L’altra sera, tornando a casa in auto in orario per me insolito, sono capitato sulle frequenze di Radio3. Da quando hanno preso il vizio di stravolgere i palinsesti delle uniche due emittenti che mi calzavano con un certo agio, ovvero Radio1 e Radio2 (cancellando avventatamente quel Condor che accompagnava con assiduità i miei tragitti casa-asilo-casa), sono tornato nomade dell’etere. Noto che sempre più spesso capito su Radio3, sarà un caso. Ne parlo perché quest’ultima volta mi sono preso una cotta per una trasmissione di cui finora ignoravo l’esistenza. Si chiama Sei gradi e, come il nome lascia intuire, gioca con le teorie del piccolo mondo esplorando «i fili e i legami tra le musiche e tra i musicisti, intrecciando le biografie dei musicisti, gli stili, i corsi e ricorsi storici, gli inciampi delle carriere e le affinità elettive». Da Beethoven ai Velvet Underground passando per David Bowie, per dire. Dai Police a Francesco Guccini attraverso le Puppini Sister. Rilassante, competente, stimolante. Ogni giorno alle 18, ma per fortuna sul sito si trovano le registrazioni delle puntate e ci si può abbonare al podcast.
Agenda
3 febbraio, Vega Venezia
Il giornalista oggi: l'evoluzione della professione
29 febbraio, Pordenone
Pordenonescrive: L'ebook e la tecnologia applicata alla creatività
Cose che faccio
- Ascolto (38)
- Dico la mia (96)
- Guardo (18)
- Invento (4)
- Lavoro (142)
- Leggo (24)
- Mi arrabbio (37)
- Miglioro il sito (13)
- Racconto (17)
- Ritaglio (52)
- Scelgo (13)
- Segnalo (128)
- Uso la Rete (28)
- Vivo (72)
Parole chiave
Un grado di separazione
Stefania Giorgio Giuseppe Antonio Pietro Massimo Paolo Gaspar Andrea Diego Marco Mafe Esther Beppe Luca Paolo Luca Vittorio Mario Mitì William Carla Federico Dario Alessio Enrico Antonella Carlo Felice Elvira Loredana Benito Luca Riccardo Beniamino Matteo Stefano Alessandro Alberto Andrea Antonio Piervincenzo Arianna Stefano Enrico Luisa Enrico Giovanni Marco Marco Mauro Alberto Giorgio Emanuele Vincenzo Fabio Federico
» consulta la scheda

» leggi le recensioni
Nel frattempo, io...
Tutte queste persone che ultimamente sacrificano la batteria del loro cellulare per farti ascoltare la loro musica, che gentili...
«Così è nata #Splinder& raquo;, una mia intervista a @ocrampal nel 2005 http://t.co/jlBGoxz8 (tempi eroici)
RT @apogeonline: "Point break" Il cofanetto #ebooksurf è finalmente disponibile http://t.co/qrEEpL8e
RT @Fond_Milano: oggi presso #milanolingue videoritrovo con @sergiomaistrello da Trieste su Opportunità e conseguenze della cittadinanza digitale
Secondo principio della termopolitica: all'abbassarsi dello spread corrisponde una spinta uguale e contraria verso lo sbraco
Bene. Ora siamo (forse) tornati competitivi per il Novecento. Adesso comincia la fase 3 per rimettersi in pari col mondo, vero?
grazie a voi! RT @kappazeta: Un grazie e #ff a @mafedebaggis @gallizio @barbarasgarzi @robertobasso @alebegoli #DA_ content12
(never mind)
RT @giannibarbon: myind.it il social network per gente d'impresa http://t.co/vlEVitjf
Huffington Post Italia con il Gruppo Espresso, interessante: http://t.co/NvLVV0YI
Ottime idee ben realizzate: il catalogo social di Ikea http://t.co/ixMe95NV (via @gluca http://t.co/WVeoPkLc)
Huffington Post Italia con il Gruppo Espresso, interessante: Huffington- http://t.co/NvLVV0YI
RT @DAccademia: vi aspettiamo alle 19 in @DAccademia per il nostro solito appuntamento con il #filog, oggi con @gallizio @sergiomaistrello @mafedebaggis
RT @stateofthenet: È online la pagina per i partners sul nostro sito http://t.co/zKCqG3ax
condivido, @alebegoli RT momento di odio: dover preparare una lezione su un modello di slides imposto dal committente.
RT @apogeonline: Tutte le sfide che hanno di fronte gli editori. La prefazione di @lucadebiase all'#ebooksurf di @sergiomaistrello http://t.co/H63BJY2A
Il 18 gennaio chiacchieriamo davanti al fuoco @DAccademia. Vieni? http://t.co/yX2zNANB (Il 19, invece, si studia: http://t.co/jHCE9jSj)






Sembra molto interessante, cercherò di seguirlo, grazie!!
Complimenti per la scelta!
Anche io, da radio 2 che seguivo quasi assiduamente, sono migrata su radio3.
Decisamente una radio interessante.
Sai la canzone “… piace anche di più perchè libera la mente!”?
Io la vedo un po’ così. In mezzo ad una marea di radio libere che trasmettono tutte le stesse cose, questa è davvero un’alternativa.
Se ti piace la musica, radio3 sabato e domenica ore 10-10.30: file urbani.
Buoni radio3ascolti!!
Laura
ciao, io consiglio di ascoltare Demo su radio1. Bellissima
http://www.radio.rai.it/radio1/demo/index.cfm
..io lo seguo da un bel pò.mi fa piacere vedere che gli ascolti aumentano.