Ancora una piattaforma
BloggerBash sta effettuando in questi giorni una campagna promozionale per la sua piattaforma di blogging sul sito di uno dei maggiori quotidiani online. La piattaforma è online dal 2003 e ospita, al momento, poco più di 900 blog.
Power Toys per MSN Spaces
Ora è possibile mettere le mani sul rigido ordine che governa le pagine di MSN Spaces. Microsoft, infatti, ha rilasciato tre PowerToys per il popolare servizio, ovvero funzionalità speciali pensate per gli utenti più evoluti, ma non ancora integrate ufficialmente nel servizio e disponibili solo in inglese. I tre strumenti - TwekUI, Html e Media - consentono rispettivamente di mettere le mani sull’aspetto grafico del proprio Space, aggiungere elementi personalizzati nel codice Html e inserire inserti multimediali gestiti da Windows Media. Tutti i dettagli sul blog ufficiale degli sviluppatori di MSN Spaces, The Space Craft e su quello del Lead Program Manager Mike Torres.
(via The Blog Herald)
Due nuovi servizi per blog
Sono nati due nuovi servizi per l’apertura di blog. Il primo fa parte della nutrita community di sviluppatori dotNetHell.it, che da qualche tempo ha installato una piattaforma di blogging e l’ha aperta ai suoi utenti. La seconda sta facendosi notare tra i link a pagamento di Google (grazie a Tony Siino per la dritta) e al momento non racconta molto di sé: si chiama Newtella. Entrambi i servizi, per ora, sono completamente gratuiti e sembrano allineati nella dotazione e nelle funzionalità ai principali operatori gratuiti italiani e internazionali.
Per una nuova opinione pubblica (reprise)
Massimo Mantellini riprende il discorso in merito al contributo dei blog nella formazione di una nuova opionione pubblica, più spontanea e meno dipendente dai mezzi di comunicazione tradizionali:
Mi interessava sostenere che l’opinione pubblica quando non è interpretabile da qualcuno che ne abbia fatto una professione, è un concreto ostacolo alla formazione del consenso. Ed è, in aggunta, pure una discreta complicazione alle strategie del marketing. Che infatti, da quando esiste la rete, ha visto crescere dentro di se’ la propria controriforma. Un dietrofront spesso lievemente comico, inattuato quanto condivisibile, rispetto alla idea centrale del consumatore che tutto crede e che tutto prima o poi compra.
Nella estrema applicazione di questo scivolamento va a finire che “il formatore del consenso” si trova nell’impossibilità di formare alcunchè. E questo su Internet accade sempre più spesso. L’autorità ordinatrice, qualunque essa sia, un po’ si secca insomma, e maledice “l’anarchia di internettè” per proseguire poi con un’altra mezza dozzina di luoghi comuni.[leggi tutto su Manteblog]
In arrivo un libro da professionisti
Loic Le Meur sta per pubblicare un libro insieme al giornalista francese Laurence Beauvais. Il titolo è Blog pour les pros ed è in uscita a inizio ottobre, secondo Amazon. Il sommario e alcuni estratti (in francese) si trovano sul blog dell’autore.
Il perché di questo libro si può leggere nelle faq di Loic:
Depuis le lancement de mon blog et mon activité dans le domaine, j’ai beaucoup de questions presque tous les jours autours de plusieurs thèmes: à quoi servent les blogs, qu’apportent t-ils de nouveau, quelles conséquences en entreprise, pour les médias, en politique et enfin (et surtout ?) comment faire un bon blog. J’avais envie de faire une synthèse des réponses que je donne en général et de ce que j’écris sur mon blog.
ComScore conta i lettori di blog
Secondo una recente ricerca di ComScore Network, 50 milioni di americani - pari al 30% circa della popolazione Internet statunitense, ha visitato almeno i blog più importanti durante i primi tre mesi del 2005. Il dato costituisce un incremento del 45% rispetto al primo trimestre del 2004. Il lettore medio di blog, inoltre, ha manifestato la tendenza a leggere più degli altri navigatori, quasi il doppio, e si è dimostrato più incline agli acquisti online.
Secondo lo studio, inoltre, quattro servizi per l’apertura di blog (Blogspot/Blogger, Live Journal, TypePad, Xanga) hanno superato quota 5 milioni di visitatori unici nello stesso periodo, mentre cinque specifici blog (Free Republic, Drudge Report, Fleshbot, Gawker, Fark)hanno avuto più di un milione di visitatori ciascuno. Lo studio completo, che è stato finanziato da Six Apart e Gawker Media, è disponibile sul sito di ComScore in formato pdf.
(via The Blog Herald)
Il Filter di MSN Spaces
È online il nuovo Filter con cui MSN Spaces sembra voler selezionare quanto di meglio emerge dai blog ospitati nel suo network. Il servizio è in versione preview e non esiste ancora documentazione utile per interpretare le intenzioni di Microsoft, che per ora ha attivato cinque spazi monotematici (lifestyle, sport, music, technology, tv) gestiti da autori selezionati ma anonimi. Tra webzine monotematiche e selezione redazionale degli spunti emersi all’interno dell’universo (un po’ chiuso, invero) degli Spaces MSN, il servizio promette di coinvolgere da vicino i propri utenti e dovrebbe prevedere servizi di aggregazione e di alert.
(via The Blog Herald, ProHiHop)
Combatti la depressione da blog
Ironico, ma fino a un certo punto, arriva il pamphlet per riconoscere e combattere la depressione da blog. Tra le righe di quello che assomiglia in tutto e per tutto a una pubblicazione medico-divulgativa, si legge una severa presa per i fondelli dei comportamenti esasperati dei blogger che prendono fin troppo sul serio il proprio compito digitale. What everyone should know about Blog Depression si trova su the nonist, ma può anche essere scaricato in pdf.
(via Ubik, Loic Le Meur)
I domini più visitati
Da Comscore (MediaMetrix) arriva un’altra misurazione originale del mondo dei blog. Originale perché opposta a quella a cui siamo abituati: dal di fuori piuttosto che dal di dentro, sulla base delle visite registrate sui vari domini (classica misura dei siti extra-blogosfera, peraltro). Una sintesi dei dati (con grafici) è riportata da A VC, blog di Fred Wilson (azionista di Comscore).
Nelle misurazioni svetta in assoluto Blogspot/Blogger, anche se Six Apart - che aggrega dimini di primo livello come typepad.com, livejournal.com, blogs.com - insedia molto da vicino il primato. Secondo Wilson, inoltre, emerge molto chiaramente anche la differenza d’uso tra piattaforme tipicamente frequentate dai più giovani, come Xanga e Live Journal, rispetto alle più mature Blogspot e TypePad: le prime, infatti, sono di gran lunga le più visitate.
(via SkyTG24 Pianeta Internet)
Raddoppiano ogni 5 mesi
L’analisi periodica di David Sifry, fondatore di Technorati, sui numeri della blogosfera è sempre generosa di dati sulla crescita esplosiva dei siti personali. L’analisi è evidentemente mediata dall’osservatorio particolare da cui Sifry distilla i numeri, ma il suo State of the Blogoshere resta una fonte preziosissima.
Consiglio la lettura integrale dei rapporti (per ora sono disponibili le puntate 1 e 2, oggi dovrebbe essere disponibile la terza puntata), anche perché sono condite come sempre da grafici d’estremo interesse). Qui riporto solo le sintesi (grassetti miei):
- Technorati was tracking over 14.2 Million weblogs, and over 1.3 billion links in July 2005
- The blogosphere continues to double about every 5.5 months
- A new blog is created about every second, there are over 80,000 created daily
- About 55% of all blogs are active, and that has remained a consistent statistic for at least a year
- About 13% of all blogs are updated at least weekly
- Technorati is tracking about 900,000 blog posts created every day
- That’s about 10.4 blog posts per second, on average
- Median time from posting to inclusion in the Technorati index is under 5 minutes
- Significant increases in posting volume are due to increased mainstream use of easy hosted tools as well as simple posting interfaces like post-from-IM and moblogging tools
- Weekends tend to be slower posting days by about 5-10% of the weekly averages
- During the day, posting tends to peak between the hours of 7AM and noon Pacific time (10AM - 3PM Eastern time)
- Worldwide news events cause ripples through the blogosphere - not only in search volume, but also in posting volume
