Archive for febbraio, 2008

So dire altre cose

domenica, febbraio 24th, 2008

Ci ho preso gusto. Un po’ imito, un po’ metto le caselle al loro posto. Insomma mi faccio capire, ormai. E combino anche le parole, a volte: mamma è diventata ‘a *mìia* mamma, tanto per non sbagliarsi. Papà almeno una volta è stato il *mìio* papà. Mìio, ripetuto ossessivamente come i gabbiani di Nemo, è al momento il mio concetto preferito. Un po’ in anticipo sui tempi magari, che la fase possessiva è di là da venire, ma evidentemente subisco il fascino dell’idea. Mìio. Mìio. Mìio. ‘E *mìio*.

Papà qualche volta è babu, ma quei due non hanno ancora capito bene in quali occasioni e io mi guardo bene dal metterli sulla giusta strada (loro, comunque, sospettano che abbia a che fare con le cuffie morbide del computer di papà). Papà è stato anche deddi, perché mamma mi parla spesso in inglese.

La frutta, al momento, è soprattuto meLLa, con la solita eLLe che quasi esce dai denti. Anche la banana, per intenderci, è meLLa. La pappa non sarebbe la stessa cosa senza un filo d’iojLLio. Ma prima di metterlo tocca togliere il pappo (tappo). Pappello, invece, è il berretto che mi metto in testa quando esco, che fa ancora freddo. Ovviamente il mio pappello è molto beLLo.

Ho una discreta passione per i dittonghi. Zìia, la zia. bVìia, quando bisogna andare (gò gò, se mamma è in english mood). Ahia, quando sto per farmi la büa; ahi ahi ahi ahi, col braccio isterico a mo’ di lenza, quando so che potrei scottarmi o farmi male. Mi fermo davanti alle stanze senza luce, perché è buìjo. Poi, quando mi voglio liberare di qualcosa, la passo a chi mi sta vicino: tò!, tieni.

Mi fanno impazzire gli elettrodomestici. La lavatrice, ok. Ma anche il ferro da stiro. E l’aspirapolvere: passo interi pomeriggi a fare vùuuuuu con qualunque cosa in mano la possa ricordare. Poi quando me l’accendono davanti, scappo – ma insomma sono ancora piccolino, no? Menzione d’onore anche per gli spray, come il deodorante di papà, che fanno quel bel krcrcrcrcr che resta in testa come un tomentone estivo. E se vogliono che faccia silenzio, io li scimmiotto subito con un bel schhhhh!

Gli animali, poi. Quei due amano farmi fare il pagliaccio in pubblico con la “vecchia fattoria” (ia ia ooo). Il cane, bu bu. Il gatto, miiiii. L’orso, ahwr ahwr. La mucca, muu. L’elefante… beh, l’elefante dovrei farvelo vedere di persona perché si capisca come fa la proboscide.

Ay! (Grazie per l’attenzione, a presto!)

A zonzo per conferenze

lunedì, febbraio 11th, 2008

Giogiò, dopo aver passato una mattina a State of the Net a trovare il suo papà, desidera contribuire alla serie professione bebé della piccola Chiara su Humanitech.

Il giovane moderatore
The youngest moderator

Il giovane conferenziere
Hi people!

E naturalmente: il giovane tecnico di palcoscenico.
Nice conference, uh?!