Se mi avessero detto che avrei passato un pomeriggio in un negozio di abbigliamento per mamme incinte, e che mi sarei pure divertito un mondo, mi sarei fatto una grassa risata.
A quanto pare, le donne in gravidanza non si arrendono all’ineluttabile lievitazione finché possono, forzandosi a indossare i propri vestiti e facendo spazio alla pancia con trucchetti vari. Poi, da un giorno all’altro, il dramma: non c’è pantalone o gonna che stia su. A quel punto si precipitano al primo negozio di abbigliamento premaman, disperate. Noi, una volta tanto, siamo arrivati in anticipo. Siamo entrati poco più che per caso in una delle due grandi catene di articoli per mamme e bimbi e ci siamo lasciati contagiare dall’allegria della moda pancione primavera-estate. Ho scoperto che una futura mamma non cambia affatto la propria taglia: acquista abiti della sua misura, semplicemente dotati di taglio adattabile e accorgimenti talmente semplici da risultare geniali.
Insomma, mettiamola così: prima di sera Stefania era perfettamente attrezzata per le prime emergenze di circonferenza. E, come sempre quando può scorazzare per negozi (soprattutto se con una buona scusa per fare acquisti), è al settimo cielo. A giudicare dall’espressione della commessa, dev’essere un caso raro di mamma in attesa che sembra quasi preferire l’abbigliamento premaman rispetto a quello normale.
A margine, alcune scoperte interessanti. Dal marketing sfrenato del pianeta bimbo escono, in realtà, alcune soluzioni quanto meno utili. Il libro aperto di Prenatal, per esempio, è un ottimo compendio – disponibile in negozio e sul sito web – che supplisce a tutto ciò che ospedali e cliniche danno in genere per scontato, ma che scontato per genitori primipari alla fine proprio non è. Notevole anche la guida per la gravidanza che regalano alle coppie incinte, raro esempio di opuscolo solo indirettamente promozionale fatto con molta cura e attenzione per i particolari. Ignoravo l’esistenza, infine, della lista nascita, una sorta di lista nozze per parenti e amici creata per ottimizzare gli acquisti durante i primi mesi del bimbo.
La prossima settimana, per par condicio, andiamo a vedere che cosa fanno da Chicco.
…Ho un radicato pregiudizio contro tutti i vestiti premaman… tanto che penso che di quì a poche settimane mi vedrete vestita solo con pantajazz… comunque se mi fate vedere il catalogo potrei anche cambiare idea…. !Grazie alla vostra segnalazione ho scoperto che il “nostro ospedale” ha un sito molto carino (http://www.burlo.trieste.it) con una sezione molto utile per le mamme in attesa e una molto divertente e a misura di bambino per i bimbi…. bella la visita guidata dell’ospedale con “Max” e il giochino del puzzle del corpo umano… (sì, alla mia veneranda età mi entusuasmo ancora per queste cose!!!Saretta:)