L’Italian Web Award 2004 a DiaBLOGando
La piattaforma per la gestione di blog DiaBLOGando ha vinto il premio del pubblico alla terza edizione degli Italian Web Awards, premio italiano per l’eccellenza dei siti Web. DiaBLOGando è un esperimento con cui Rcs Libri intende incentivare l’espressione dei lettori al di fuori dei canali ufficiali di pubblicazione, sotto il motto “Diventa editor di te stesso”. Poco dinamico, incompleto nella dotazione, avulso dal dibattito nazionale sulla blogosfera, ma evidentemente molto amato dai suoi utenti, DiaBLOGando si è imposta nettamente sui concorrenti nella particolare categoria I voti del pubblico con 1.287 voti contro i 231 di Lameziaweb.biz e i 193 di Rtl 102.5. Nella categoria Blog, invece, si è imposto Blogmatic Café sugli altri finalisti Comunic@rePA e Princess Proserpina. Il premio Italian Web Award 2004 ha avuto un totale di 5.046 siti iscritti, dei quali 1.331 considerati “eccellenti” e 35 giunti alla selezione finale.
I blog sotto esame
Segnalo un interessante approfondimento su blog, informazione e politica pubblicato da Bernardo Parrella su Apogeonline. Parrella prende spunto dalla conferenza annuale della Online News Association, dove si sono alternate analisi molto favorevoli
Dick Meyer, direttore editoriale di CBSNews.com, ha preso spunto dal più alto livello di votanti registratosi fin dal 1960 per affermare: “La responsabilità dei quest’afflusso va riconosciuta ai siti online d’informazione.”
e pareri altrettanto scettici
Ancora più critico si è dimostrato Winer, considerato a ragione uno dei padri dell’odierna blogosfera. Replicando proprio a Joe Trippi sull’effettiva portata della Dean Campaing via Internet, ha definito “pura fantasia” pensare che una comunità online possa produrre effetti significativi a favore di un candidato presidenziale. Almeno non ora e neppure in tempi brevi.
sul ruolo dei blog.
La recensione di Internet Pro
Come si fa un blog viene recensito nella rubrica Letti per voi del numero di novembre di Internet Pro, la nuova rivista in abbonamento postale di Tecniche Nuove che ha preso il posto di Internet News. I conflitti di interesse in questo caso sono evidenti: l’editore è lo stesso del libro, io sono stato per anni redattore di Internet News e tuttora collaboro con Internet Pro. Tuttavia, chiunque abbia avuto modo di incontrare (magari nei commenti di Manteblog) Fabio Metitieri, l’autore delle recensioni di libri sulla rivista, sa bene che non è persona di facili entusiasmi e ancor meno di facili complimenti, in particolare quando si parla di blog nostrani. Dunque ben vengano i suoi apprezzamenti:
Finalmente una guida che spiega come si fa un blog, sul serio e non solo nel titolo. Sergio Maistrello, già giornalista di Internet News, nonché blogger convinto [www.sergiomaistrello.it], condensa in poche pagine semplici e scorrevoli tutto quello che avreste voluto sapere sul blogging e che finora avreste dovuto cercare faticosamente online, consultando un’infinità di siti Web. La filosofia e la struttura dei blog viene descritta rapidamente; seguono, impagabili, una rassegna delle funzioni che un servizio di blog deve offrire, delle schede molto dettagliate su una quindicina di piattaforme scelte tra quelle più utilizzate in Italia, e un elenco dei software «fai da te», per gli utenti più esperti. Altri tre capitoli insegnano in pratica come si apre, come si personalizza e come si gestisce un blog, partendo dall’Html e dai fogli di stile per arrivare al trackback e ai contenuti; si passa quindi ai feed Rss e agli aggregatori, che il libro riesce a spiegare con estrema facilità. Chiudono il testo alcune riflessioni sul futuro dei blog, tra Wiki e reti sociali, e alcune appendici molto utili che consigliano libri e indirizzi Web di approfondimento. In sintesi: il manuale sui blog che tutti stavamo aspettando. Il discorso continua, su un blog di aggiornamento [www.comesifaunblog.it].
[da Internet Pro di novembre 2004, Letti per voi, pag. 96]
Nuovo editor per Libero Blog
Digiland Blog di Libero annuncia la disponibilità di un nuovo editor per la composizione di testi all’interno della propria piattaforma, più semplice e completo della versione precedente. Di fatto si tratta di un editor in linea con quelli delle altre piattaforme, completo dei classici pulsanti per associare alla parole formattazioni, attributi, colori, link e quant’altro. Queste piccole operazioni di aggiornamento sono da inquadrare nel passaggio del servizio per blog della comunità Digiland del portale di Wind da semplice supporto per moblog (pubblicazione di Mms e poco più) e piattaforma completa per la gestione di blog.
Stasera Matrix! (su Rtsi 1)
Questa sera Come si fa un blog e io siamo ospiti di Matrix, il programma che Vincenzo Masotti conduce il giovedì sera su Rtsi 1, la prima rete della Radio Svizzera in lingua italiana. Si comincia alle 22.45. I programmi delle reti Rtsi, che in Italia sconfinano fino alle province più settentrionali della Lombardia, si possono ascoltare anche in streaming via Internet, seguendo il link Ascolta LIVE! presente su tutte le pagine del sito.
Il blog a scuola
I blog nel programma scolastico: un esercizio di fantasia, ma poi nemmeno tanto. Ne parlo nella rubrica (quasi) settimanale Blogotipi sul sito di Internet Pro.
In radio, ma solo in Friuli Venezia Giulia
Per chi è raggiunto dalle frequenze della sede regionale Rai per il Friuli Venezia Giulia (su per giù: dall’Istria al Veneto Orientale), oggi - telefonino permettendo - sarò in collegamento con Orio di Brazzano tra le 14.05 e le 14.30, nel corso della programmazione locale che per alcune ore al giorno si sovrappone alle trasmissioni nazionali di Radio 1 Rai. Si parla, neanche a dirlo, di blog.
Bloggare senza blog
Spero di dare un contributo utile , segnalando la recente release di wbloggar 4.0.
Wbloggar è un utilissimo strumento per gestire offline i post, prima di mandarli in pubblicazione.
Di fatto si tratta di un raffinato editor WYSIWYG, che consente di curare l’editing nei minimi dettagli e di postare (o programmare la pubblicazione) senza accedere all’interfaccia di amministrazione del blog.
Ovviamente supporta moltissime piattaforme (da MT a Blogger a PHPnuke).
Unico limite: purtroppo nessuna notizia sulla compatibilità con WordPress, al momento Wbloggar supporta solo b2.
Carta vince carta perde
Ancora sulla BlogFest, ma solo per segnalare i corti deliziosi realizzati da Z di Zoro. Si tratta di un video in due-forse-tre atti, che si può visualizzare sul sito di Zoro oppure scaricare sul proprio Pc: in entrambi casi, i file sono piuttosto pesanti ed è sconsigliata la visione a chi ha connessioni molto lente. Per ora sono stati pubblicati due atti: la presentazione del libro e la festa.
Si torna a Napoliontheroad
Francesca Stefania Ferrara mi intervista su Napoliontheroad.
D. Se dovessi inventarti un nome alternativo a weblog, quale sarebbe?
R. Io non amo molto le etichette. Un blog, comunque lo si voglia chiamare, non è altro che è un sito Web o un software per la gestione dei contenuti. È il nome nuovo di una cosa vecchia, tutto sommato: nuovo semmai è l’uso che ne stanno facendo le persone. Possiamo chiamarlo anche ‘Filippo’, ma la sostanza non cambia.
[leggi tutta l’intervista su Napoliontheroad]
Nei giorni scorsi, sullo stesso sito, erano comparse interviste a Loredana Lipperini e a Chiara Papaccio, rispettivamente curatrice e autrice di un racconto dell’antologia di inediti La notte dei blogger.
