Allora: gli ottimi Moltex ci hanno lasciato a piedi. La terza misura è l’ombra della seconda, tiene poco e chiude malissimo. Come se non bastasse, li hanno appena ridisegnati, ovviamente peggiorandoli ancora.
Tocca tornare ai Pampers Sensitive New Baby, che finora nella nostra esperienza sono quelli che chiudono e trattengono meglio. Se non fosse che alla Pampers hanno questa sfolgorante passione per il bianco, nel nome del quale se ne sbattono degli effetti sulla pelle del bimbo (arrossamenti a non finire). E neppure l’odore è un granché, non appena il pargolo produce quel che deve produrre.
E allora via con i Chicco, ma con questi al primo tentativo abbiamo subito allagato il letto. Per scrupolo proveremo i due Pampers che troveremmo con facilità sotto casa, senza attraversare ogni volta la città apposta (SoleLuna e NewBaby). E siamo sulle tracce dei pannolini dell’Ipercoop e del Lidl, consigliati da altre mamme.
Esperienze o consigli in proposito?
E, a prescindere, mi chiedo: è possibile che in commercio ci siano così tanti prodotti nella migliore delle ipotesi insoddisfacenti e nella peggiore incuranti tanto del benessere delle terga di mio figlio quanto dell’ambiente?