Archivi per la categoria ‘Sguardi di bimbi’

Padre Nostro…

Lo ha scritto Stefania il 22 giugno 2009 in Sguardi di bimbi0 commenti

…che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo LEGNO, sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in TENDA…

Anche Marx è stato bambino

Lo ha scritto Sergio il 23 maggio 2009 in Sguardi di bimbi0 commenti

Un caldo sabato (tardo) pomeriggio di fine maggio. Mamma e figlio decidono di andare a fare un tuffo in piscina per rinfrescarsi. Una volta arrivati a destinazione scoprono che la piscina estiva non è ancora aperta e quella al coperto è chiusa per gare.

– Mamma, andiamo a toccare l’acqua?

– Tesoro, purtroppo oggi non si può, ci sono delle gare.

(oltremodo indignato) Ma è di tutti!

Approccio naturale

Lo ha scritto Sergio il 19 maggio 2009 in Sguardi di bimbi1 commento

«VAI VIA ZANZARA, HAI CAPITO? NOOO, NON DEVI ENTRARE ZANZARA! NOOOO, FERMA, TORNA INDIETRO! NON PUOI ENTRARE CHE POI CI PUNGI, FERMA, TORNA INDIETRO, HAI CAPITO? capito? zanzara…? Papà, è entrata…».

Il dono della sintesi

Lo ha scritto Sergio il 11 aprile 2009 in Sguardi di bimbi0 commenti

«Bidibi bò, bù.»
«Fra’ Martino, suona le campane, din don dan.»
«Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino si mangiò il topo.»

Al battesimo dei cuginetti

Lo ha scritto Sergio il 30 marzo 2009 in Sguardi di bimbi1 commento

- (Il sacerdote) … e parteciperanno alla mensa del suo sacrificio…

– Del suo dentifricio, mamma?

Possiamo fare meglio

Lo ha scritto Sergio il 11 marzo 2009 in Sguardi di bimbi2 commenti

- Papà, lo sai che Carletto ha fatta nel letto?

– Davvero? E invece dove si fa?

– In salotto!

Nemmeno la calzamaglia

Lo ha scritto Sergio il 17 febbraio 2009 in Sguardi di bimbi0 commenti

- Questo Robin Hood era un signore coraggioso che rubava ai ricchi per dare ai poveri e poi si nascondeva nella foresta di Sherwood, in Inghilterra. Dopo che hai fatto il riposino, se vuoi, ti faccio vedere il film animato.

– Mi fai vedere la storia del signore nudo?

Mary Poppins la sapeva lunga

Lo ha scritto Sergio il 16 febbraio 2009 in Sguardi di bimbi0 commenti

In aereo, in avvicinamento a Venezia.

– Guaaaaadda, il mare!

(Ci pensa su un attimo.)

– Il mare non è buono. Ma poi la mamma ci mette lo zucchero e io lo bevo.

Ne avrei di cose da raccontare…

Lo ha scritto Giorgio il 15 febbraio 2009 in Sguardi di bimbi0 commenti

Ormai iniziato al fascino dell'aeroporto

E non ha ancora visto l’Ikea

Lo ha scritto Sergio il 15 febbraio 2009 in Sguardi di bimbi0 commenti

- Dai, che è pronta la cena, ora smontiamo la casetta e mettiamo via le costruzioni.

– Va bene, papà.

– Bravo.

– Ma alla sera smontano anche l’asilo mio?

Frasi sparse, tanto per provare

Lo ha scritto Stefania il 15 gennaio 2009 in Sguardi di bimbi3 commenti

Nella categoria passato prossimo: “Ho toGLIAto via il cappello”; “Ho leGGIUto un libro”; “Ho pianGIUto”; “Hai apRIto la luce?”, “Ieri ho Gomitato”…

Per la categoria imperfetto: “Ho vitto la nonna che puliSCIAva”…

E anche il presente non è tanto certo: “Lo TIENO io, mamma!”…

Poi ci sono i nomi buffi (il tamburo è “il Camburo”, ovvio) e le frasi tenere: “Sei tanto tritte, mamma?” “Ti dò un bacino e ti passa IL TRITTE!”.

Emanuele

Lo ha scritto Sergio il 7 dicembre 2008 in Sguardi di bimbi0 commenti

Un disegno di Giorgio per Emanuele

– Giogiò, lo facciamo un disegno per Emanuele?

– Sìììì, dai!

– Che cosa disegni?

– ‘ sorriso.

Non è Francesca

Lo ha scritto Sergio il 30 novembre 2008 in Sguardi di bimbi3 commenti

«Nonno, quella lì è ‘a tua chitarra?»

«Quella chitarra lì si chiama man-do-li-no»

«’A mia chitarra si chiama chi-tar-ra»

Safari nella mia testa

Lo ha scritto Sergio il 25 novembre 2008 in Sguardi di bimbi0 commenti

In fila alla cassa del supermercato, davanti c’è una signora con un vistoso collo di pelliccia sulla giacca invernale.

«Mamma, guarda: a’ simmia!»

La mamma, imbarazzata: «Sì, Giogiò, c’è una signora davanti, poi tocca a noi.»

«No, mamma: simmia, scimmia

Le mie vacanze

Lo ha scritto Giorgio il 15 settembre 2008 in Sguardi di bimbi1 commento

[youtube iVRpz3j8c-8]

Due o tre cose che ho raccontato a mamma e papà prima di tornare dal mare, quando ancora faceva caldo, tanto per terminare una cassetta.