Ciao, sono arrivato in questo mondo undici giorni fa. Mi siete simpatici, ma ancora non è che ci capisca molto. Però:
– mamma ha un sapore irresistibile, non mi stancherei mai di starle appiccicato; per scrupolo, hai visto mai che il sapore domani cambi, io le sto appiccicato anche quando casco dal sonno;
– papà non so, ma quando sono in braccio a lui mi rilasso tanto e faccio tanta caccona; però lui prova sempre a distrarmi quando cerco di raggiungere il distributore di sapore della mamma, mi sa che dovremo chiarire meglio questa faccenda;
– sono stato con mia mamma nelle situazioni più intime per tutta la mia vita, finora: sia chiaro, io non ho mai chiesto una stanza tutta per me!
– se piango tutti s’affrettano, dunque piango molto;
– se piango troppo, mamma è papà diventano antipatici; allora basta che faccia la faccia a tartaruga, aggrotti il mento, finga una disperazione incolmabile e faccia «àaa-bùuuuu» con voce gracchiante e tutti mi riempiono subito di attenzioni carine;
– ho le mie debolezze: se protesto troppo durante i cambi del contenitore puzzolente lì sotto, mamma e papà accendono quel coso che fa il vento caldo, perché sanno che al solo rumore io divento inspiegabilmente serafico come un angioletto; ma siccome poi loro si credono tanto furbi, io piazzo lì una bella pipì plateale sul fasciatoio, giusto per non per dare troppe soddisfazioni in una volta sola;
– nonna Laura è sempre preoccupata per me, però mi chiama “il mio piccolo Re” e allora io le voglio tanto bene;
– nonna Silvia ha una presa sicura e mi ha regalato tante cose belle, credo mi sarà molto simpatica;
– con nonno Enzo e nonno Gabriele ci stiamo ancora studiando, ma sono buffi entrambi quando mi scrutano da sopra la carrozzina;
– se mai soffrirò d’insonnia in vita mia, mi compro un camper: mi basta salire in macchina per cascare addormentato come una pera cotta; in alternativa trasferisco il lettino sopra la lavatrice, che è anche più efficace;
– se faccio una smorfia contrita, divento tutto rosso e spingo improvvisamente con tutte le mie forze, in quanto a flatulenze nel palazzo non mi batte nessuno; per questo poi faccio quella faccia tutta soddisfatta.