Disponibile Movable Type 3.16
Six Apart annuncia la disponibilità del nuovo aggiornamento per il software per la gestione di blog Movable Type. La versione 3.16, secondo il produttore, introduce miglioramenti nella sicurezza e risolve un centinaio di problemi noti. In particolare:
- Fixed email notifications for entries and moderated comments which were broken for some users in the last release
- Fixed several bugs affecting customers running Movable Type on Windows servers including a plugin API bug that caused broken links to plugin configuration screens
- Fixed a bug with AltTemplatePath that now allows you to easily and completely customize your MT administrative interface
- Made significant improvements to the posting interfaces including numerous bug fixes with QuickPost and hierarchical display of categories
- Implemented better error checking and data validation throughout the program leading to fewer dead-ends and cryptic error messages
- Fixed several issues with dynamic publishing
- Includes a new open-source version of the ‘nofollow’ plugin exhibiting many best practices of plugin development. If you have the previous version installed, it’s preferable to remove it. See the post on Pronet for more on this.
[leggi tutto sul blog di servizio di Movable Type]
Quel che si dice in giro
Come annunciato tempo fa, Splinder ha introdotto il nuovo top frame, ovvero la barra promozionale che si trova in testa a tutti i blog ospitati in forma gratuita. A regime diventerà come quella di Mòtime (la reincarnazione statunitense di Splinder), funzione di ricerca compresa. Alcuni utenti protestano, altri lamentano problemi nell’impaginazione: risposte e modifiche utili nel blog di servizio Soluzioni.
Six Apart ha presentato un plug-in per Movable Type 3.1x che consente di ampliare la gestione dei permessi di gestione di un post. Utile per i blog collettivi, Workflow è la prima estensione “ufficiale” della celebre piattaforma a essere proposta con licenza a pagamento.
Attesa da tempo, la versione 4.6 di Drupal è ora disponibile. Delle novità di questo storico software per la gestione dei contenuti parla ne9gen.
Urban photoblog con Flickr: qualche idea (e qualche percorso utile) da Axell.
Il blog dei Tettamanzi boys era, evidentemente, una burla (di Malvino). Quello dei Ratzinger boys invece ancora non si sa, ma a Treviso New York Nietzsche non restano molti dubbi.
Quel che si dice in giro
Gli internauti non hanno dubbi: il nuovo Papa dovrebbe essere il cardinale Joseph Ratzinger. Almeno a dar retta al Corriere della Sera, che a supporto della sua tesi cita ben due indirizzi, tra cui quello dell’integralista ratzingerpapa.splinder.com.
«La sottocultura è complicata dalla coleotterizzazione dei blog»: parola di Luca Sofri durante la puntata di Planet 430 andata in onda ieri sera. Paolo Valdemarin aspetta una spiegazione.
Inaffidabili e indiscreti ma pur sempre seguitissimi, questi blog. Lo dice Punto Informatico, che cita un po’ di numeri usciti da una ricerca del provider americano Hostway.
Del conoscere una persona nella vita virtuale e del riconoscerla in quella reale, ovvero la extraterritorialità comunicativa. Qualche riflessione di Colti sbagli da Maestro, a margine di un convegno di qualche settimana fa.
Blog, lasciate perdere i pensieri e gli articoli altrui e dite quello che avete in testa voi! L’invito arriva da Taran Rampersad su Media Center. Treviso New York Nietsche ha alcune perplessità.
Progresso mediatico: grazie all’esperimento di blogging dietro le quinte di una trasmissione televisiva di prima serata, abbiamo saputo che all’inizio c’era un grande frastuono, che durante le pause il conduttore scherzava e che fuori onda la spalla comica ha improvvisato uno spogliarello. Mai più senza.
Il geyser dei blog
Saranno 53,4 milioni i blog nel mondo entro la fine dell’anno. Lo dice Perseus Development, che stima in 31,6 il totale complessivo dei siti di questo tipo già esistenti. L’indagine (The Blogging Geyser, che segue di alcuni mesi The Blogging Iceberg) si basa sull’esame di un campione di 10.000 blog ospitati da 20 diversi servizi pronti per l’uso, e mette in luce anche l’attuale posizionamento delle principali piattaforme (con riferimento specifico alla realtà americana). BlogSpot di Blogger/Google, Live Journal e Xanga sono considerati i leader, MSN Space emerge in pochi mesi come travolgente sfidante, inseguono TypePad, Blurty, Greatest Journal e AOL Journal, mentre restano operatori di nicchia Dead Journal, Diaryland/Pitas. Gli studi di Perseus sui blog hanno, a loro volta, un blog di riferimento.
(via Loic Le Meur, Yahoo! Finance)
Quel che si dice in giro
Come, quanto e perché blogghi? Te lo chiede lo Iulm di Milano, che sta conducendo una ricerca sui blog italiani. Se vuoi dire la tua, compila il questionario online (via SplinderNews).
I blog debuttano su RaiUno giovedì 14 aprile alle 21. Durante la trasmissione Assolutamente…, condotta da Fabrizio Frizzi, saranno caricati in tempo reale curiosità e retroscena in testo, audio e video sul blog di Massimo Romeo Piparo, autore della trasmissione e ben noto come regista di musical. I visitatori potranno partecipare attraverso i commenti, ma non è esclusa la possibilità di aprire un canale di comunicazione anche via instant messenger o Skype, come spiega Marco Montemagno.
Sempre giovedì sera, su Planet 430 (satellite Sky), va in onda una trasmissione dedicata ai blog a cui prendono parte Luca Sofri, Filippo Facci, Gianluca Nicoletti, Giuseppe Granieri e Selvaggia Lucarelli.
Ancora sui blog denunciati da Apple e condannati da un giudice americano per aver rivelato segreti aziendali che dovevano restare tali. Manteblog tiene alta l’attenzione sulla battaglia legale intrapresa dalla Eff, mentre Luca De Biase propone un confronto serio per dare vita un’autoregolamentazione dei blog.
Gaspar Torriero si chiede come si faccia a considerare i blog un fenomeno elitario, quando ormai il numero di siti attivi sia di gran lunga superiore al numero dei giornalisti di professione.
Del.icio.us continua a crescere e dà il benvenuto ai capitali dei venture capital (via Joi Ito) .
Quel che si dice in giro
Olio di colza: affare, truffa o bufala? Tre opinioni a confronto, e che ognuno si faccia la sua idea: Treviso New York Nietsche, Luciano Giustini e Il fiore del cactus. Intanto la notizia monta e, di fronte all’impennata di acquisti di olio industriale nei discount di mezza Italia, anche i media mainstream hanno difficoltà nel far finta di nulla.
Gaspar Torriero spiega com’è che un suo post critico su Autostrade/Telepass è stato preso in considerazione dalla società criticata e abbia ricevuto sollecita e soddisfacente risposta. E, smontato il caso, dà qualche utile consiglio a chi dovrebbe per lavoro sorvegliare in Rete il destino dei propri marchi.
Due segnalazioni da Leibniz: un articolo di Camille Paglia che critica lo stile autoreferenziale e poco accurato dei blog; e una schematica introduzione ai blog per i profani tratta dal blog di Eugene Volokh.
Tre siti per farsi gli antipixel, i bottoncini 80×15 misteriosamente tanto popolari nei blog: li dà ne9gen.
Pagati per bloggare: succede ai collaboratori di GetLocalNews.com, un network di migliaia di siti locali di informazione. Tutti i link del caso li fornisce Treviso New York Nietzsche.
Si torna a parlare di diritto al link, ovvero della libertà di creare collegamenti ipertestuali (opzione spesso poco gradita da esperti d’azienda digiuni di Internet): ultima vicenda in ordine di tempo, con tanto di riferimenti al Codice Civile, si trova sulL’Indignato (via Manteblog).
…
Qualche problema tecnico stamattina da queste parti. Al momento i commenti sono inattivi. Tornerà tutto regolare nelle prossime ore. Pazientate.
[23.20 - Ok, ora dovrebbe essere tutto di nuovo funzionante (speriamo). I commenti sono riaperti.]
Quel che si dice in giro oggi
Di ritorno dal pellegrinaggio a San Pietro, i blogger di mezzo mondo condividono il proprio viaggio per immagini online. Ci si può fare un’idea su Flickr utilizzando i tag papa, pope, johnpaulii, vatican, rome. I giornali online non perdono l’occasione e raccolgono le foto dei lettori (vedi Repubblica e Corriere). Su Webgol, invece, si riflette sugli occhi che non bastano più e sul ricordo affidato a una memory card.
Da dicembre a oggi MSN Spaces ha attirato quattro milioni e mezzo di iscritti. Ora esce, di fatto, dalla fase sperimentale e con le sue localizzazioni in 15 lingue si appresta a conquistare 30 diversi mercati nazionali (via Reuters).
La città dei liberi, ovvero un aggregatore di voci che discutono di politica attraverso i blog. È ToqueVille, un’iniziativa di Ideazione che sta muovendo i primi passi in Rete (via Leibniz).
Ansia da playlist: ovvero come il trasmettere canzoni online diventa espressione di sé, con tutte le conseguenze del caso. 4 banalitaten cita una ricerca universitaria molto seria in proposito (in Pdf).
Il nono portale europeo a utilizzare TypePad per aprire un servizio di gestione di blog è il francese Pychologies.com. Ci aggiorna come sempre Loic Le Meur, e ormai non è più una notizia.
Quel che si dice in giro oggi
È pronto il plug-in che mette in comunicazione Movable Type con LifeBlog, un’applicazione che permette di gestire i contenuti e pubblicare post dai telefonini Nokia. Finora questa possibilità era limitata ai blog ospitati da TypePad. (via Loic Le Meur)
Tutti i modi per racimolare link, sette tecniche tra il serio e l’ironico per diventare famosi con i blog in poco tempo. Su Blogdiscount (via Liberoblog).
Un prete olandese gira per San Pietro, raccoglie suoni e testimonianze su questi giorni di lutto e fa podcasting sul suo sito CatholicInsider.com.
Giri di parole: Joi Ito, giapponese di origine, scrive i contenuti del suo blog in inglese. Grazie alla licenza Creative Commons, Nec li preleva, li traduce in giapponese e li ripubblica. Grazie alla licenza Creative Commons, Joi Ito copia i suoi stessi contenuti tradotti e li ripubblica nella versione in giapponese del suo blog.
La segnalazione di Città Nuova
Grazie a un commento di Piero Brosio, scopro che il numero del 25 marzo scorso di Città Nuova, rivista quindicinale del Movimento dei Focolari, parla di blog e cita Come si fa un blog (a pagina 37, tra le brevi media). L’articolo (firmato da Anna Lisa Innocenti) è disponibile anche online:
Sergio Maistrello spiega (Come si fa un blog, Tecniche nuove, 9,90 euro) cosa caratterizza un blog e lo distingue dalle altre forme di scrittura on line. L’autore accompagna il lettore, passo dopo passo, in tutte le scelte che è necessario compiere per idearne, realizzarne e gestirne uno. Un testo che rimanda il lettore ai continui aggiornamenti presenti sul sito www.comesifaunblog.it. L’autore invita anche chi sia riuscito attraverso quelle pagine, ad aprire un blog tutto suo, a segnalarlo all’indirizzo questolhofattoio@ comesifaunblog.it. [su Città Nuova del 25/3/2005]
