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Tag: elvira berlingieri

febbraio 26 2010

Internet, if you need some good first hand hints in english about the Google trial in Italy, please take a look at Elvira Berlingieri’s place:

Many things have been said so far. As for now, anyway, no one knows what the judge stated in his decision since it has still to be made available to the public. I’d like to give my take trying to explain what we know now about the verdict and to give an overview about the laws stated in the indictment.

So the first hard question to give an answer to is if it’s possible, according Italian law, to deem the executives of a content provider be liable for a crime committed by their users.

The case law decided on the 24 of February gives two different answers to this question, both very interesting and possibly scary at the same time.

During the trial, in fact, Google’s executives have been indicted with two charges: defamation and illicit processing of personal data.

The judge has acquitted all of the Google employees for the charge of defamation which means that the Italian court itself acknowledged that internet content providers have no obligation to control the content their users upload on their servers. The acquittal verdict was, in fact, “not guilty”. This opinion is shared by one of the Google`s executives lawyers, Giuseppe Vaciago who thinks that the acquittal from the charge of defamation can exclude an obligation for providers to control their users` content.

As for the second charge, instead, we have a completely different scenario. As for now, as Vaciago himself stated, we only know that actually the charges for the failure to comply with the privacy regulations were two, but we do not know yet for which of the two (or if for both) the Google executives were found guilty.

Please, continue reading on Elvlog

marzo 3 2009

Di questa piccola cosa, tanto per tornare al filone battuto nei giorni scorsi, vado piuttosto orgoglioso. Oggi su Apogeonline abbiamo inaugurato una paginetta agile agile che prova a tener traccia delle leggi italiane destinate a toccare più o meno da vicino internet. Abbiamo cominciato con quelle di stretta attualità (le proposte ancora in discussione Carlucci, D’Alia, Barbareschi, Cassinelli), poi un po’ per volta abbiamo recuperato alcune grandi battaglie del recente passato che ancora attendono perfezionamenti o attuazioni (Gentiloni, Urbani, Pisanu – remember?). In una materia per addetti ai lavori, dove capire che cosa sta succedendo fa tutta la differenza tra contribuire alla causa e accontentarsi di starnazzare, spesso basta un po’ d’ordine e di contesto per inquadrare i piccoli e grandi aggiornamenti che si susseguono nel tempo. E c’è bisogno di sapere quel che sta accandendo, in un momento in cui la corsa a regolamentare internet, spesso senza motivo né competenza, trova tanti sostenitori acritici.

Ovviamente anche questa iniziativa non sarebbe stata possibile senza il contributo, la presenza e l’entusiasmo di Elvira Berlingieri, i cui generosi approfondimenti (oggi è il turno dell’emendamento Cassinelli all’emendamento D’Alia) hanno la capacità di rendere questa materia oltremodo appassionante. La pagina, per ora, è un esperimento in beta, una sorta di numero zero ancora perfezionabile di un modello informativo di servizio che mi piacerebbe approfondire in futuro. Abbiamo chiamato questa sezione in evoluzione “fili rossi” per sottolineare il tentativo di ricostruire una vicenda o un settore secondo una dimensione che sia alternativa tanto all’accumularsi disordinato delle notizie di attualità quanto a quella fotografia di un attimo che resta inevitabilmente anche il miglior approfondimento specialistico. Sintesi prolungate nel tempo che costruiscano ponti tra persone e tra contenuti: certo richiedono tempo, sono faticose, implicano il sostegno di esperti ed esigono disponibilità a mettersi in gioco, ma io credo siano uno spunto su cui cominciare a ripensare il ruolo e il senso stesso del giornalismo.