Solo alla mia seconda gravidanza ho trovato la risposta al perché dei crampi al seno che mi hanno tormentato intorno al primo mese di Giogiò. Un possibile motivo l’ho trovato leggendo il libro “Dopo la nascita del bambino” di Robin Lim, un’ostetrica balinese che mi conferma la stima per le ostetriche e l’amore per Bali e la sua meravigliosa cultura.
La Lim parla di quei dolori dicendo che ne possono soffrire neomamme portate a riprendere subito le abitudini di sempre e “che danno troppa attenzione all’esterno”. Il rimedio? Riposarsi di più.
Crampi al seno: corsi e ricorsi storici
Lo ha scritto Stefania il 25 maggio 2010 in Cuore di mamma ● 0 commentiUn mese
Lo ha scritto Sergio il 27 aprile 2010 in Cuore di papà ● 6 commenti[youtube 3VlM7aB-Ozo]
Un benvenuto a Gea, un omaggio alla dolcezza di Giorgio in queste prime settimane.
Gea!
Lo ha scritto Sergio il 25 marzo 2010 in Cuore di papà ● 16 commenti
Gea Maistrello è nata alle 22.20 del 24 marzo, con due settimane di anticipo, nel salotto di casa sua e in una piscina gonfiabile piena d’acqua. Pesa 2.980 kg. Mamma e bimba stanno benissimo.
Questa casa non è un convento
Lo ha scritto Sergio il 15 marzo 2010 in Sguardi di bimbi ● 0 commentiHai visto, papà, le mie ciabatte sono suorescenti.
Quando eravamo solo
Lo ha scritto Sergio il 13 marzo 2010 in Cuore di papà ● 1 commentoQuando eravamo solo due, e già era tantissimo.
Quando eravamo solo due, ma non più soltanto in due.
Quando siamo diventati tre ed era a un tratto così normale.
Come se non fosse stato mai altrimenti.
Quando eravamo solo tre, ma già non lo eravamo più.
E ora, che siamo quasi in quattro, ma non ancora.
I momenti in cui, improvvisamente, non siamo più stati solo
e di cui perderemo ogni consapevolezza.
Botanica
Lo ha scritto Stefania il 23 febbraio 2010 in Sguardi di bimbi ● 0 commenti- “Mamma, ma chi li pianta gli alberi?”
– “I giardinieri, gli agricoltori…”
…MUMBLE MUMBLE…
– “…e chi la monta la parte finale?” (la chioma, ndr)
Move on baby
Lo ha scritto Stefania il 21 gennaio 2010 in Cuore di mamma ● 1 commentoNon ho una bimba in pancia, ma…un frullatore!!
Viste le premesse arzille, spero solo che non ascolti troppo presto le invocazioni del fratellone Giogiò, che le dice “Esci, Trecisasman!”…
Trecisasman is a girl!
Lo ha scritto Sergio il 11 dicembre 2009 in Cuore di papà ● 6 commentiDa qualche settimana avevamo una ragionevole certezza, ma ora che abbiamo finalmente le carte dell’amniocentesi possiamo ufficializzarlo: Trecisasman è una bimba. La gravidanza prosegue bene, nonostante tutti i membri della famiglia siano occupati a girare come trottole e i prossimi mesi si preannuncino almeno altrettanto complicati. Giorgio è nel pieno di una delle sue fasi faticose, non si sa se incentivata più dalla pancia che lievita o dall’adattamento alla scuola materna: l’impressione è che sia cresciuto molto fisicamente (porta taglie da 4/5 anni, per dire), ma senza essere supportato ancora dal necessario corredo emotivo. A volte ci sembra quasi vivere un assaggio di adolescenza, che speriamo almeno ci sconti più avanti (illusi). Passerà, come sono passate tutte le fasi faticose precedenti, ma intanto non aiuta. Ora, comunque, può cominciare la lotteria dei nomi per Trecisasman. Ci siamo divisi i compiti: Stefania mette a fuoco quelli strani che piacciono a lei, io mi dedico a quelli normali. Sarà, a occhio, una battaglia lunga e cruenta (ghigno sadico). Escluso in partenza il nome che forse ci avrebbe messi tutti d’accordo, Gea: già opzionato dalla locale municipalizzata dei rifiuti, e non è il caso di mettere in difficoltà la piccoletta fin dalla culla. Idee? Proposte?
L’altro lato della tortiera
Lo ha scritto Sergio il 29 novembre 2009 in Sguardi di bimbi ● 0 commentiHai la sensazione di come cresca dai ragionamenti, che diventano sempre più sofisticati e ti sorprendono. Questa sera Giorgio ha fatto una torta di mele con la mamma. È stato ansioso di assaggiarla durante tutta la cena. Alla fine hanno portato insieme il dolce tavola e lui se l’è ammirato per un po’, orgoglioso e goloso allo stesso tempo. Quindi Stefania ne ha tagliato tre fette e le ha distribuite. Quando finalmente Giorgio ha potuto addentare la sua, gli brillavano gli occhi. Dopo il primo morso, però, si è bloccato: «Mamma, ma così roviniamo tutto il lavoro che abbiamo fatto!».
Arcobaleni di altri mondi
Lo ha scritto Sergio il 29 novembre 2009 in Sguardi di bimbi ● 1 commento- E allora, giovanotto, quand’è che andrai a fare il soldato?
– Eeeh… quando è carnevale!
Il raffreddore secondo Giogiò
Lo ha scritto Stefania il 30 settembre 2009 in Sguardi di bimbi ● 0 commenti“C’è un signore che è qui dentro e mi chiude le finestrelle del naso e non mi fa respirare bene”.
(Meglio dello Zingarelli…)
Scoprendo Trecisasman
Lo ha scritto Sergio il 24 settembre 2009 in Cuore di papà ● 2 commentiQuesta storia ha un prologo. Quest’estate al mare, circondato da tanti bimbi affratellati, Giorgio ha buttato lì con frequenza il desiderio di un fratellino piccolo o di una sorellina grande. Assodato che sulla sorellina grande non rimaneva molto da fare, sul resto avremmo in effetti potuto lavorarci. E anzi: mamma e papà avevano giusto qualche novità in cantiere, solo non ancora abbastanza matura da essere annunciata. Così abbiamo spiegato a Giogiò che se lui era davvero così determinato, la nostra famiglia avrebbe potuto certamente fare richiesta per un fratellino piccolo e poi stare a vedere che cosa ci rispondevano. Due erano le condizioni: che, fratellino o sorellina, quel che arriva arriva, non si può scegliere; e che una volta accontentati, poi non si può più tornare indietro, il fratellino o la sorellina si tengono. Tanto gli bastò. L’unica cosa su cui Giorgio non aveva proprio intenzione di transigere è il nome che fratellino o sorellina avrebbe dovuto avere: Trecisasman, con le esse vagamente romagnole, in assonanza piuttosto evidente col nome della cantante afroamericana che ci aiutava a calmare le sue colichette da neonato e le cui canzoni ora lui ben riconosce.
Bene, domenica scorsa abbiamo finalmente aggiornato Giorgio sugli sviluppi dell’operazione Trecisasman. Abbiamo sempre pensato che la novità riguardasse fin da subito anche lui e che viverla tutti insieme sarebbe stata la scelta più in linea con il nostro modo di intendere le cose della vita. Superate per eccesso di scrupolo le prime e più delicate settimane, abbiamo rotto gli ultimi indugi. Così gli abbiamo spiegato che la richiesta di quel giorno d’estate è stata accettata e che un piccolo fratellino o una piccola sorellina sono effettivamente in arrivo. Di più: che Trecisasman a dirla tutta era già qui con noi, dentro la pancia della mamma, ma ancora piccolissimo, così piccolo che potrebbe stare nel nido delle sue mani, e che ci vorranno ancora un inverno e una primavera prima che esca di lì, proprio come era stato con lui. Lui ha seguito il discorso in silenzio, saltellando per il salotto, apparentemente distratto e in realtà concentratissimo su ogni parola, tradito appena da un ghigno di soddisfazione. Dopo qualche istante di silenzio ci ha guardati, ha sorriso e ha sentenziato: «Bene!».
Per spiegargli meglio il concetto abbiamo preso le foto di quando lui stesso stava nella pancia della mamma, di quando è nato, dei suoi primi mesi. Abbiamo salutato Trecisasman dentro la pancia e intanto Giorgio metteva su canzoni da bimbi per lui/lei. Man mano che ha preso confidenza con la novità s’è dimostrato raggiante: «Grazie mamma, che mi hai preso un fratellino che si chiama Trecisasman!». E anche quando s’è distratto con le sue macchinine, ad un tratto s’è girato e ha chiesto: «Mamma, hai messo dentro la pancia anche un giochino per il mio fratellino?». Una domenica mattina da conservare nell’album dei ricordi speciali.
E, insomma, tutto questo per dire che, se tutto va bene, ad aprile la famiglia s’allarga.
Prime crepe nella credibilità paterna
Lo ha scritto Sergio il 30 luglio 2009 in Sguardi di bimbi ● 1 commentoMa no, papà, quella non è una moto. È una Vespa!

