E va bene: comincio a essere un po’ emozionato. Sono scollegato dal mondo, sconcentratissimo nel lavoro; mi siedo ogni mattina alla scrivania, ma la testa finisce sempre lì. Percepisco il confine tra la vita-com’è-stata-fino-a-oggi e la vita-come-diventerà; in questa strana terra di nessuno che vedi una sola volta, perché indietro non si torna, sento il desiderio di fotografare ogni particolare. Tutti ci chiedono, tutti aspettano, tutti partecipano, tutto è pronto. Non è come il matrimonio, no: lì sapevi esattamente che cosa succedeva e quando succedeva; bastava farsi trovare pronti. Ora invece le orecchie sono tese a captare l’inizio di qualcosa che potrebbe accadere tra un minuto come tra una ventina di giorni. E dunque, Giogiò, questa è una richiesta ufficiale: che ne dici di uno sconticino sull’attesa?
pensavamo che il 28 fosse il giorno giusto… ma sta quasi terminando.
Un triplo abbraccio
mt e s
a molti piaceva questa data, in effetti, ma posso confermare che è passata senza novità. e vabbé, del resto formalmente ha ancora una settimana a disposizione, senza contare che spesso si prendono perfino qualche giorno in più. come dar loro torto… :)
saputo oggi,tengo sotto osservazione,qusi prononno molto assente ma partecipe sinceramente
grazie benito, benvenuto :)