Risorse utili in rete
- Centri accademici
- Esperti, divulgatori e ricercatori
- Progetti in ambito editoriale
- Punti di riferimento in Italia
- Le scuole riconosciute dall’Ordine dei giornalisti
- Risorse enciclopediche
Centri accademici
- Columbia Journalism Review
«Un po’ cane da guardia, un po’ amica dei media», la Graduate School of Journalism della Columbia University di New York è un punto di riferimento mondiale per l’eccellenza nell’insegnamento del giornalismo. Pubblica una prestigiosa rivista bimestrale di analisi, inchieste, critica e commenti dedicata al giornalismo e agli scenari che ne condizionano la pratica. Il sito segue l’attualità dei media con segnalazioni e analisi quotidiane.
- European Journalism Centre
Istituto olandese indipendente e non profit con sede a Maastricht per la formazione di giornalisti e professionisti dei media. È un buon punto di riferimento per le reti professionali continentali. Il sito segue con attenzione l’evoluzione dei media europeo e internazionali.
- European Journalism Observatory
Centro studi non profit dell’Università della Svizzera italiana con sede a Lugano, pubblica ricerche e pubblicazioni in diverse lingue sulle innovazioni e le buone pratiche nei paesi europei e negli Stati Uniti.
- Center for Sustainable Journalism
Centro di ricerca presso la Kennesaw State University di Atlanta, agisce come scuola di formazione e come incubatore di nuovi modelli sostenibili per il giornalismo etico e di qualità.
- Digital Media Test Kitchen
È un progetto della School of Journalism dell’University of Colorado di Boulder che svolge ricerca e sviluppo per conto dell’industria giornalistica, aiutando giornalisti, imprenditori, service non profit e media company a mettere a fuoco tecnologie, tecniche e modelli commerciali.
- Knight Digital Media Center
Partnership tra la Annenberg School for Communication (USC) e la Berkley Graduate School of Journalism (UC), si propone di accompagnare con una formazione di alto livello la transizione del giornalismo a tutti i livelli verso i nuovi media. Pubblica tre blog di approfondimento: News Leadership 3.0, The Online Journalism Review e News for Digital Journalists.
- MIT Media Lab
Il laboratorio del Massachusetts Institute of Technology, attivo dal 1985, non è soltanto un luogo in cui si riflette sull’impatto delle tecnologie emergenti sulla vita delle persone, ma anche un centro di sperimentazione avanzata su concept e prototipi.
- Nieman Journalism Lab
Espressione della Nieman Foundation for Journalism dell’Harvard University, è uno dei centri di eccellenza per la ricerca e la formazione sul giornalismo di qualità. Il Nieman Lab si concentra in particolare sul futuro del giornalismo nell’era di internet ed è una fonte di grande spessore per la segnalazione di novità e l’analisi degli scenari.
- Project for Excellence in Journalism
Con questo progetto il Pew Research Center mira ad analizzare e comprendere la rivoluzione in corso nell’informazione. Lo fa in modo empirico, investendo risorse in particolare nella raccolta di dati e nell’analisi dei contenuti.
- Poynter Online
Il Poynter Institute è una scuola «per giornalisti, futuri giornalisti e insegnanti di giornalismo» con sede a St. Petersburg in Florida. Il sito è ricco di approfondimenti sulla professione ed è stato uno dei primi punti di riferimento per l’analisi dei mutamenti imposti ai media dalla diffusione di internet. Interessante anche il progetto di formazione in e-learning NewsU (http://www.newsu.org).
Esperti, divulgatori e ricercatori
- Advancing the Story
Blog di supporto e aggiornamento sui temi dell’omonimo libro di Deb Halpern Wenger e Deborah Potter dedicato alla migrazione del giornalismo nell’ambiente digitale e multimediale.
- BuzzMachine
È il blog di Jeff Jarvis, giornalista e consulente americano particolarmente attento agli sviluppi dell’industria dei new media. Provocatore dirompente, acuto osservatore della crisi dei media tradizionali, è una ricca fonte di spunti sul dibattito americano sulle prospettive del giornalismo e della sua economia.
- The Evolving Newsroom
Il blog di Julie Starr, giornalista con esperienza ventennale nei media inglesi e neozelandesi, dedicato all’osservazione dell’evoluzione nel mercato delle notizie e del giornalismo.
- Jornalismo & Internet
Blog collettivo spagnolo espressione del Grupo de Pesquisa em Jornalismo On-line creato presso il Centro de Estudos de Cibercultura dell’Universidade Federal de Bahia (Brasile).
- Journalism 2.0
Una conversazione sul giornalismo e sulla tecnologia, condotta da Marks Briggs, autore di un testo pratico per giornalisti sulle nuove procedure operative richieste dai network digitali (il libro si può anche scaricare dal sito in versione digitale).
- Journalism That Matters
Luogo di confronto per una comunità di innovatori – giornalisti, editori, infografici, docenti e appassionati – che si riconosce in una nuova ecologia emergente nel sistema dell’informazione.
- Mediactive
Progetto multiformato con cui Dan Gillmor, autore del fortunato We the Media, intende stimolare le persone a diventare creatori e fruitori dei media per migliorare la propria condizione e quella della società in cui vivono.
- Newsless.org
Appunti digitali di Matt Thompson, web editor del Minneapolis Star Tribune che si è preso un anno sabbatico per studiare alla University of Missoury come sfruttare al meglio il web per salvaguardare la contestualizzazione che differenzia il giornalismo dalle notizie.
- The Next Newsroom
La redazione come snodo centrale dell’evoluzione dell’industria giornalistica: questo progetto di ricerca si propone di capire quale configurazione avrà in futuro e secondo quali principi opererà.
- PressThink
È il blog di Jay Rosen, docente di giornalismo alla New York University. È considerato il leader intellettuale dei sostenitori del citizen journalism. È un’ottima fonte di riflessioni sui cambiamenti imposti al giornalismo dalla rete.
- Reflections of a Newsosaur
Riflessioni e segnalazioni di Alan D. Mutter, un dirigente di lungo corso nell’industria dei media, pessimista sulla possibilità che i dinosauri dell’informazione possano sopravvivere all’estinzione.
- Steve Outing
Senior editor fino al 2009 di Editor&Publisher, per cui era titolare dal 1995 della célèbre rubrica online Stop the Presses, oggi continua le sue analisi sui media digitali e l’impatto del web 2.0 sull’informazione nel suo blog personale.
Progetti in ambito editoriale
- BBC College of Journalism
Nato nel 2006 come iniziativa interna di aggiornamento e formazione dei giornalisti dell’emittente di Stato inglese, i contenuti (testi, audio, video, gruppi di discussione e moduli interattivi dedicati a tutto ciò che ha a che fare con la televisione, la radio e il giornalismo online) sono ora accessibili a pagamento in tutto il mondo attraverso una partnership con Oxford University Press.
- Center for Investigative Reporting
Organizzazione non profit fondata nel 1977 dedita alla produzione di inchieste multimediali. Recentemente ha dato vita a California Watch, un esperimento di giornalismo investigativo di impatto strettamente locale.
- Cyberjournalist.net
Rivista online dedicata al modo in cui internet, la convergenza e le nuove tecnologie stanno cambiando l’industria dei media.
- Editor&Publisher
È la rivista mensile storica dell’industria giornalistica americana, che ha sospeso le pubblicazioni a gennaio 2010 dopo oltre un secolo di storia. Presente su internet con un sito ricco di segnalazioni e approfondimenti, non è chiaro se e come proseguirà la sua attività.
- Journalism.co.uk
Si dichiara «il sito essenziale per i giornalisti» e in effetti raccoglie molte informazioni utili soprattutto per chi vive nel Regno Unito. La
- LostRemote
Blog dedicato all’approfondimento della dimensione informativa locale e iperlocale, soprattutto nelle possibili declinazioni giornalistiche.
- MediaShift Idea Lab
Pbs, emittente pubblica statunitense, prende i vincitori delle borse di studio della Knight News Challenge per progetti nel campo delle community news e li fa scrivere su un blog di come si potrebbe reinventare questo tipo di giornalismo. Da segnalare anche il progetto collaterale MediaShift, dove si racconta il modo in cui i social media stanno cambiando la società e la cultura.
- Online News Association
Fondata nel 1999, è la più grande organizzazione mondiale di professionisti legati al giornalismo digitale. Raccoglie esperienze, favorisce lo scambio di pratiche fra i membri, propone seminari e organizza una conferenza annuale per definire lo stato dell’arte del settore.
- paidContent
L’economia che gira intorno ai contenuti digitali in un osservatorio promosso dalla società editrice del Guardian. Disponibile in versione globale e in versione specifica per il Regno Unito.
- Press Gazette
Sito di una rivista cartacea incentrata sull’attualità dei media e in modo specifico del giornalismo.
Punti di riferimento in Italia
- Reporters ( Blogosfere)
Blog monografico sui temi del giornalismo curato da Joshua Evangelista e inserito nel network di nanopublishing Blogosfere, partner del gruppo Il Sole 24 Ore.
- Giornalismo d’altri
È il blog di Mario Tedeschini Lalli, responsabile ricerca e sviluppo dei prodotti editoriali della divisione internet del Gruppo Espresso. Segue da anni lo stato dell’arte nella professione e nelle tecnologie nel resto del mondo, e in particolare nei paesi anglosassoni.
- Il giornalaio
Il mondo editoriale e il suo faticoso adattamento ai nuovi media analizzato dal un punto di vista inconsueto del canale vendita. Il giornalaio, molto documentato e competente, è Pier Luca Santoro, titolare di una edicola-tabaccheria dalle parti di Ferrara.
- Libertà di stampa, diritto all’informazione
Laboratorio di senso sui giornalismi possibili, nato come spazio di riflessione, analisi e dibattito sui temi dell’informazione. Investe particolare attenzione sui giornalismo dal basso ed è molto aggiornato sull’attualità internazionale del settore.
- Media 2000
Storica rivista di editoria e cultura digitale, che dal 1983 fotografa i cambiamenti in atto nella società e nei media, dando spazio alle eccellenze italiane e alle avanguardie estere.
- Mediablog
È il blog di Marco Pratellesi, direttore sviluppo editoriale digital di Condé Nast Italia (già direttore dell’edizione online del Corriere della Sera e docente di giornalismo online). Segnala notizie, sperimentazioni e analisi sull’evoluzione della professione e sul nuovo rapporto tra giornalisti e lettori.
- Penne digitali 2.0
Dal libro omoniomo di Carlo Baldi e Roberto Zarriello, un blog di approfondimento sull’informazione ai tempi della rete. Fa parte del circuito di blog informativi CommunicaGroup.
- Social Media Lab
Progetto della Iulm di Milano per la formazione d’eccellenza sulle tematiche del web 2.0 e dei nuovi scenari della comunicazione e del business online. Social Media Lab è anche il nome di una serie di incontri su web 2.0, social media e nuovi scenari della comunicazione e del business online.
Pur non avendo una produzione dedicata in modo specifico al giornalismo in rete, dedicano molto spesso segnalazioni originali e analisi di spessore anche i blog di:
- Luca Alagna, consulente per i media digitali;
- Marco Bardazzi, vicecaporedattore agli esteri a La Stampa;
- Nicola Bruno, giornalista freelance;
- Gennaro Carotenuto, giornalista pubblicista, saggista e docente di storia del giornalismo a Macerata;
- Luca Conti, conversational technology consultant;
- Luca De Biase, saggista e caporedattore dell’inserto Nova24 de Il Sole 24 Ore;
- Alberto D’Ottavi, giornalista, docente e social media consultant;
- Paolo Ferrandi, giornalista della Gazzetta di Parma;
- Marco Formento, new media director al Secolo XIX;
- Giuseppe Granieri, saggista e consulente per l’innovazione;
- Raffaele Mastrolonardo, giornalista freelance;
- Massimo Russo, direttore di Kataweb;
- Vittorio Zambardino, cofondatore di Repubblica.it nel 1997, inviato del giornale per le culture digitali.
Le scuole riconosciute dall’Ordine dei giornalisti
- Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo, Perugia
Centro di formazione promosso da Rai, Università di Perugia, Fondazione Bonucci e Regione Umbria. Organizza un corso biennale, 30 posti.
- Istituto per la Formazione al Giornalismo, Urbino
È gestito dall’Università di Urbino insieme all’Ordine dei giornalisti delle Marche. Il corso biennale accoglie 32 allievi.
- Master in Giornalismo dell’Università di Teramo
Master universitario biennale di primo livello, 30 posti
- Master Biennale della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano
Master universitario biennale di primo livello, 30 posti. Ha preso il posto dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo Carlo De Martino, emanazione dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia.
- Master Biennale di Giornalismo dell’Università di Sassari
Master universitario biennale di primo livello, 30 posti.
- Master Biennale di Giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
Master universitario biennale di primo livello, 30 posti.
- Master Biennale di Giornalismo della Libera Università di Lingue e Comunicazione Iulm, Milano
Master universitario biennale di primo livello, 15 posti.
- Master Biennale di Giornalismo “Michele Campione” dell’Università di Bari
Master universitario biennale di primo livello, 30 posti.
- Master Biennale di Giornalismo dell’Università di Cassino
Master universitario biennale di primo livello, 30 posti. Si tiene presso il polo universitario di Sora (FR).
- Master Biennale di Giornalismo dell’Università di Torino
Master universitario biennale di primo livello, 20 posto.
- Master Biennale in Giornalismo “Giorgio Lago” dell’Università di Padova
Master universitario biennale di primo livello, 30 posti.
- Master Biennale in Giornalismo a Stampa, Radiotelevisivo e Multimediale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Master universitario biennale di primo livello, 20 posti.
- Master in Giornalismo Lumsa, Roma
Master universitario biennale di primo livello, 30 posti.
- Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini”, Luiss Roma
Scuola di specializzazione creata dalla Luiss in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Lazio. Si accede con laurea (ogni livello). Sono disponibili 30 posti.
- Scuola Post Laurea in Giornalismo dell’Università di Salerno
Corso biennale di specializzazione tenuto presso il Dipartimento di Comunicazione di Fisciano, 35 posti.
- Scuola Superiore di Giornalismo di Bologna
Master universitario biennale di primo livello, 40 posti.
Risorse enciclopediche
- Reuters Handbook for Journalist
La versione online del codice deontologico e operativo dell’agenzia di stampa internazionale. Un’ottima guida per approfondire standard qualitativi e convenzioni editoriali per un giornalismo di alto livello.