Dell’essere precoci

«Hai visto che bella casina, Giogiò. Ti piace?»
«No.»
«Come no, non ti piace?”
«No.»
«E a te invece che cosa piace, Giogiò?»
«’e canne.»
«Ah. Ecco.»

3 Commenti a “Dell’essere precoci”

  1. pietroizzo scrive:

    già lo adoro…

  2. Panzallaria scrive:

    che meraviglia! la frollina ha imparato recentemente la parola “clacson” e cosa significa, solo che non riesce a dirla bene e ogni tanto, in strada, mi urla felice: “mamma, mamma, casso, casso!”

    son cose che uno ringrazia di avercelo un blog dove stampigliarle per il futuro!

    buon lavoro
    ciao
    panz

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