Giornalismo e Nuovi Media |

Corso di Laurea in Comunicazione e Pubblicità – Trieste

Link: Facebook supera Google

giovedì 18 mar 2010

Una notizia-non-notizia gravida di implicazioni e interpretazioni: Facebook ha raggiunto e superato Google nel numero di accessi univoci alla home page del loro sito. Per farvene un’idea, vi consiglio di leggervi l’approfondimento tecnico che ne ha tratto Massimo Russo su Repubblica.it e il commento di Vittorio Zambardino. Centrali, in particolare, le valutazioni di Zambardino:

Forse soltanto queste poche cose: 1) che le classifiche, intese come le intendono i media, non hanno senso in questa forma attuale di internet, in cui ognuno fa cose assai diverse, e infatti Google fa i soldi e quegli altri no; 2) che la piattaforma di Zuckeberg è più oscura, eterodiretta e tecnologicamente inaffidabile di Google. E più chiusa nell’intimo. Google interagisce con la rete attraverso la sua lente. Loro attraverso un muro. Ed è un muro bello spesso, che aprono solo per trattare all’oscuro con governi e potentati (ma attenzione: la sede in cui trovare un punto di equlibrio non sono gli stati nazionali).


Links: numeri (brutti), contesto e alphabetical divide

lunedì 15 mar 2010

The State of the News Media 2010
Il Project for Excellence in Journalism del Pew Internet & American Life Project ha pubblicato il suo rapporto annuale sullo stato del giornalismo negli Stati Uniti. La situazione, che si credeva pessima, appare ancora peggiore delle aspettative. Pubblicità: -45%. Giornalisti: -27%. Sintesi sul sito del Pew Internet Project, su Editor&Publisher e, in italiano, da Massimo Russo e Lorenzo Campani.

Le notizie senza la cornice narrativa
Ve l’immaginate un computer che riceva gli aggiornamenti per un programma che non è stato nemmeno installato? Qualcosa del genere accade agli utenti di internet esposti al flusso informativo: diffondiamo notizie senza che le persone abbiano il necessario contesto dentro il quale inserirle. Di questo e della differenza tra Wikipedia e New York Times si occupa l’intervento di Jay Rosen al South by Southwest di Austin (Texas).

Il buon giornalismo
La Nacion ripubblica il testo di un discorso del giornalista e scrittore argentino Tomàs Eloy Martinez (scomparso in gennaio) che culmina in un dodecalogo sulle caratteristiche fondamentali del giornalismo fatto bene. Il Giornalaio lo traduce in italiano.

Media e alfabetizzazione
Un’interessante rappresentazione grafica del rapporto tra i diversi messi di comunicazione e l’alfabetizzazione della popolazione italiana (via Gaspar Torriero).


A Parigi un’idea l’hanno avuta

venerdì 12 mar 2010

Quando si dice un’idea per un progetto studentesco… ;)

Un gruppo di studenti di giornalismo alla Facoltà parigina di Scienze Politiche ha lanciato un blog che, per tre anni, dovrebbe raccogliere una serie di reportage su quello che accade a Parigi alle 2 e 27 di notte. E il blog è stato chiamato infatti 2h27.fr.

“ Nell’ ambito di un corso di multimedialità con Philippe Couve – spiegano i dieci autori del blog – abbiamo deciso di esplorare la notte parigina. Quella che si conosce poco: la metropolitana non funziona, i bar abbassano i bandoni e le strade sono deserte.

Perché le 2,27? Mezzanotte è l’ ora del crimine. Le 2,27 l’ ora delle noccioline. E’ l’ ora in cui si contano più persone che portano a spasso i cani. Le 2,27 sono sei ore e tre minuti prima che apra il Comune di Parigi. 2 ore e 27 è la durata della versione più lunga di Terminator II.

Le 2,27 – concludono – è l’ ora in cui è meglio non dormire – ci sono tante cose da vedere’’.

Per molti studenti del gruppo – racconta Couve, giornalista e loro docente – è il primo contatto con la pubblicazione sul web e con le questioni teoriche e professionali che un progetto di questo  tipo pone.

Da anni – spiega Couve – sono convinto (e non sono il solo) che il blog costituisca il migliore dei possibili esercizi per affrontare le diverse dimensioni e le sfide della presenza online per dei giornalisti professionisti.

[da LSDI]


L’intervento di Lawrence Lessig

venerdì 12 mar 2010

Questo è, in audio e slide, l’intervento di Lessig alla Camera dei Deputati che mi sarebbe piaciuto mostrarvi in diretta web ieri pomeriggio. Notate anche il peculiare ed efficace uso delle slide da parte del relatore.


Link: giornata ricca

giovedì 11 mar 2010

Intervista a Derrick De Kerckhove
Marco Pratellesi intervista De Kerckhove, una delle menti più raffinate nella contestualizzazione mediatica dei network digitali e dei social media. Dice tra l’altro De Kerckhove che sarebbe giusto pagare l’informazione in rete.

PerCittà, Citynews e l’informazione iperlocale
Alberto D’Ottavi segnala i due esperimenti pilota di informazione cittadina, già presenti in numerose città d’Italia. Emergono alcune riflessioni interessanti sullo scenario imprenditoriale e le aspettative di business.

Nasce YouCapital
Debutta oggi il primo esperimento italiano di crowdfunding journalism, un modello già sperimentato con risultati interessanti negli Stati Uniti da Spot.us. Ne parlano anche Pennedigitali, Antonella Beccaria, Assodigitale, Senzamegafono, Cristiano Lucchi, Luca De Biase, Vittorio Zambardino.

Le foto e i video della tempesta
Tempesta di vento e neve a Trieste. Chi pubblica le foto? Non i giornali online: le foto su Flickr, i video su YouReporter, la galleria fotografica su Bora.la.

La parola dell’esperto: la prima, non l’ultima
Una riflessione di David Weinberger sul ruolo degli esperti nelle conversazioni online, la cui parola ha sempre meno la funzione di chiusura di un dibattito, ma semmai di apertura e di stimolo.

L’hockey e il consumo dell’acqua
Un divertente esempio di giornalismo che “gioca” con i dati e con le banche dati. Pat’s paper ha messo in relazione i dati di consumo di acqua dell’acquedotto con i giorni in cui si giocavano le finali di hockey su ghiaccio delle Olimpiadi.

Metamorfosi della conoscenza
Giovedì prossimo 18 marzo c’è un incontro da non perdere a Pordenone, nell’ambito di Dedica a Hans Magnus Ezensberger, con Derrick De Kerckhove, Luca De Biase, Mario Perniola, Marino Sinibaldi.


Link: mappe e licenziamenti

mercoledì 10 mar 2010

Mappa Mundi
Una buona mappa, così come una buona infografica, può valere mille parole. Questo blog, curato da Alfonso Desiderio per Limes, raccoglie segnalazioni di elaborazioni cartografiche da tutto il mondo (via Nicola Mattina).

Licenziato Peter Parker
Segno dei tempi: anche nei fumetti i giornalisti (i fotoreporter, in questo caso) vengono licenziati. Succede a Spiderman, o meglio alla sua identità segreta che lavora al Daily Bugle, nel numero di marzo.


Link dell’8 marzo 2010

lunedì 8 mar 2010

Cose che i giornali italiani potrebbero copiare
Giuseppe Granieri segnala un paio di innovazioni del New York Times che potrebbero aiutare anche il giornalismo online a riflettere sulle interfacce e sulle pratiche, lo Skimmer e il blog della redazione tecnologia coi link della settimana.

Non abbiamo inventato niente: il Google News del giornalaio
Le locandine fuori dall’edicola e l’aggregatore di titoli di news di Google, due metafore simili – secondo Gianluca Diegoli.

I modelli di business dei giornali online
Uno studio molto aggiornato e molto approfondito di Alastair Bruce (MSN Uk) sul modo in cui le testate cercano di remunerare i loro investimenti online.


Un video da analizzare

lunedì 8 mar 2010

A proposito del vostro progetto da realizzare coi social media, date un’occhiata a questo video. Ne faremo una lettura critica a lezione.


I link del 2 marzo 2010

martedì 2 mar 2010

Online Course of Science Journalism
Un corso di giornalismo scientifico (in inglese) npronto per l’uso, creato dalla World Federation of Science Journalists con SciDev.net e messo liberamente a disposizione di professionisti, studenti e insegnanti. Sono già disponibili otto lezioni, ciascuna delle quali fornisce esempi, approfondimenti e testimonianze (via Luca De Biase).

Facebook largest news reader?
Facebook sta soppiantando Google News ina quanto fonte di traffico verso le notizie dei giornali online. Un po’ di numeri da Hitwise (via Luca De Biase).

The Old Guard Misses, Again, the Emerging Journalism Ecosystem
Dan Gillmore rimarca la visione del giornalismo come ecosistema e mette sul piatto un paio di belle definizioni sul ruolo delle persone che «compiono atti di giornalismo» (via Antonella Napolitano)


I link del 1° marzo 2010

lunedì 1 mar 2010

News online: l’ora del sorpasso
Da Mediablog, il blog di Marco Pratellesi, direttore di Corriere.it. Secondo una ricerca firmata Pew Research Center, negli Stati Uniti si è verificato lo storico sorpasso dell’informazione online rispetto a quella cartacea. Ormai sono di più gli americani che leggono le news sul web di quelli che le leggono sulla carta. Ce lo racconta in questo articolo Emanuela Di Pasqua.

Il coinvolgimento sui social media sta cambiando, un grafico
Sempre più persone usano i social media, ma cambiano gli strumenti e le pratiche. Dalla editorializzazione alla conversazione. Molti numeri interessanti. Da Luca Conti, che cita un grafico di Flowtown.

Nasce Net1News
Oggi nasce Net1News, la prima net news italiana. Dopo undici mesi di preparazione off line, la piattaforma di informazione libera, indipendente, equa, remunerativa e meritocratica è visibile al mondo. Inizia ora un mese di test e prove, una sorta di numero “zero” da discutere assieme ai lettori, che sono il nostro “direttore responsabile” visto che le loro scelte detteranno la nostra linea editoriale.