In cerca della Giogiò-mobile

Nel giro di una settimana ci siamo fatti una cultura inaspettata su carrozzine e passeggini. Dice: sarà mica un po’ presto? Pare di no, soprattutto se non intendi accontentarti dei classici modelli che puoi star certo di trovare con facilità anche il giorno in cui ti nasce il bimbo. Se appena ti orienti verso un trabiccolo mal distribuito da queste parti, tu sai quando ordini ma non hai alcuna garanzia di quando ricevi l’aggeggio dotato di ruote.

Così noi, presi come sempre in leggero contropiede nei tempi naturali della consapevolezza primipara, ci siamo messi d’impegno. Letto il leggibile, consultato il consultabile (anche e soprattutto su Internet), perfino fermate per strada le coppie con pupo dotate di modelli di nostro gradimento, ci siamo fatti un’idea di che cosa cercavamo e soprattutto di dove avremmo dovuto cercarla. È curioso rivalutare improvvisamente i negozi davanti ai quali sei passato da anni senza nemmeno degnare la vetrina di uno sguardo.

E, insomma, abbiamo visto di tutto: modelli a tre ruote e a quattro ruote, leggeri e pesanti, normali o tre in uno (i cosiddetti tris o trio), a chiusura orizzontale o verticale, a ruote fisse o sterzanti, con tessuto impermeabile o pail, alti e bassi, molto economici ed esageratamente cari. Ci sono soluzioni dalla linea intramontabile e progetti di nuova concezione, ipermoderni nello stile e nei materiali: in pratica puoi scegliere qualunque cosa vada dalla desueta carrozzina fine Ottocento a quegli orrendi trabiccoli che sembrano carrelli della spesa, manco a dirlo così in voga dalle nostre parti.

Fatti due conti abbiamo realizzato che anche nel caso in cui potessimo contare già su un passeggino, l’acquisto di culla/navicella e di ovetto omologato da auto avrebbe reso comunque vantaggiosa la scelta dei modelli tre in uno, ovvero i telai che permettono di inserire in funzione delle età del bimbo prima la navicella, poi l’ovetto e infine l’amaca da passeggino. Rispetto ai più tradizionali modelli a quattro ruote, entrambi abbiamo sempre avuto particolare simpatia per i tre ruote, che però in molti casi finiscono per essere molto ingombranti e spesso troppo larghi per il nostro ascensore.

Gli articoli più interessanti vengono dall’estero, mentre la produzione italiana non sembra aver azzeccato le proposte più recenti. Come uomini d’affari in giro per concessionari d’automobili, ci sono piaciuti molto alcuni modelli di produzione tedesca (solidi e scorrevolissimi), olandese (coi tessuti termici, che in Italia ti fanno caldo solo a vederli) e inglese (snodabili centimetro per centimetro). Alla fine siamo andati in cerca di un modello spagnolo ancora poco diffuso in italia – un tris a tre ruote della Jané – di cui abbiamo sentito ovunque un gran bene (soprattutto testimonianze di genitori che l’hanno usato a lungo) e che ci è piaciuto in modo particolare per la sua capacità di coniugare la praticità di un aggeggio moderno a una linea non esageratamente futurista, la comodità per genitori e bimbo alle dimensioni contenute, la maneggevolezza dentro e fuori casa a un peso molto ridotto.

La Giogiò-mobile l’abbiamo trovata al terzo tentativo, addirittura nel colore che avremmo preferito (blu e caffé) e senza la necessità di metterci in lista per la lotteria degli ordini dalla Spagna, dove pare siano alle prese con un eccesso di domanda. Va da sé, come si usa in questo caso, che fin che il bimbo non nasce – vuoi per scaramanzia, vuoi per prudenza – l’acquisto è virtuale e l’aggeggio semovente resterà parcheggiato nel magazzino del negozio col cognome di Giorgio sopra.

Bene. Ora tocca all’armadio per la cameretta.

4 Commenti a “In cerca della Giogiò-mobile”

  1. Saretta scrive:

    ..aspettiamo fiduciosi le vostre dritte… noi , per ovvi motivi, abbiamo bisogno di qualche particolare in più… bisognerà organizzare un meeting di panze a tal proposito…..Saretta e Tano

  2. Sergio scrive:

    dritte a vostra disposizione quando volete, meeting di panze da organizzare al più presto :)

  3. carla scrive:

    nel link c’è qualcosa di troppo :-/
    comunque, la scelta del cochecito è ottima :D

  4. Sergio scrive:

    hai ragione, carla. sistemato :)

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