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La recensione di Week.it

Sergio Maistrello in Recensioni il 29 October 2004 alle 16:57

Week.it recensisce Come si fa un blog sul numero di questa settimana:

Un libro importante per capire il Web dei giorni nostri, impreziosito dalle prefazioni di Giuseppe Granieri (Bookcafé) e Antonio Sofi (webgol) che raccontano, in modo sorprendentemente coraggioso e diretto, le motivazioni che li hanno spinti a creare i loro blog, oggi tra i più noti e importanti dell’Internet italiana. [leggi l’intera recensione sul sito di Week.it]

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Come si fa un blog sull’Ansa

Sergio Maistrello in Recensioni il 28 October 2004 alle 19:29

L’Ansa parla oggi di Come si fa un blog. Il lancio è disponibile anche sul sito dell’agenzia:

(ANSA) - VENEZIA,28 ott - Un libro per entrare nel mondo dei blog, i diari su Internet, e per approfondire la materia un blog dallo stesso titolo del libro.A pensare a questa sinergia tra web e carta e’ stato Sergio Maistrello, che ha dato alle stampe il volume ‘Come si fa un blog’, e ha attivato un sito raggiungibile all’indirizzo www.comesifaunblog.it. [l’originale sul sito dell’Ansa]

Sul notiziario regionale Ansa del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, inoltre, è passata la recensione completa di Andrea Buoso:

(ANSA) - VENEZIA, 28 OTT - Una guida semplice e dal tono colloquiale per entrare nel mondo dei blog, i ‘diari’ su Internet che rappresentano uno dei fenomeni più rilevanti degli ultimi anni. E per aggiornare la materia, le cui novità si susseguono a ritmi forsennati, un blog dallo stesso titolo del libro. A pensare e realizzare questa sinergia tra carta e web è stato un giornalista pordenonese, Sergio Maistrello, che ha dato alle stampe il volume, dal titolo ‘Come si fa un blog’, edito da Tecniche Nuove. Il sito - aperto in concomitanza con l’uscita del volume - è invece raggiungibile all’indirizzo www.comesifaunblog.it. Il libro si rivolge al neofita di Internet, che avrebbe voglia di pubblicare qualcosa di suo in rete ma non sa come fare, introducendolo alla scoperta dei weblog - detti anche più semplicemente ‘blog’ - cioé quei sistemi di pubblicazione di contenuti (parola, ma anche immagini e suoni) che non richiedono la conoscenza dei linguaggi di programmazione e grafica. Da circa cinque anni, queste risorse vengono offerte gratuitamente su Internet - le più conosciute sono l’americana Blogger e l’italiana Splinder. Da allora sono nati e continuano a sorgere migliaia di siti personali in tutto il mondo, e si creano nuovi ‘blogger’, di scrittori, giornalisti, professionisti o più semplicemente, persone, che hanno ‘qualcosa da scrivere’ e la mette in rete, ottenendo risposte e osservazioni. Delle caratteristiche di questo strumento il manuale presenta una panoramica completa, a partire da una guida alle principali ‘piattaforme’ tecnologiche, ai primi passi per pubblicare i propri ‘post’ (gli ‘articoli’ che compongono il blog), fino alle possibilità di interattività con i commenti e i ‘trackback’ tra un blog e l’altro, e alla raccolta dei contenuti negli ‘aggregatori’, ossia speciali programmi che permettono una consultazione di numerosi blog in maniera contemporanea.
L’autore traccia anche prospettive future per questo strumento, che sta iniziando ad avere oltreoceano un ruolo specifico anche nel dibattito culturale. “La forma di pubblicazione favorita da questo strumento - scrive Maistrello - sarà con ogni probabilità uno degli strumenti privilegiati per la comunicazione politica del prossimo futuro. L’effetto di questa nuova opinione pubblica stimolata dai blog non si limita alla vita culturale, ma si estende a tutte le esperienze che investono il ‘blogger’ in quanto cittadino e persona impegnata nella società in cui vive”. (ANSA).

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Webgol e l’equilibrismo

Sergio Maistrello in Recensioni il 28 October 2004 alle 18:48

Antonio Sofi recensisce Come si fa un blog su Webgol. È come se lo zio parlasse bene di suo nipote (dichiaro tutti i conflitti di interesse: Antonio è un amicone, abbiamo lavorato spesso insieme e ha pure firmato una delle prefazioni del libro), ciononostante le sue parole gentili da queste parti fanno molto piacere: a volte sono gli amici, soprattutto quelli che hai coinvolto quasi a scatola chiusa nel progetto, che temi di più nei giudizi.

Perchè scrivere un libro divulgativo sui blog è molto più rischioso di quanto, a prima vista, possa apparire. E’ un po’ come camminare in equilibrio su un filo; i rischi che si presentavano erano, banalmente, due: cadere da una parte o cadere dall’altra. Ovvero sprofondare nel baratro di una eccessiva semplificazione, diminuendo di molto l’inevitabile bassa emivita di un libro come questo, che tratta di tecnologie che vanno mille volte più veloce della carta stampata, o cascare nel precipizio di un linguaggio criptico da iniziati, che allontana i neofiti. [leggi come va a finire su Webgol]

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L’opinione di Zeus

Sergio Maistrello in Recensioni il 19 October 2004 alle 10:27

Una recensione di Come si fa un blog su Zeus News:

Ci sono libri brevi e densi, preziosi ed economici, umili per stile e grandi per conoscenze che ti trasmettono, un po’ così è l’ultima fatica di Sergio Maistrello, per molto tempo redattore di Internet News. [continua a leggere su Zeus News]

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Quarantaquattro e non li dimostra

Sergio Maistrello in Recensioni il 19 October 2004 alle 8:48

Pasta al tonno dice la sua su Come si fa un blog:

Il libro nasconde un segreto: un’anima da padre quarantaquattrenne. Poco c’entra l’età anagrafica dell’autore. [..] “Come si fa un blog” è un libro papà, ed io ho reagito esattamente come un figliolo reagisce ai consigli paterni: negativamente, con una punta di presunzione. Però poi li ho seguiti, ed ho ammesso che, pur conoscendo tutti gli argomenti citati, certe rifiniture ed alcuni approfondimenti li ho cotti e mangiati subito da lì.
[continua a leggere su Pasta al tonno]

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Granieri e i manuali di Pavlov

Sergio Maistrello in Recensioni il 8 October 2004 alle 12:13

Giuseppe Granieri, dopo aver dichiarato il suo conflitto di interessi (conflitto di cui vado molto orgoglioso), recensisce Come si fa un blog:

Come si fa un blog è, per caratterizzazione della collana, un manuale procedurale. Ma è scritto con molto “pensiero” dietro. Funziona decisamente bene e, cosa che non guasta, è scritto con la prosa viva, leggera e arguta di Sergio.
Io credo dunque che sia un libro molto utile per chi si avvicina alla presenza in Rete (e questo è abbastanza scontato) ma credo anche che sia un’ottima guida anche per chi i weblog li usa da anni in modalità “click and publish” però è curioso di capire come passare ad un utilizzo più sofisticato e consapevole.

Leggi l’intera recensione su Blog Notes.

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La prima recensione

Sergio Maistrello in Recensioni il 5 October 2004 alle 9:38

Su Stilos, il settimanale dei libri allegato ogni martedì al quotidiano La Sicilia, questa settimana la rubrica Scriptorium di Giulio Mozzi parla estesamente di Come si fa un blog. Scrive, tra l’altro, Mozzi:

…Il libro di Sergio Maistrello, tra i tanti che sono stati pubblicati sull’argomento in questi ultimi anni (e consiglio a tutti Mondoblog di Eloisa di Rocco, Hops Libri), ha il pregio di essere introduttivo, bene scritto, assai bene equilibrato tra faccende prettamente tecniche e questioni inerenti appunto l’essere autore ed editore di se stesso…

Tutte le puntate del corso di scrittura e narrazione di Mozzi pubblicate su Stilos sono raccolte anche sul suo sito (in formato .doc), nella sezione Materiali sullo scrivere. La “chiacchierata” in questione è la numero 83.

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