Raddoppiano ogni 5 mesi
L’analisi periodica di David Sifry, fondatore di Technorati, sui numeri della blogosfera è sempre generosa di dati sulla crescita esplosiva dei siti personali. L’analisi è evidentemente mediata dall’osservatorio particolare da cui Sifry distilla i numeri, ma il suo State of the Blogoshere resta una fonte preziosissima.
Consiglio la lettura integrale dei rapporti (per ora sono disponibili le puntate 1 e 2, oggi dovrebbe essere disponibile la terza puntata), anche perché sono condite come sempre da grafici d’estremo interesse). Qui riporto solo le sintesi (grassetti miei):
- Technorati was tracking over 14.2 Million weblogs, and over 1.3 billion links in July 2005
- The blogosphere continues to double about every 5.5 months
- A new blog is created about every second, there are over 80,000 created daily
- About 55% of all blogs are active, and that has remained a consistent statistic for at least a year
- About 13% of all blogs are updated at least weekly
- Technorati is tracking about 900,000 blog posts created every day
- That’s about 10.4 blog posts per second, on average
- Median time from posting to inclusion in the Technorati index is under 5 minutes
- Significant increases in posting volume are due to increased mainstream use of easy hosted tools as well as simple posting interfaces like post-from-IM and moblogging tools
- Weekends tend to be slower posting days by about 5-10% of the weekly averages
- During the day, posting tends to peak between the hours of 7AM and noon Pacific time (10AM - 3PM Eastern time)
- Worldwide news events cause ripples through the blogosphere - not only in search volume, but also in posting volume
I numeri di agosto
Luglio è stato un mese interlocutorio per quanto riguarda i blog italiani. La crescita delle (poche) piattaforme che dichiarano numeri aggiornati è stata sensibilmente più contenuta rispetto ai mesi precedenti all’estate, come del resto è lecito aspettarsi in periodo di esodi festivi.
Da notare, inoltre, che questo mese è stato contrassegnato da numerose novità, a cominciare dall’arrivo anche in Italia di TypePad (piattaforma a pagamento) e la contestuale apertura di Kataweb Blog (versione base di TypePad gratuita). Nel consultare i numeri che seguono, infine, non bisogna dimenticare l’annuncio dell’exploit di MSN Space, che - fatte le dovute tare - è data oggi a quota 150.000/200.000 blog attivati, un dato che la posiziona al primo posto tra gli operatori italiani.
Salutiamo, poi, l’ingresso in tabella di Mr.Webmaster, che sta raccogliendo consensi crescenti nella blogosfera italiana: si parte da quasi 1.500 blog attivati. Solita avvertenza, infine, nell’interpretare il dato negativo di iobloggo.com: si tratta, infatti, dell’unica piattaforma che procede a regolare cancellazione dal proprio database dei siti considerati inattivi.
| Piattaforma | Blog ospitati | Var. | Var. % |
| Splinder | 130.915 | +5.064 | +4,0% |
| Excite Blog | 16.382 | +371 | +2,3% |
| Bloggers.it | 12.592 | +522 | +4,3% |
| Tim i.blog (moblog) | 10.353 | +717 | +7,4% |
| il Cannocchiale | 10.274 | +669 | +6,9% |
| Aruba | 5.499 | +155 | +2,9% |
| iobloggo.com | 4.597 | -874 | -15,5% |
| Mr.Webmaster | 1.491 | - | - |
Non dichiarano cifre Digiland Blog, Clarence/superEva, DiaBLOGando, Blogs.it (Radio), Tiscali Blog e Virgilio Blog, Leonardo e le grandi piattaforme internazionali come Blogger. Chi vuole entrare in tabella non ha che da comunicare qualche cifra attendibile.
(Numeri rilevati il 1° agosto tra le 17.00 e le 17.30)
Il boom di MSN Spaces: verso i 200.000 blog in Italia
MSN Spaces è, di fatto, il primo servizio per l’apertura di blog in Italia e, molto probabilmente, sta scavalcando il vertice anche a livello mondiale. Lo dicono i dati comunicati ufficialmente da MSN a Come si fa un blog: i blog aperti in Italia sono «circa 200.000», mentre a livello globale sono «circa 14 milioni». Numeri che, anche fatta la debita tara (in Italia dovremmo essere intorno a quota 160.000), mettono MSN Spaces in una posizione a cui pochi l’avrebbero destinata in questi mesi.
Per fare un confronto, il principale operatore italiano, Splinder, dichiara al momento 126.803 blog ospitati. In entrambi i casi bisogna tenere presente che si tratta di cifre espresse al lordo dei siti abbandonati e duplicati.
Nato in via sperimentale alla fine del 2004, MSN Spaces non destò grande clamore nei puristi del blogging, che lo giudicarono piuttosto rigido, limitato nelle funzionalità e un po’ troppo stretto all’interno del recinto del portale MSN. Ma le avvisaglie del boom, a voler leggere i numeri, erano già tra le righe: 1,5 milioni di iscritti dopo 6 settimane, 4,5 milioni in aprile al momento del lancio ufficiale. Sta di fatto che Microsoft conosce bene il suo pubblico e a quanto pare ha azzeccato anche il mix giusto di semplicità e appeal, andando a scavare nell’ampio serbatoio di utenti della Rete ancora non coinvolte dal fenomeno blog e difficilmente raggiungibili dagli strumenti preesistenti.
Resta ora da capire che cosa farà Microsoft del - tutto sommato imprevisto - capitale umano che si è ritrovata tra le mani. I blog in sé rendono poco, in proporzione ai costi di banda e di hosting necessari a tenerli in vita, e non è verosimile che, per gli standard del gigante di Redmond, il ritorno di traffico sui servizi del portale da solo giustifici i costi. Anche in questo senso, nell’attesa di capire su quale strada far evolvere il servizio, è da interpretare il basso profilo tenuto da MSN pur in presenza di dati che ne fanno la prima piattaforma di blogging in Italia.
I numeri di luglio
Dopo la pausa di giugno, torniamo a dare i numeri. Non sembra essere cambiato molto nella classifica di Come si fa un blog, basata come sempre sugli autocensimenti dichiarati dagli stessi servizi italiani per l’apertura di blog. Tutti gli indici di crescita sono sostanzialmente confermati, con avanzamenti particolarmente evidenti nel caso de ilCannocchiale e di iobloggo.com, che si riprende la posizione persa due mesi fa rispetto ad Aruba in occasione della periodica pulizia dei siti inattivi.
Le percentuali e i valori assoluti riportati in tabella sono calcolati rispetto ai numeri proposti in maggio.
| Piattaforma | Blog ospitati | Var. | Var. % |
| Splinder | 125.851 | +11.156 | +9,7% |
| Excite Blog | 16.011 | +933 | +6,1% |
| Bloggers.it | 12.070 | +1.217 | +11,2% |
| Tim i.blog (moblog) | 9.636 | +933 | +10,7% |
| il Cannocchiale | 9.605 | +1.319 | +15,9% |
| iobloggo.com | 5.444 | +814 | +17,5% |
| Aruba | 5.344 | +524 | +10,8% |
Non dichiarano cifre Digiland Blog, Clarence/superEva, DiaBLOGando, Blogs.it (Radio), Tiscali Blog e Virgilio Blog, Leonardo e le grandi piattaforme internazionali come Blogger o TypePad e MSN Spaces. Chi vuole entrare in tabella non ha che da comunicare qualche cifra attendibile.
(Numeri rilevati il 1° luglio tra le 8.00 e le 8.30)
Gli studenti e i blog: una valutazione
Tempo fa da queste parti si parlò di Ludus Litterarius, la coraggiosa sperimentazione a base di blog in classe nella Scuola Media Statale Damiano-Novello di Ravenna (su internet.pro il 2 e 17 novembre 2004). L’idea era che gli studenti partecipassero alla realizzazione di un blog collettivo, assimilando non solo le caratteristiche di questo strumento ma di riflesso anche i valori di fondo di Internet. Ora, al termine del secondo anno scolastico in cui la scrittura e la lettura di siti Web sono entrati in quel programma didattico, è di nuovo tempo di tirare un po’ di somme. La professoressa Carla Astolfi, artefice dell’esperimento, ha pensato di valutare gli esiti con un questionario distribuito ai ragazzi prima che lasciassero le aule per le spiagge: l’obiettivo era verificare il raggiungimento dei risultati contemplati nel progetto, ma i numeri costituiscono nel contempo un prezioso quanto raro sondaggio della percezione maturata dai ragazzi italiani riguardo alle loro attività sul Web.
I dati sono molto interessanti, pur considerando il campione necessariamente limitato (2 classi, 50 studenti), e sono ora disponibili nel diario di lavoro della professoressa Astolfi. Scorrendo le tabelle (di cui consiglio una lettura integrale), si legge come i ragazzi ritengano di aver modificato sensibilmente l’attitudine alla lettura e ancor di più l’attitudine alla scrittura (solo il 36% e il 22% rispettivamente non riconosce differenze rispetto al passato). Nel calderone di parole e luoghi comuni comunemente utilizzati per definire Internet, i ragazzi di Ravenna hanno scelto soprattutto “comunicazione”, “informazione”, “conoscenza” e al limite “divertimento”, relegando invece a percentuali trascurabili i potenziali i pericoli come truffe, furti e pornografia (ma anche la componente di “autonomia”: solo 2%).
Curiosa l’autocritica sul proprio comportamento online, che mette nero su bianco vizi e virtù dei primi passi nel mondo della pubblicazione personale: buona educazione, qualche digressione nel personale e nel frivolo, sufficiente attenzione alle opinioni degli altri e raccolta tutto sommato scrupolosa di documentazione prima di procedere alla elaborazione personale del post. L’uso dei blog, inoltre, ha modificato il modo di rapportarsi con gli altri (40% - influendo talvolta anche sulle relazioni interpersonali, 34%), dicono gli alunni della scuola Damiano-Novello, ma ha portato benefici in particolare nell’attitudine a collaborare con i propri colleghi. Tutti soddisfatti del ruolo dell’insegnante nella classe virtuale, si direbbe: solo un ragazzo su 50 ha ammesso di aver vissuto questa prova come una costrizione alla scrittura di cui avrebbe forse fatto volentieri a meno.
-°-
Ora, visto che l’anno scolastico è finito e che le sperimentazioni cominciano a essere numerose, se qualche insegnante avesse piacere a diffondere le proprie esperienze con i blog in classe, questo sito - che apprezza sempre più chi contribuisce al dibattito lontano dai riflettori e seminando con passione tra le giovani generazioni - è a disposizione per rilanciarle. Come sempre, commenti ai post e casella di posta elettronica sono a disposizione.
I numeri di maggio
Aprile tranquillo, assestato sui consueti equilibri tra le principali piattaforme e sui soliti indici di crescita mensili. L’unico scossone (virtuale) alla classifica, lo dà la periodica pulizia nel database di iobloggo.com, il solo operatore italiano che procede alla regolare eliminazione dei blog inattivi. Con un balzo negativo di quasi 2.000 siti, iobloggo.com si fa così superare da Aruba.
Ricordo, come sempre, che i valori indicati in tabella sono autocensimenti degli operatori e devono essere considerati puramente indicativi. L’incremento in valori assoluti e in percentuale è riferito alle cifre raccolte nel mese di aprile.
| Piattaforma | Blog ospitati | Var. | Var. % |
| Splinder | 114.695 | +5.528 | +5,0% |
| Excite Blog | 15.078 | +474 | +3,2% |
| Bloggers.it | 10.853 | +355 | +3,4% |
| Tim i.blog (moblog) | 8.703 | +554 | +6,8% |
| il Cannocchiale | 8.286 | +577 | +7,5% |
| Aruba | 4.820 | +256 | +5,6% |
| iobloggo.com | 4.630 | (-1.946) | (-29,6%) |
Non dichiarano cifre Digiland Blog, Clarence/superEva, DiaBLOGando, Blogs.it (Radio), Tiscali Blog e Virgilio Blog, Leonardo e le grandi piattaforme internazionali come Blogger o TypePad. Chi vuole entrare in tabella non ha che da comunicare qualche cifra attendibile.
(Numeri rilevati il 2 maggio tra le 9.00 e le 9.30)
Il geyser dei blog
Saranno 53,4 milioni i blog nel mondo entro la fine dell’anno. Lo dice Perseus Development, che stima in 31,6 il totale complessivo dei siti di questo tipo già esistenti. L’indagine (The Blogging Geyser, che segue di alcuni mesi The Blogging Iceberg) si basa sull’esame di un campione di 10.000 blog ospitati da 20 diversi servizi pronti per l’uso, e mette in luce anche l’attuale posizionamento delle principali piattaforme (con riferimento specifico alla realtà americana). BlogSpot di Blogger/Google, Live Journal e Xanga sono considerati i leader, MSN Space emerge in pochi mesi come travolgente sfidante, inseguono TypePad, Blurty, Greatest Journal e AOL Journal, mentre restano operatori di nicchia Dead Journal, Diaryland/Pitas. Gli studi di Perseus sui blog hanno, a loro volta, un blog di riferimento.
(via Loic Le Meur, Yahoo! Finance)
I numeri di aprile
Il mese di marzo conferma tutte le consuete tendenze di crescita, con poche novità: Bloggers.it supera la soglia dei 10.000 blog, si distinguono iobloggo.com e il Cannocchiale, Splinder continua a crescere a colpi di 5.000 nuovi siti attivati al mese.
Ricordo a chi riprende i numeri di questa rubrica - ringraziando per la crescente attenzione all’appuntamento mensile - che tutti i valori possono essere considerati soltanto indicativi: sono autocensimenti degli operatori e quasi sempre calcolati al lordo dei blog inattivi. Nella tabella non è previsto un totale dei siti esistenti o delle nuove attivazioni perché non avrebbe senso sommare un gruppo così ristretto di operatori, mentre altri potenziali serbatoi di blog tacciono.
L’incremento in valori assoluti e in percentuale è riferito alle cifre raccolte nel mese di marzo.
| Piattaforma | Blog ospitati | Var. | Var. % |
| Splinder | 109.167 | +5.063 | +4,8% |
| Excite Blog | 14.604 | +451 | +3,1% |
| Bloggers.it | 10.498 | +451 | +5,7% |
| Tim i.blog (moblog) | 8.149 | +469 | +6,1% |
| il Cannocchiale | 7.709 | +577 | +9,6% |
| iobloggo.com | 6.576 | +592 | +9,8% |
| Aruba | 4.562 | +218 | +5,0% |
Non dichiarano cifre Digiland Blog, Clarence/superEva, DiaBLOGando, Blogs.it (Radio), Tiscali Blog e Virgilio Blog e le grandi piattaforme internazionali come Blogger o TypePad. Chi vuole entrare in tabella non ha che da comunicare qualche cifra attendibile.
(Numeri rilevati il 1° aprile tra le 8.00 e le 8.30)
La blogosfera per numeri, secondo Technorati
A chi non le avesse ancora viste, suggerisco di dare un’occhiata alle tre serie di statistiche pubblicate in questi giorni da David Sifry, fondatore di Technorati. La prima parla della crescita dei blog, la seconda prende in considerazione i volumi dei post, la terza affronta l’impatto dei blog sui mezzi di comunicazione tradizionali. Da non perdere gli schemi, un’ottimo spaccato visivo su alcune tendenze della blogosfera.
Sui numeri rilanciati dai motori di ricerca specializzati è sempre bene essere prudenti, nel senso che le cifre assolute sono pur sempre legate all’ampiezza di partenza e all’espansione nel tempo del database di quel singolo servizio. Restano tuttavia un indice preziosissimo per isolare alcuni fenomeni evidenti. Di tanti dati, per esempio, resto colpito da questi in particolare: a partire dallo scorso mese di dicembre ha avuto inizio una crescita esplosiva del numero complessivo dei blog, quasi quadruplicato in 90 giorni. Poi: l’illuminante grafico relativo ai picchi nel numero di post censiti e alla rispettiva coincidenza con specifici eventi mi fa venire una gran voglia di ottenere in qualche modo un grafico simile per la blogosfera italiana e confrontare i temi che emergono. Ancora: negli Usa, all’interno della prima quarantina di siti di informazione più influenti una buona quindicina sono blog o comunque siti di aggregazione collegati al mondo dei blog.
Quasi 9 milioni di blog?
Girano alcune cifre sui blog in questi giorni, riprese da varie fonti in modo un po’ disordinato. Tutto nasce da un annuncio di PubSub, il servizio di ricerca che verso metà gennaio ha superato gli 8 milioni di blog censiti nel suo database. «Credo che 8 milioni sia il numero più vasto di blog monitorati da qualunque motore di ricerca o directory che prevedono l’analisi della blogosfera», dice il cofondatore di PubSub Bob Wyman. Nel momento in cui questo post viene pubblicato, le cifre aggiornate (disponibili e aggiornati sulla pagina principale di PubSub) sono 8.895.515 blog, dei quali 4.980.916 considerati attivi. Nello stesso momento Technorati indicava in 7.718.966 i blog indicizzati nel proprio motore di ricerca.
I blog, evidentemente sono molto di più. Quelle riportate sono solo cifre indicative dei feed analizzati con regolarità dai due servizi, non un censimento completo della blogosfera. Anche perché spesso mancano i blog che utilizzano set di caratteri particolari (gli asiatici in particolare) e i siti che non mettono a disposizione alcun feed Rss o Atom. Altri milioni di blog, potenzialmente. Fino a 24 milioni, ipotizza Wyman:
The many pundits, journalists, etc. that have recently claimed that there are only 10 million blogs are clearly underestimating. [..] For instance, we don’t handle Chinese, Japanese and Korean very well at present and thus haven’t made much of an effort to track down the many millions of blogs that use those character sets. It should also be noted that we only monitor blogs that have RSS or Atom feeds and we can’t monitor “private” blogs that don’t publish their feeds or that require authorization to read their feeds. Even with these limitations (to be addressed in the future) all indications are that the rate at which we discover new blogs is not slowing. Thus, I’m very confident that there must be at least two to three times as many blogs then those we’ve already discovered. That would put the minimum blog census at 16 million while there are probably more than 24 million blogs. Personally, I would bet on the higher number. [da As I May Think, 18 gennaio]
