Quante novità ci aspettano nell’anno nuovo. Che impressione se ci penso. E che anno straordinario potrebbe essere anche per te. Te lo chiederanno fino alla nausea, sarà parte della tua identità. «Anno di nascita?», e tu, come se fosse la cosa più scontata del mondo, risponderai «2006!». Vagli a spiegare che è solo un dettaglio. Vagli a spiegare che dentro quel duemilasei c’è dentro un po’ di duemilacinque, di duemiladue, di millenovecentonovantuno, di millenovecentosettantadue e tutti gli altri anni in cui i destini tuo e dei tuoi genitori si sono incrociati. Vagli a spiegare, tu che forse per un po’ conserverai un ciuffo di consapevolezza, che sono solo coordinate convenzionali di uno spazio così ampio che noi nemmeno riusciamo a immaginare.
Verso questa data proverai orgoglio: ti farà appartenere a una classe, sarà il primo modo non istintivo per rapportarti ai tuoi simili, il riferimento rispetto a cui conterai il passare dei giorni. Prima sarà una ricorrenza sempre troppo vicina, e ti sembrerà di giustificare il fatto che non sei affatto piccolo come pensano gli altri. Poi comincerai a vedere quelli più piccoli di te passare le fasi della vita che tu hai già superato, e proverai un misto di tenerezza e di nostalgia. Infine, quella data ti farà pensare a quanto tempo sia passato, a come quei numeri suonino così diversi dai primi anni della tua vita.
Tutto quello che riguarderà il 2006 ti farà scattare un campanello in testa e destare l’attenzione più di quanto potranno mai fare altre date. Sentirai dire che nel 2006 si sono tenute delle Olimpiadi, proprio nella tua nazione. Forse penserai: peccato che me le sono perse, accidenti, una volta tanto che erano così comode da seguire. Leggerai che nel 2006 saranno accaduti fatti, belli e brutti, che avranno fatto prendere al mondo una strada diversa dalle tante che avrebbero potuto essere. Dirai: proprio nell’anno in cui sono nato io, e ti sforzerai inutilmente di ritrovare nelle pieghe della tua memoria una sensazione, una parola, un’immagine. Nel 2006 sarà certamente morto qualche importante personaggio. Magari ti capiterà di pensare se per caso l’hai incrociato in quel misterioso via vai di anime che in una qualche dimensione a noi ignota gestisce il traffico della vita in questa parte di universo.
Benvenuto, 2006.