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Tag: state of the net

giugno 19 2018

State of the Net – ci strizzava l’occhio Luca De Biase nell’intervento introduttivo di questa edizione – è un metodo culturale: serve guardare oltre, analizzare, non fare sintesi affrettate e confrontarci al di là dell’emotività che ci circonda. Lo abbiamo fatto per la settima volta ed è sempre emozionante e stimolante come la prima, nel 2008. Non è facile, non sempre è popolare, ma da oltre dieci anni è il nostro modo di contribuire ad affrontare questi tempi intricati.

Quest’anno abbiamo parlato di conseguenze, sinonimo di complessità ed ecosistema. Abbiamo dedicato un pomeriggio ad approfondire la gestione dell’innovazione in Italia con i top manager dell’industria privata e rappresentanti di alto profilo della pubblica amministrazione (il ministro del digitale siete voi, per dirla col presidente di Insiel Simone Puksic). E poi un giorno intero ai nostri ospiti internazionali, col grande ritorno di Dave Snowden, Dave Winer, Ton Zijlstra and Gigi Tagliapietra e altrettanto felici incontri come quello con Luigi Zingales, Lorenza Baroncelli o Hossein Derakshan, un ricercatore che ha imparato a soppesare la gravità delle parole in un carcere iraniano.

La registrazione integrale si trova su Facebook in cinque parti: prima e seconda parte di giovedì 14 giugno (in italiano) e prima, seconda e terza parte di venerdì 15 giugno (in inglese). I singoli interventi del primo e del secondo giorno sono già disponibili come sempre su YouTube, insieme all’intera storia di State of the Net.

Abbiamo un grande staff, che rende organizzare questo evento un’esperienza umanamente e professionalmente degna di essere vissuta: a ognuno di loro va il mio ringraziamento. Ma, come sempre, l’ultima parola è per Beniamino Pagliaro, senza il quale State of the Net semplicemente non esisterebbe anno dopo anno, e Paolo Valdemarin, the smartest and the funniest guy in town.

Dai, rifacciamolo ancora.

novembre 3 2016

Due giorni ricchi, come sempre, di spunti di riflessione e ah-à moment. Con in più il piacere di essere tornati a casa, a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, dopo la trasferta milanese del 2015 in occasione di Expo. A State of the Net 2016 s’è parlato di fatti, della loro abbondanza, del frequente rifiuto e di un possibile superamento al tempo della rete. Di post-verità, un paio di settimane prima che questa diventasse una delle parole simbolo del 2016. Secondo tradizione, tutto resta disponibile e riascoltabile online, sul sito della conferenza e su YouTube. La biblioteca di idee raccolte in sei edizioni dalla conferenza comincia a fare una certa impressione.

ottobre 4 2015

Domenica e lunedì c’è State of the Net, la conferenza internazionale dedicata alla rete e al suo impatto sulla società, che ho il privilegio e l’avventura di organizzare con Beniamino Pagliaro e Paolo Valdemarin. Quest’anno andiamo in trasferta a Milano con la scusa di Expo 2015, ospiti di UniCredit nel nuovo e bellissimo Pavilion a Porta Nuova. Parleremo di algoritmi e di come software sempre più potenti, che interagiscono con quantità crescenti di dati, imprimeranno accelerazioni forse ancora a noi poco comprensibili in ogni ambito della nostra società.

Come al solito, ci raggiungeranno imprenditori, analisti e visionari da mezzo mondo. Domenica pomeriggio li incontriamo nel corso di una sessione aperta e informale, insieme ai partecipanti che vorranno far parte della conversazione dal giorno prima. Lunedì conference as usual, secondo il format consolidato di State of the Net. Dai un’occhiata alla lista degli interventi. Ci puoi seguire anche in streaming.

» Il programma

» Gli speaker

giugno 15 2014
comfort zone

Jessica Hagy, How to be interesting

Abbiamo archiviato un’altra edizione di State of the Net, la quarta.

Il giorno dopo è sempre un guazzabuglio di stanchezza, emozioni e stimoli da elaborare. Quello che è andato da manuale e quello che è riuscito meno convincente, gli apprezzamenti inaspettati e le critiche sempre benvenute. Ci saranno giorni deputati ai bilanci e ai progetti per il futuro, altrove. Qui vorrei invece tenere memoria di una sensazione, oggi più che mai forte.

State of the Net è l’esperienza professionale di gran lunga più complessa e stimolante che mi sia capitata finora. È la mia asticella: ogni anno sale, sempre più in alto e sempre più velocemente di quanto io sia realmente pronto a saltare. È una sfida che mi porta in continuazione lontano dalla mia comfort zone e che fa succedere cose. A volte il salto riesce al primo colpo, più spesso atterri malamente, quando proprio non travolgi l’asta nel tentativo. Ma è nel volo che capisci che solo in quel punto lì, scoordinato e affannato, potevi incontrare l’intuizione e la determinazione necessarie per evolvere.

Per questo senso di scomodità e di ebbrezza insieme io sono oltremodo grato. E, tra i tanti con cui sono in debito, sono grato in particolare ai miei compagni di viaggio Beniamino e a Paolo, di cui ogni anno vado più orgoglioso.

maggio 4 2014

La regione in cui vivo, il Friuli Venezia Giulia, è la prima a sperimentare le ricette per la digitalizzazione di imprese, pubbliche amministrazioni, scuole e cittadini proposte da Go on Italia. Il merito va soprattutto a Riccardo Luna, che ha avviato la collaborazione con Debora Serracchiani, e a quella banda di generosi e appassionati innovatori chiamata Wikitalia. In regione il motore infaticabile è Simone Puksic, che come anima del Distretto delle Tecnologie Digitali di Udine ha già dimostrato di saper tessere reti in modo sano e lungimirante.

Go on Friuli Venezia Giulia parte ufficialmente domani, 5 maggio, con un Digital Day che accenderà scintille di innovazione in oltre 100 sedi delle quattro province dall’alba al tramonto. Tutte le realtà regionali legate alla rete e al digitale sono in qualche modo coinvolte.

Al #DDayFVG naturalmente partecipiamo anche noi di State of the Net, organizzando un incontro sugli open data come leva culturale ed economica per il territorio a cui prenderanno parte Alberto Cottica, Giovanni Menduni, Maurizio Napolitano, Ernesto Belisario e Matteo Brunati. L’assessore regionale Paolo Panontin verrà a presentare in anteprima legge e portale open data del Friuli Venezia Giulia. Se tutto va bene, ci sarà anche una diretta web dalla sala consiliare del Comune di Pordenone, dove inizieremo alle 9.

Nel pomeriggio alle 17 io sarò a Maniago, ospite dell’assessore comunale Cristina Querin con Livio Martinuzzi e Marco Grollo, per parlare di comunità emergenti che intessono reti intorno alle proprie competenze e unicità (e del perché, secondo me, la pubblica amministrazione dovrebbe farsi garante di questo passaggio culturale).

Vedi tutti i 100 e passa eventi in programma il 5 maggio in Friuli Venezia Giulia e un dettaglio sugli incontri previsti a Pordenone.

giugno 26 2013


Quest’anno State of the Net è stata un’esperienza così intensa che non ne ho nemmeno lasciato traccia qui, ancora. Lo faccio oggi che tutti gli interventi possono essere rivisti integralmente. Per appuntarmi soprattutto  la sensazione di arricchimento e di crescita umana e professionale che quest’avventura, nata quasi per caso più di cinque anni fa, mi sta regalando anno dopo anno. Grazie a tutti coloro che hanno dato un’anima a SotN13.

aprile 16 2013

Stiamo lavorando per la nuova edizione di State of the Net, la conferenza internazionale sullo stato della rete che ho l’onore di organizzare insieme a Beniamino Pagliaro e Paolo Valdemarin. L’edizione 2013 si terrà ancora a Trieste il 31 maggio 1° giugno prossimi. Sabato scorso ci siamo incontrati con il comitato promotore, un gruppo di persone straordinarie per esperienza e dedizione, per definire il programma e visitare la nuova sede (il Molo IV, affacciato su piazza Unità e sul golfo di Trieste).

Le registrazioni alla conferenza sono già aperte e gratuite.

giugno 25 2012

Non è andata solo bene: è stato proprio bello. E di questo il merito va a tutti quelli che hanno partecipato, condividendo idee, esperienze, sensibilità, attenzione, immaginazione, creatività. Abbiamo avuto relatori straordinari, partecipanti curiosi e attentissimi, collaboratori generosi ed entusiasti. Grazie a ciascuno di voi.

Per chi l’ha visto e per chi non c’era, un po’ di materiale in rete:

La rifacciamo? Sì, e non solo ogni quattro anni. Da oggi Beniamino, Paolo e io siamo al lavoro per State of the Net 2013.

§

Vedi anche i post di Vincenzo Cosenza (1, 2), Luca De Biase (1, 2), Marc Canter, Gaspar TorrieroMassimo Mantellini, Daniele Chieffi, Paolo Valdemarin, Antonio Pavolini, Andrea Contino, Federico Guerrini, Federica Scrigner (continua)

giugno 22 2012

Potete seguire la diretta della conferenza, venerdì e sabato, su YouTube.

Il programma della conferenza.

L’hashtag su Twitter è #sotn12.

Informazioni e aggiornamenti sul sito di State of the Net.

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