Mattina presto, lungo le strade che portano alla spiaggia (ma anche alle brioches e al cappuccino). S’incrociano carrozzine: alla guida soltanto papà assonnati. I bimbi in fermento, lamentosi o affamati, allontanati per qualche ora da casa da mamme in disperato deficit di sonno. Ci si scambia occhiate stravolte. «È l’ora dei papà, eh?!». «Eh».