Botanica
Parole di bimbo - Lo ha scritto Stefania il 23 February 2010 alle 17:58- “Mamma, ma chi li pianta gli alberi?”
- “I giardinieri, gli agricoltori…”
…MUMBLE MUMBLE…
- “…e chi la monta la parte finale?” (la chioma, ndr)
- “Mamma, ma chi li pianta gli alberi?”
- “I giardinieri, gli agricoltori…”
…MUMBLE MUMBLE…
- “…e chi la monta la parte finale?” (la chioma, ndr)
- E allora, giovanotto, quand’è che andrai a fare il soldato?
- Eeeh… quando è carnevale!
“C’è un signore che è qui dentro e mi chiude le finestrelle del naso e non mi fa respirare bene”.
(Meglio dello Zingarelli…)
Ma no, papà, quella non è una moto. È una Vespa!
Io lo so come si chiama la moto d’acqua!
Si chiama: motoscafo!
…che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo LEGNO, sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in TENDA…
Un caldo sabato (tardo) pomeriggio di fine maggio. Mamma e figlio decidono di andare a fare un tuffo in piscina per rinfrescarsi. Una volta arrivati a destinazione scoprono che la piscina estiva non è ancora aperta e quella al coperto è chiusa per gare.
- Mamma, andiamo a toccare l’acqua?
- Tesoro, purtroppo oggi non si può, ci sono delle gare.
- (oltremodo indignato) Ma è di tutti!
«VAI VIA ZANZARA, HAI CAPITO? NOOO, NON DEVI ENTRARE ZANZARA! NOOOO, FERMA, TORNA INDIETRO! NON PUOI ENTRARE CHE POI CI PUNGI, FERMA, TORNA INDIETRO, HAI CAPITO? capito? zanzara…? Papà, è entrata…».
«Bidibi bò, bù.»
«Fra’ Martino, suona le campane, din don dan.»
«Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino si mangiò il topo.»
- (Il sacerdote) … e parteciperanno alla mensa del suo sacrificio…
- Del suo dentifricio, mamma?
- Questo Robin Hood era un signore coraggioso che rubava ai ricchi per dare ai poveri e poi si nascondeva nella foresta di Sherwood, in Inghilterra. Dopo che hai fatto il riposino, se vuoi, ti faccio vedere il film animato.
- Mi fai vedere la storia del signore nudo?
In aereo, in avvicinamento a Venezia.
- Guaaaaadda, il mare!
(Ci pensa su un attimo.)
- Il mare non è buono. Ma poi la mamma ci mette lo zucchero e io lo bevo.
- Dai, che è pronta la cena, ora smontiamo la casetta e mettiamo via le costruzioni.
- Va bene, papà.
- Bravo.
- Ma alla sera smontano anche l’asilo mio?
Nella categoria passato prossimo: “Ho toGLIAto via il cappello”; “Ho leGGIUto un libro”; “Ho pianGIUto”; “Hai apRIto la luce?”, “Ieri ho Gomitato”…
Per la categoria imperfetto: “Ho vitto la nonna che puliSCIAva”…
E anche il presente non è tanto certo: “Lo TIENO io, mamma!”…
Poi ci sono i nomi buffi (il tamburo è “il Camburo”, ovvio) e le frasi tenere: “Sei tanto tritte, mamma?” “Ti dò un bacino e ti passa IL TRITTE!”.