Candido al Nobel per la pace, all’Ambrogino d’oro, al Premio San Marco, alle Benemerenze della Repubblica, quelli che spiegano, quelli che rispondono con rispetto alle domande scontate o aggressive, quelli che aiutano il prossimo a riconoscere puntini da unire in un disegno sconclusionato, quelli che rammendano i contesti del discorso pubblico e ritrovano il bandolo dell’interesse generale, quelli che prendono per mano i commentatori ringhiosi e li accompagnano oltre la rabbia (o, educatamente, fuori dalla porta), quelli che non aspettano sia qualcun altro a dire le cose che è utile dire, quelli che esercitano l’esempio per mostrare ciò che non è più scontato. È un mondo ammalato di acredine, impazienza e frustrazioni, e costoro lo curano con la banalità di una carezza.