Il BzaarCamp è stato una bella esperienza, stimolante e piacevole. Sono in debito di diversi grazie con chi ha avuto tutte quelle piccole accortezze gratuite (a cominciare dalla focaccia, dai badge stampati con cura, dalle magliette inaspettate e via dicendo) che fanno la differenza e predispongono il clima alla condivisione delle idee. Come sempre è stata una gioia rivedere persone che, in situazioni e in modi diversi, in questi anni mi sono particolarmente care. E come sempre non sono riuscito ad ascoltare tutto quello che avrei voluto.
Il barcamp funziona così, per chi non ne sapesse ancora nulla: tutti partecipano, nessuno viene soltanto ad ascoltare, l’organizzazione (a partire dal generoso Bru) è un costante divenire. E pure io, che in un primo tempo contavo su un sabato di relax e aggiornamento in compagnia, mi sono dovuto improvvisare in un paio d’ore un tema di cui parlare. Già che c’ero, ho messo a fuoco un paio di spunti ancora non del tutto digeriti legati alla mia acerba esperienza di padre e all’altrettanto recente velleità di raccontare in pubblico le emozioni di una famiglia che si sta allargando.
L’ho concepita come una conversazione: sapevo che tra gli iscritti c’erano diversi genitori, alcuni dei quali hanno a loro volta condiviso la propria esperienza, e mi interessava confrontare i punti di vista. Perfino fare autocritica, se fosse stato necessario. Lo facciamo davvero per loro, nel loro interesse, o alla fine è soltanto una manifestazione di egoismo? Diamo loro opportunità di sviluppare precocemente una familiarità con le reti sociali oppure svendiamo una privacy che non possono ancora difendere? Rilanciamo le nostre emozioni in segno di gratitudine con chi le ha raccontate prima di noi (e in tal modo spesso ci ha aiutato nel cammino verso la maternità e la paternità), oppure intasiamo Internet di dettagli fin troppo intimi? Il tutto a partire da qualche schermata, che faceva il punto sulla mia esperienza per contestualizzare: le allego anche qui, ammesso che da sole dicano qualcosa.
La conversazione c’è stata, ed è stata molto interessante. Tutto sommato favorevole alla condivisione dell’esperienza dei neogenitori, ma con la consapevolezza che è soprattutto un esercizio di razionalizzazione personale, una trascrizione della memoria in tempo reale perché certi dettagli non vadano dimenticati. Nel video girato da Marlenek con la webcam c’è traccia tutto sommato comprensibile dei diversi pareri, per chi avesse voglia di approfondire (inizia al 22° minuto, prima c’è la notevolissima cavalcata in otto squillini di Antonio Sofi): mi piacerebbe isolarli e trascriverli appena avanza un po’ di tempo. Segnalo anche il contributo di Federico Fasce, che nel rielaborare a freddo il suo intervento sul capitale sociale prova a dare un nuovo impulso al nostro discorso.
– Le mie slide: Quando sei nato non puoi più nasconderti (Pdf 1,8 MB)
– Link, materiali, riferimenti a partire dal wiki ufficiale
– Conversazioni post-BzaarCamp via Technorati
– Foto, foto e ancora foto su Flickr
Nero per caso » Io e il BzaarCamp
Ott 7, 2006 -
[…] Ho conosciuto Ludo, incontrato Carlo di persona, scoperto che c’è Sergio con simpatiche idee “neonatali” e chi come Alessio che le cose le porta a termine… c’è chi ha idee interessanti come Mafe e Vanz e chi non ha smesso un attimo di fare foto. Senza dimenticare Gaspar che ha portato il Tai Chi in mezzo ai geek. […]
Momis
Mar 1, 2007 -
(Messaggio cancellato dal gestore del blog perché palesemente pubblicitari. Il gestore del blog aggiunge peraltro i suoi complimenti a una società per la consulenza sulla privacy che diffonde spam nei commenti dei blog)
Sabato a Casalecchio? Sergio Maistrello
Mar 20, 2007 -
[…] Speriamo di sì. Non sono settimane di grandi certezze, qui. Ma sono ancora abbastanza fiducioso di riuscire a essere sabato prossimo a Casalecchio di Reno (BO) per il CitizenCamp, il BarCamp dedicato alla cittadinanza digitale. La lista dei partecipanti promette molto bene e pure i primi interventi proposti. Quanto a me, dubito di riuscire a preparare un intervento strutturato e ho soprattutto voglia di ascoltare, ascoltare e ascoltare. Tutt’al più potrei rilanciare quella mezza idea bislacca sul “social network cittadino” che avevo buttato lì qualche mese fa, ma solo come pretesto per una conversazione (a mio modo di vedere, la dimensione più felice del BarCamp). Che della cittadinanza digitale insita nel concetto stesso di nascita avevo già parlato, neanche a farlo apposta, al BzaarCamp di Milano. […]
Domani al CitizenCamp | Fed’s Bolsoblog
Mar 23, 2007 -
[…] Update: spero che venga Sergio Maistriello perché la nostra presentazione di iBaby prende le mosse dalla sua. […]
iBaby » Blog Archive » Post CitizenCamp
Mar 26, 2007 -
[…] Precisazione 2: la presentazione era effettivamente sulla cittadinanza digitale. Cittadinanza data attraverso un blog a chi doveva affrontare un grossa sfida ancor prima di nascere. L’idea di questa impostazione la dobbiamo a Sergio (grazie ancora per il libro con dedica!). […]
E’ nata una blogstar | Fed’s Bolsoblog
Set 14, 2007 -
[…] Tutto questo polverizza i dubbi che in tempi diversi ci ponevamo prima Sergio e poi Daria ed io nei rispettivi interventi sui blog dei nostri figli, nati per ragioni diverse ma accomunati da una particolare attenzione per la loro privacy. […]