Il manuale di Splinder
È online la nuova versione del Manuale di Splinder, il libretto di istruzioni per usare al meglio i servizi del celebre operatore. L’intero malloppo è stato ridisegnato facendo ricorso ai tag, una novità recente su Splinder: tutti gli argomenti sono accessibili ora per parole chiave e, per ogni scheda, sono disponibili anche tutti i tag correlati.
Il nuovo Manuale di Splinder dimostra quanto sia flessibile e potente lo strumento blog (anche quando viene utilizzato in maniera poco ortodossa); scrivendo il Manuale, poi, ci sono venute in mente (e abbiamo aggiunto alla lista to do) alcune funzionalita’ da aggiungere a Splinder in futuro, per poter utilizzare al meglio il blog anche in questi casi. [leggi su Splinder News]
Il manuale di Splinder può essere considerato un buon complemento a Come si fa un blog, il libro, nella sezione parzialmente superata dai ripetuti aggiornamenti della piattaforma utilizzata come esempio (capitolo 4).
Quel che si dice in giro
I diari dei giovanissimi sul Web: ne parla Il Mattino di ieri, che trova pregi, difetti e luoghi comuni (grazie a Francesca Ferrara per la segnalazione).
Non v’è maggiore intelligenza in rete di quanta ce ne sia in tv o in tram, Orazio. Il rapporto tra giornali(sti) e blog(ger) in uno studio molto serio di Blogdiscount.org.
Dateci i feed della pubblicità, non i feed con la pubblicità. Lo dice Dave Winer nei giorni in cui Google sperimenta le AdSense nei feed dei blog (sintesi e link da Gaspar Torriero).
Da Andrea Beggi due nuovi tutorial: l’installazione del plugin Trencaspammers per Wordpress (è quello che genera il codice numerico utilizzato anche nei commenti di questo blog) e la pubblicazione di foto dal cellulare al blog via Flickr.
Di là dall’oceano rifanno a modo loro il blogrodeo. O qualcosa di simile (via SkyTg24 Pianeta Internet ).
La segnalazione su Liberalia
Il secondo appuntamento della rubrica BloGGo Creativo di Carlo Magni sul magazine di informazione culturale Liberalia prende in esame Come si fa un blog:
Come si fa un blog. Non è una domanda ma il titolo del libro di Sergio Maistrello, giornalista freelance e consulente editoriale che ha scritto un’interessante guida alla creazione dei siti web fai da te. In questa suo omaggio scritto al mondo del blog, Maistrello spiega cosa si intende per diario della rete, weblog appunto, e quali strumenti adottare per costruirne uno che accontenti i gusti del blogger di turno. Ovviamente, anche l’autore di “Come si fa un blog” (Tecniche Nuove, 2004) possiede un diario in rete personale, che può essere visto come un aggiornamento continuo on line del libro stesso. In questo spazio dedicato alla blogosfera, Sergio Maistrello presenta consigli utili per la gestione dei blog e news interessanti inerenti il mondo del blog in Italia. [continua su Liberalia]
Blog didattici, il seminario
Nei commenti a un post precedente, Maria Teresa Bianchi mi segnala un seminario che si terrà i prossimi 29 e 30 aprile presso il Liceo Mazzatinti di Gubbio (PG), con titolo Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione: le vie educative e relazionali. Si tratta della seconda edizione di un incontro che ormai per tradizione porta nella cittadina umbra alcuni tra i più arditi sperimentatori delle nuove tecnologie, e dei blog in particolare, nella didattica.
Non a caso, il blog emerge in assoluto come tema portante dell’intenso programma di questa due giorni: si parlerà di implicazioni pedagogiche, di didattica partecipata, di risorse per la collaborazione attraverso l’esame di alcune tra la più interessanti esperienze delle scuole italiane. A margine, fa piacere notare che agli organizzatori non è sfuggita l’interessante tesi di Cristiano Siri.
Quel che si dice in giro
Oggi è il giorno di Les Blog, summit parigino dei maggiori rappresentanti mondiali di ciò che gira intorno ai blog. Da Loic Le Meur, che organizza, i tag per seguire la conversazione, la chat e il wiki.
Proteggere il giornalismo, più che i giornalisti. È il contributo che Mario Tedeschini Lalli dà al dibattito sul rapporto tra giornalisti e blogger, citando Matt Thompson. Cade a fagiolo anche il polemico sfogo di David Weinberger a proposito della sua collaborazione con Msnbc.
Il team di sviluppo dell’imminente Microsoft Internet Explorer 7.0 ha un blog (via Manteblog).
L’articolo di Business Week
Già abbontantemente citato e rilanciato in numerosi siti, segnaliamo anche qui l’articolo di copertina che il settimanale americano Business Week ha dedicato ai blog. I blog cambieranno i tuoi affari, titola la prestigiosa testata, che non lesina entusiasmo sul ruolo che i sistemi di pubblicazione online stanno assumendo anche in campo aziendale.
Chi non avesse voglia di leggersi il testo originale in inglese, può fare un salto da Luca De Biase, che ha riassunto in modo analitico temi trattati e posizioni del settimanale:
1. I blog cambiano il business.
2. Quello che conta non è che ogni blog sia più o meno interessante: conta che sono 9 milioni e formano una gigantesca conversazione, nella quale tutti partecipano donando le loro idee o il loro tempo
3. I blog mettono in discussione il modello dei mass media (msm) fondato sul sistema “da pochi a molti” perché creano un medium nel quale ciascun nodo “da pochi a pochi” si collega agli altri formando una rete che finisce per consentire un flusso “da molti a molti”
4. Quello che si vede oggi è solo l’inizio
5. Alcuni opinion leader emergenti sui blog possono diventare personaggi molto influenti per tutto il sistema dei media
[continua sul blog di Luca De Biase]
il Cannocchiale è di Dol
Dal Cannocchiale mi fanno gentilmente notare che l’omonimo servizio per l’apertura di blog è sì legato a partner editoriali strategici come il Riformista e Nessuno Tv, ma è e resta un’iniziativa privata e indipendente di Dol-Data&Management. Pubblico per eliminare qualunque equivoco sul collegamento tra la piattaforma e il giornale (o la tv, di cui peraltro Dol possiede quote di capitale) che io possa aver involontariamente ingenerato in passato su questo sito.
Iobloggo.com cancella gli inattivi
Domani, Iobloggo.com procederà all’eliminazione periodica dei blog inattivi. In questo caso sono considerati blog abbandonati quelli che, aperti oltre un mese prima, non contengono alcun post oppure ne contengono uno solo, sintomo di una semplice prova o poco più. Non vengono cancellati, in questo caso, i blog con oltre due post, anche se non pubblicano contenuti da molto tempo. Tutti i titolari di blog interessati sono stati avvertiti via e-mail dai gestori.
Iobloggo.com è un raro, se non unico, esempio di servizio per l’apertura di blog che fa pulizia periodica nei propri database. Necessità di spazio sul server, più che altro, ma sta di fatto che i numeri dichiarati da questo operatore restano tra i più affidabili. Curiosità: i blog in cancellazione sono circa 2.200, quasi un terzo del totale dei siti personali ospitati da Iobloggo.com. Ed è già partita la caccia all’Url liberato.
Quel che si dice in giro
Tam tam blog: il comitato per il sì ai quattro referendum sulla fecondazione assistita e sulla libertà di ricerca del 12 e 13 giugno cerca di far girare la voce, comunque la si pensi.
Il blog dei Ratzinger boys era una bufala, come tutto sommato c’era da augurarsi. Della morale degli autori, tutto sommato, non si sentiva il bisogno. Più della denuncia della superificialità di tanti giornali e tv, più della dimostrazione del senso dei blog (discutibile invero, senza contare che per fortuna possono servire anche ad altro), resta giusto il gioco un po’ spregiudicato con le idee e le sensibilità altrui. Sull’accoglienza (tiepidina) del nuovo Papa sui blog, una panoramica via Technorati.
Negli Stati Uniti firme e volti dell’informazione si ribellano ai blog. Al contrario, la Nbc pensa di usarli per concentrare maggiore attenzione su di sé. Mentre le star del cinema e della musica se ne servono per promuoversi da sé (benché solo una delle celebrità citate abbia davvero un blog). Parola di Corriere della Sera, che per ora di blog sul suo sito non ne vuole sapere.
Arriva Rojo, un nuovo aggregatore online. I particolari sul sito di internet.pro (dove peraltro sono ora disponibili le anticipazioni del nuovo numero).
Il blog di SkyTG24 Pianeta Internet spiega a Beppe Grillo come potrebbe migliorare il suo, di blog.
Sempre SkyTG24 Pianeta Internet segnala Freetag, un plug-in per aggiungere funzionalità di tagging alle installazioni basate su Php e MySql.
Paolo Valdemarin parte per Parigi, destinazione Les Blog. Promette di aggiornare in tempo reale con parole e immagini.
Daveblog è uno che certi meccanismi della tv contemporanea li ha capiti molto bene.
Quel che si dice in giro
Dalle parti di Nazione Indiana si discute animatamente da giorni dei destini dell’editoria e della cultura. Giulio Mozzi traccia un’utile mappa, senza la quale il profano si sarebbe perso dopo il primo intervento di Antonio Moresco (come nota con piglio sarcastico Manteblog).
Othx è un nuovo motore di ricerca (per ora non documentatissimo) per rintracciare blog personali e autori di blog nel mucchio di parole della blogosphera. (via SkyTG24 Pianeta Internet).
I blog hanno titoli che i quotidiani si sognano (su Macchianera, via Wittgenstein).
I blog aiutano a comunicare, parola - si dice - di Bill Gates durante un incontro privato. (via Loic Le Meur).
