La prima lettera non si scorda mai

Oggi a casa è arrivata la prima busta indirizzata a me, che emozione. Papà ha pensato “ma guarda questi, sbagliano pure il nome”, poi s’è reso conto che in effetti un Giorgio ora c’è davvero – e non solo in conto latte. Comunque sia, visto che io non lo so ancora fare, me la sono fatta leggere da lui:

Gentile contribuente,
le trasmettiamo il suo nuovo tesserino di codice fiscale, pregandola di controllare l’esattezza dei suoi dati anagrafici; se le risultano errati, la preghiamo di segnalarli all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate più vicino, che provvederà alla loro verifica e alle eventuali correzioni. [...] La preghiamo di prestare sempre la massima attenzione ogni volta che dovrà comunicare ad altri o trascrivere il suo codice fiscale; un eventuale errore, anche minimo, di trascrizione del codice potrebbe infatti causare spiacevoli disguidi e ritardi.

Con i più cordiali saluti, il direttore dell’Agenzia

Che vuole da me questo?

6 Commenti a “La prima lettera non si scorda mai”

  1. Andrea scrive:

    hahahahahaha!!! Devo ammettere che mi manca un poco il surrealismo italiano….

    besos

  2. passionemobile scrive:

    Complimenti al ‘più piccolo’ bimbo ‘hi-tech’ che conosciamo!

  3. Silvio scrive:

    …io, Emanuele, lo sto ancora aspettando…..

  4. PlacidaSignora scrive:

    Scommetto che duando gliel’hai dato in mano da controllare il tesserino, lo ha messo al posto del ciuccio…;-*

  5. Leetah scrive:

    Volevo solo avvertirvi (come da regolamento) che vi ho segnalati per il blog day 2006.
    Un bacione al bimbo!

  6. Sergio scrive:

    passionemobile, grazie! neanche farlo apposta, proprio voi mi siete stati molto utili nell’ultima settimana per il mio ultimo acquisto hi-tech

    Silvio/Emanuele, qui da noi la richiesta è contestuale all’iscrizione in anagrafe, grazie al collegamento tra i database. e il codice fiscale è necessario per fare la tessera sanitaria. non so se è uguale anche per voi, col fatto che la regione è a statuto speciale, talvolta pratiche e tempi sono un po’ diversi

    placida signora, il vero problema, è che c’è scritto che il titolare deve firmarlo…

    Leetah, grazie per il bacione e per la segnalazione!

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