(Mattina presto, ci vestiamo per andare a scuola)
– Dove sono i pantaloni? Ah, eccoli. Ma questi non sono tuoi!
– Certo che sono miei, papà.
– Ma no, guardali. Tra l’altro sono molto grandi per te, infatti sono tutti rimboccati.
– Papà, lì ho sempre usati, sono sempre quelli.
– Te li hanno dati forse ieri a scuola? Erano finiti i cambi?
– Ma no, papà, sono proprio miei.
– Bah, forse sono quelli che tiene la nonna a casa sua.
– No-o, sono miei ti dico, li ho sempre avuti.
– E questi calzini? Non riconosco neanche questi. Non sono tuoi, dai.
– Papà, sono miei anche quelli. Non li hai mai visti?
– Ma no, Giorgio, ti vesto ogni mattina, riconoscerò ben le cose tue.
– Forse stai un po’ invecchiando, papà.