A volte mi si illumina quella lampadina. Succede di rado, per carità. Ideuzze banali banali, il più delle volte di una inutilità imbarazzante, commercialmente irragionevoli, allegramente campate in aria. Però sai quando pensi: perché non esiste un sito/servizio/coso che fa esattamente questo? Ecco, io ci penso e poi me ne dimentico, che dopo i trentacinque il cervello è incontinente. Così ho avuto un’idea. Una meta-idea, a ben vedere. D’ora in poi me le appunto qui, nel blog. Hai visto mai che l’idea sia talmente banale, ma talmente banale, che in realtà qualcuno ci aveva già pensato anni fa, mettendo in piedi tutto il relativo ambaradan, e semplicemente io non lo so ancora. Oppure che qualcuno con maggiore concretezza e spirito imprenditoriale del sottoscritto pigli e provi a realizzarla, risparmiandomi la fatica.
Per inaugurare la serie, comincio dalla cucina. Ieri sera avevo due melanzane. Non volevo fare le solite melanzane, così ho cercato uno spunto nei vari ricettari a disposizione. I ricettari mi innervosiscono, tanto cartacei quanto online. Un sacco di buone idee, per carità. Ma c’è sempre quel 40% di istruzioni impraticabili per assenza di ingredienti, indisponibilità degli strumenti, tempi ristretti, gusti familiari, manifesta incapacità e quant’altro. Io poi non parto quasi mai dalla ricetta, parto dagli ingredienti. Costruisco il piatto in base a quel che c’è, e cerco una traccia per combinarlo in modo creativo. Nei libri, nelle riviste o nei siti di cucina cerco le coincidenze, al terzo ingrediente non disponibile e non sostituibile, passo oltre. Finisce che ci perdo le mezzore e poi lascio perdere, o aggiungo a malapena un tocco diverso al solito piatto. Mi manca l’ipertestualità, mi manca la personalizzazione, mi manca l’archivio universale.
Allora pensavo: e se esistesse un servizio web in grado di selezionare le corrispondenze più interessanti da un universo di ricette in base agli ingredienti, invece che a partire dal piatto che si desidera realizzare? Oggi il frigo propone: peperoni, formaggio fresco, formaggio grattuggiato, carne macinata. Che cosa ci posso fare? Fraca botòn, et voilà: ti vanno i peperoni ripieni? Li vuoi fare al forno o al microonde? Variante in salsa social – del servizio web, non del piatto: in forma di social network le ricette potrebbero naturalmente essere condivise dagli stessi iscritti, rispettando una minuziosa griglia di inserimento studiata per rendere efficace le interrogazioni della banca dati. E di qui alla creatività, alla multimedialità e alla condivisione delle ricette il passo è breve. Abbiamo il social network dei ristoranti, abbiamo i foodblogger, abbiamo gli aggregatori tematici, ma non abbiamo ancora le ricette 2.0, a quanto pare.
Per i più curiosi: le insoddisfacenti ricerche analogiche di ieri sera mi hanno portato a un dignitoso puré di melanzane.
vale
Mar 11, 2008 -
una cosa del genere credo sia qui
http://www.supercook.com/index.asp
che ovviamente ora non mi sta funzionando 🙂 te pareva
Sergio
Mar 11, 2008 -
lo vedi? un quarto d’ora per soddisfare un desiderio
bellissimo, mi piace! (qui ora funziona)
grazie, vale 🙂
Suzukimaruti
Mar 11, 2008 -
Credo che http://www.cookthink.com/ faccia al caso tuo. Ed è molto “2.0” (mi scuso per la banalizzazione)come approccio.
Suzukimaruti
Mar 11, 2008 -
Va anche detto che il vecchio portale http://www.invoglia.it della Findus – col quale ho collaborato per anni – aveva un’idea simile già anni fa: ricercare le ricette per ingrediente singolo e appuntarsele su una pagina personale.
Ovvio che ora suona un po’ fossile, ma nel 2002 era “avanti” 🙂
vale
Mar 11, 2008 -
grazie a te 🙂 per me che sono una capra in inglese è un’ottima scusa per cercare come si chiamano le cose… appena trovo il corrispondente almeno in francese sarò molto più felice
Dario
Mar 11, 2008 -
Ohi Sergio, sai che ho pensato una cosa simile, ma su tutt’altro fronte in questi giorni? Guardavo ai programmi elettorali e dicevo tra me: accidenti questa parte è ottima, ma anche questa si integra, e poi non ci sta male un pizzico di quest’altro. In conclusione era un mix di 3 schieramenti diversi. Purtroppo l’idea di creare un partito che sia un “piatto unico” con ingredienti che piacciono a me non è possibile. La politica on demand non esiste. Quella italiana per me resterà indigesta.
Giorgio
Mar 11, 2008 -
http://www.infrigo.com/
ualà
Sergio
Mar 11, 2008 -
meraviglia. poi dicono che il web non è il posto dei desideri, tsé. però, ragazzi, con voi non c’è gusto. se dicevo che avevo inventato il pane, voi mi rispondevate subito che arrivavo tardi, perché qualcuno lo spezzava già all’ultima cena 😉
xlthlx
Mar 11, 2008 -
un altro esempio piccino piccio’: http://www.labrigata.it/temi/Ricette/Ricette.aspx
pietroizzo
Mar 12, 2008 -
Bene, finalmente un’idea fuori dal coro, che qui ormai si sta parlando sempre e solo di politica 2.0…. e tutti sanno che a me interessa più che altro magnare (italiano medio) 😀
Buoni anche i commenti, ora vado a vedere i siti suggeriti!
ciao
Sergio
Mar 12, 2008 -
ahem, dicevi pietro? 🙂
Giulia
Ott 3, 2009 -
spettacolo! ci pensavo proprio pochi giorni fa! anche io perdo la pazienza al terzo ingrediente che salta e finisce che invento miscelando pezzi di ricette e istinto! ma non sempre funziona!
Carampana intrepida
Mar 15, 2010 -
Già pensato, e pensato anche come metterlo in pratica, ma c’è un problema: le scorte abituali che sono diverse per ciascuno. Esempio classico: io che da brava bolognese non concepisco un frigorifero senza burro (sia pure da 125 g. per non gratificare troppo il colesterolo) ospite di amici maceratesi avevo proposto di far loro sentire i miei velocissimi maccheroncini patate e salvia; che ci vuole? praticamente nulla, solo quello che c’è in casa (e in effetti è anche la mia ricetta delle emergenze). L’amica volonterosa si procura sì la salvia, ma poi casca dalle nuvole quando, già messa su l’acqua per la pasta, le dico “dammi un po’ di burro”.
Ed è così per tutti; io per esempio non ho mai latte né conserva di pomodoro in casa, però ho tutte le erbe aromatiche, farina bianca, gialla e di semolino, paprika, curry e masala, e così via. Non si può tutte le volte che si chiede una ricetta elencare tutto. Piuttosto bisognerebbe creare un account personale in cui il richiedente imposta una volta per tutte le scorte che abitualmente tiene in casa.