Vado a Perugia, ad ascoltare tanto e a parlare il meno possibile.
(E ad abbracciare Arianna, anche.)
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Mercoledì prossimo comincia il Festival internazionale del giornalismo di Perugia. Io, se tutto va per il verso giusto, sarò lì da giovedì sera tardi e ci rimarrò fino a domenica mattina. Il programma, come al solito, è talmente ricco di temi e di nomi imprescindibili da generare ansia per le scelte da fare e rabbia per gli incontri che sarò costretto a saltare. Quest’anno sono stato coinvolto in alcuni panel, a diverso titolo.
Venerdì 15 aprile alle 10 partecipo a un incontro organizzato dalla Columbia Journalism Review su The news frontier: piccoli che fanno grandi storie, con Claudio Giua (direttore sviluppo e innovazione Gruppo Espresso), Charles Lewis (giornalista investigativo, fondatore del Center for Public Integrity), Justin Peters (direttore CJR online) e Paul Staines (Guido Fawkes blog).
Sempre venerdì 15 alle 16 partecipo alla cerimonia di premiazione del Premio Eretici Digitali, di cui sono giurato con Angelo Agostini, Sebastiano Caccialanza, Luca De Biase, Anna Masera, Marco Pratellesi e Mario Tedeschini Lalli.
Poco dopo, alle 17.30, modero un panel su Factchecking, il giornalismo che si ferma ai fatti, al quale partecipano Bill Adair (fondatore e direttore di PoliFact), Hauke Janssen (direttore del settore factchecking di Der Spiegel) e Luca Sofri (fondatore e direttore de Il Post).
Alle 19 c’è la presentazione dell’Online News Association, di cui sono diventato membro proprio quest’anno e che sta mettendo insieme un piccolo gruppo operativo anche in Italia (ricorderete l’incontro di novembre sul giornalismo iperlocale). Coordina Mario Tedeschini Lalli (direzione sviluppo e innovazione Gruppo Espresso) e partecipano gli ospiti internazionali che daranno vita a Perugia a una serie di tavole rotonde e workshop su cui torno tra un attimo.
Sabato 16 aprile alle 17.30, infine, partecipo a un panel su Open data e informazione: il mondo sta per essere sommerso di dati, i giornalisti sapranno dargli un senso? a cui prendono parte Ernesto Belisario (presidente dell’Associazione Italiana per l’Open Government), Jonathan Gray (coordinatore della community di Open Knowledge Foundation), Simon Rogers direttore del Datablog e del Datastore di The Guardian). Modera Diego Galli, responsabile del sito di Radio Radicale.
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Per quanto riguarda gli incontri organizzati dall’Online News Association segnalo, oltre al già citato incontro di venerdì sera, due tavole rotonde e quattro workshop. Venerdì 15 alle 10.30 tavola rotonda sull’editorial cartooning con Maurizio Boscarol, Makkox, Mark Fiore (Premio Pulitzer 2010) e Dan Perkins. Domenica 17 alle 16 Elvira Berlingieri, Jon Hart, Guido Scorza e Mark Stephens (avvocato di Julian Assange) discutono di libertà di stampa e libertà di espressione. I workshop sono dedicati alle narrazioni non lineari (venerdì alle 15), agli strumenti digitali gratuiti per il giornalismo (venerdì alle 17), allo smartphone come strumento per cronisti (sabato alle 9.30) e ai social media come strumenti per i cronisti (sabato alle 15). Sulla neonata pagina Facebook di ONA Italia, che segnalo a chi si occupa di giornalismo in ambito digitale, si trovano già i relativi eventi.
Segnalo che è uscito il bando della seconda edizione del premio Eretici digitali per le eccellenze nelle inchieste online, di cui quest’anno sono giurato. C’è tempo fino al 28 febbraio 2011. Il bando è disponibile sul sito del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia.
Gli autori di Eretici digitali e gli organizzatori del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia indicono la seconda edizione del premio giornalistico Eretici digitali.
Il premio prenderà in esame progetti di inchiesta giornalistica che promuovano un uso innovativo di internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo, mash-up, datajournalism, web 2.0) e degli strumenti del digitale per realizzare un reportage di cronaca attraverso video, audio, testo, fotografie, animazione o attraverso una combinazione degli strumenti sopra elencati. Saranno selezionati progetti che si distinguano per originalità, documentazione e approfondimento.
I reportage dovranno essere stati pubblicati online nel periodo tra il 01 gennaio 2010 e il 15 febbraio 2011.
[continua a leggere sul sito del Festival del Giornalismo di Perugia]
Dopo esserci stato per curiosità l’anno scorso mi ero ripromesso di non perdere più un’edizione. Dopo aver visto il programma di quest’anno mi ero detto che sarebbe stato proprio imperdibile. Infatti sono costretto a perdermelo, per accumulo di arretrati familiari e professionali. Ma almeno voi che potete, andateci a Perugia da mercoledì.








