Lezione 14 del 5 maggio 2010
Scritto da Sergio Maistrello | in Lezioni mercoledì 5 mag 2010La webtv del festival del giornalismo
Scritto da Sergio Maistrello | in Segnalazioni mercoledì 21 apr 2010Potete seguire tutti gli incontri del festival del giornalismo, che comincia proprio oggi a Perugia, grazie alla webtv che raccoglie le riprese di tutti i dibattiti, man mano che si svolgono.
Cronache in tempo reale sul blog e via Twitter da Vittorio Zambardino e sul sito del quotidiano La Stampa. Potete trovare inoltre cronache spontanee facendo qualche ricerca mirata sui vari aggregatori di blog come Blogbabel, Liquida, Memesphere, BlogNation.
Links: Pulitzer, elezioni, Zambardino, Google
Scritto da Sergio Maistrello | in Segnalazioni martedì 13 apr 2010A ProPublica il Pulitzer per il giornalismo investigativo
Il sito indipendente e no profit è stato premiato per un’inchiesta sulle eutanasie praticate quattro anni fa nel Memorial Medical Center di New Orleans durante l’uragano Katrina
Il Guardian fa le pulci ai Laburisti
Sono usciti i programmi dei partiti in vista delle elezioni di maggio in Gran Bretagna. Il Guardian ha cominciato a fare le pulci, riga per riga.
A Perugia a fare giornalismo di strada
Vittorio Zambardino riparte dalla strada e va al Festival del giornalismo per annusare l’aria, ascoltare idee e darne testimonianza in tempo reale su Twitter e sul blog.
Le motivazioni della sentenza Google-ViviDown
Sono uscite le motivazioni della discussa sentenza che ha condannato tre dirigenti di Google per la pubblicazione di un video di bullismo su un disabile. Guido Scorza mette in luce i limiti delle decisioni dei giudici.
Link: Facebook supera Google
Scritto da Sergio Maistrello | in Segnalazioni giovedì 18 mar 2010Una notizia-non-notizia gravida di implicazioni e interpretazioni: Facebook ha raggiunto e superato Google nel numero di accessi univoci alla home page del loro sito. Per farvene un’idea, vi consiglio di leggervi l’approfondimento tecnico che ne ha tratto Massimo Russo su Repubblica.it e il commento di Vittorio Zambardino. Centrali, in particolare, le valutazioni di Zambardino:
Forse soltanto queste poche cose: 1) che le classifiche, intese come le intendono i media, non hanno senso in questa forma attuale di internet, in cui ognuno fa cose assai diverse, e infatti Google fa i soldi e quegli altri no; 2) che la piattaforma di Zuckeberg è più oscura, eterodiretta e tecnologicamente inaffidabile di Google. E più chiusa nell’intimo. Google interagisce con la rete attraverso la sua lente. Loro attraverso un muro. Ed è un muro bello spesso, che aprono solo per trattare all’oscuro con governi e potentati (ma attenzione: la sede in cui trovare un punto di equlibrio non sono gli stati nazionali).