le escort di Berlusconi!) è l’intero popolo italiano, in balia di ‘utilizzatori finali’ del gran bordello Italia: loro vanno a puttane e/o trans e intanto la vita quotidiana si fa più difficile per i tanti che non arrivano alla terza settimana del mese…
La politica è soprattutto serietà e trasparenza (cioè l’etica) e non tanto commercio e menzogna!
All’estero, per molto meno, ci si dimette; qui in Italia ci si ‘autosospende’: paura, forse, di non avere più ‘liquidità’ sufficiente per le proprie ‘debolezze’?
Ma oggi ci sono le ‘primarie pilotate’ e bisogna nascondere la merda sotto il tappeto, per non rovinare la festa dell’elezione annunciata di Bersani-D’Alema…
Mah…
@luciano61, ti chiedo di tenere i commenti attinenti all’argomento del post. Per tutte le riflessioni più generali e personali, al giorno d’oggi ciascuno ha la possibilità di aprirsi un proprio blog personale.