Qui tutto bene. Stefania è definitivamente in maternità da martedì scorso. Giusto in tempo per partecipare alla distruzione-e-ricostruzione-di-casa-in-tre-giorni. Ora le camere da letto sono ritinteggiate per bene e la cameretta di Giorgio sta finalmente prendendo forma. Questo pomeriggio è arrivato l’armadiotto, domani tocca al lettino e a quel punto dovremmo essere a posto. Noi, a dire il vero, siamo un po’ stremati, ma felici di aver (quasi) completato gli ultimi preparativi in tempo.
Ora manca veramente poco, in teoria ogni giorno può essere quello giusto (soprattutto dopo la luna piena del 12 luglio). Nel frattempo i corsi di preparazione proseguono. Ieri ho avuto la gioia di sentire per la terza volta come nascono i bambini, nella versione un po’ facilitata per padri mediamente deficienti. È un po’ come un romanzo giallo: una volta che sai chi è l’assassino, non è più la stessa cosa. Immagino me ne toccheranno un altro paio, considerato che Stefania torna a casa in media una volta al giorno salutandomi, tra l’entusiasta e l’imbarazzato, con la frase “Ah, sai, ci sarebbe un incontro interessante in cui è prevista la presenza dei futuri padri…”.
Speriamo almeno che questo mese sia un po’ meno concitato del precedente e che mi permetta di chiudere il grosso dei miei lavori in tempo utile: se vacanza proprio non può essere, speriamo almeno che mi possa godere i primi giorni di agosto con la dedizione che meritano.
Se ogni giorno può essere buono, visiterò il blog quotidianamente, ma dal 12 al 16 sono fuori :-(
… dite a Giorgio che mi aspetti, per favoreee :-)
Un caro saluto
carla
Metteremo una buona parola per te, magari lo convinciamo ad aspettare un altro po’… :)
Buone vacanze, Carla!