Segnalo che mercoledì 3 marzo, giorno di inizio del nostro corso, si tiene un incontro sugli ebook e sulle scritture per i nuovi media. Appuntamento alle 14.30 nell’Aula Magna dell’Università, in sede centrale. I miei studenti sono caldamente invitati a partecipare, vista l’attinenza con gli argomenti del corso. Segnalo anche il concorso sul giornalismo partecipativo legato a questo ciclo di convegni, Ustation Challenge (c’è tempo fino al 14 marzo per partecipare).
Mercoledì 3 marzo alle 14.30 Ustation sarà ospite dell’Università di Trieste con l’evento “Scrivere e leggere al tempo dei nuovi media” il secondo appuntamento organizzato nell’ambito di un ciclo di sei incontri negli atenei italiani destinato ad approfondire il rapporto tra informazione, comunicazione e nuove tecnologie e sarà trasmesso in diretta streaming sull’home page del portale.
Al dibattito parteciperanno Giulia Blasi, blogger e scrittrice, Ivano Costa, Market&Product Innovation di Telecom Italia, Francesco Forlani, redattore del progetto Nazione Indiana, Oliviero Ponte Di Pino, direttore editoriale di Garzanti, Sergio Maistrello, docente di giornalismo e nuovi media dell’Università di Trieste, Vittorio Pasteris, consulente ed esperto di scrittura per il web. All’incontro prenderanno parte anche Giuseppe Battelli, preside della Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Trieste, Roberto Toffolutti, responsabile di Radio in Corso, la radio dell’Università di Trieste, che fa parte del network di Ustation.
I relatori discuteranno di come cambierà la scrittura con l’e-book e di quali formati potranno affermarsi più facilmente sul mercato. S’interrogheranno poi sulle nuove possibili forme di relazione tra lettore, autore ed editore e sui modelli di business sottostanti. Si confronteranno, inoltre, sulle novità relative al consumo e alla fruizione dei libri digitali e sul nodo dei diritti d’autore.
Questo ciclo di incontri rientra all’interno del progetto Ustation Challenge, promosso da TIM, che prevede tra l’altro tre contest rivolti a tutti gli studenti universitari. Il primo si intitola “I media del domani: siamo tutti reporter” e resterà aperto fino al 14 marzo.