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Category: Segnalo

Luglio 23 2003

Oggi ho fatto due scoperte inaspettate.

La prima: non tutti amano il direttore di Panorama Carlo Rossella. Pensavo fosse un’eventualità statisticamente irrilevante, di fronte alle folle di giornalisti, politici e salottieri in estatica adorazione di cui si legge in giro. Al contrario, sull’estratto del procedimento disciplinare dell’Ordine dei Giornalisti di Milano per la ben nota copertina del settimanale con la chioma di Berlusconi ritoccata leggo che: «la piaggeria non è un illecito disciplinare, anche se è qualcosa di peggio sul piano morale individuale».

La seconda: il buon Massimo Mantellini, onesto fustigatore dei vizi della stampa tecnica (e non solo), si è letto l’ultimo numero di Internet News e spende anche alcune parole buone sul mio lavoro. Beh, mi ha fatto molto piacere.

Giugno 24 2003
Maggio 14 2003

La webcam puntata sul parco di Paperopoli è qualcosa di fronte alla quale non si può restare indifferenti…

Marzo 19 2003

Mozzarella di BufalaNon ho mai nascosto di non provare simpatia per le catene che girano in Rete.

Non sono i messaggi in sé: mi fa piacere se un amico approfitta di un testo o un’immagine che ritiene divertente per mandarmi un saluto. Nella peggiore delle ipotesi lo metto da parte e lo leggo quando ho tempo. Quello che non tollero proprio sono le bufale, i messaggi falsi che diffondono presunti appelli umanitari e che in realtà si prendono gioco di chi li invia in buona fede. La maggior parte sono note da mesi, se non da anni: è quindi sufficiente un po’ di prudenza e spirito critico prima di contribuire alla sua diffusione.

I miei contributi alla causa anti-bufala sono due.

Uno. C’è chi si dedica con passione a smascherare i messaggi falsi. Ecco tre buoni indirizzi da consultare sempre prima di inoltrare un messaggio (anche quando non si nutrono molti dubbi sull’autenticità):

Due. Ogni volta che ricevo un messaggio di questo tipo, controllo di persona. Una volta li cancellavo e basta. Ora, se scopro che è una bufala nota (e succede nel 90% dei casi), rispondo al mittente facendoglielo notare e fornendogli documentazione utile. Il risultato, di solito, è: (a) il mittente s’arrabbia, la prende come un’offesa personale e mi cancella dalla sua rubrica; (b) risponde con un lungo messaggio, nel quale mi spiega le profonde motivazioni che lo hanno spinto a inoltrare la bufala, non senza sottolineare il suo senso di tradimento una volta scoperto l’inganno; (c) tace e si vergogna più del necessario; (d) tace e se ne frega.
Quella di oggi, per esempio, era una d.

Qualunque sia la reazione, sono sicuro che alla prossima occasione, l’incauto mittente ci penserà una volta di più prima di premere il tasto Invia. O, nella peggiore delle ipotesi, di scrivermi ancora.

L’importante, in fin dei conti, è prenderla con ironia.

Marzo 6 2003

L’Ansa lascia cadere una buccia di banana, qualche giornale serio ci scivola sopra. L’effetto è divertente, per chi ha un minimo di familiarità con Internet.

(ANSA) – NAPOLI, 5 MAR -Sono gia’ tutti disponibili in internet i brani dell’edizione 2003 del festival di Sanremo. Le canzoni, in formato MP3, sono scaricabili direttamente agli indirizzi dei siti gestiti dagli hacker. La corsa alla riproduzione clandestina e’ stata vinta quest’anno dai pirati della rete internet che hanno anticipato il commercio clandestino delle cassette e dei cd. Gettonatissime le canzoni di Alex Britti, di Alexia e di Cammariere.
2003-03-06 – 14:04:00

Complice un’agenzia ancora più divertente girata in mattinata (e della quale non ho ancora trovato l’originale), la notizia prende presto forma sui quotidiani online. E non solo nei rulli di agenzia, che entrano in circolo in modo quasi automatico. Così scrive il Corriere ancora a metà pomeriggio nel suo speciale Sanremo (prima che Paolo Ottolina intervenisse con un pezzo ben più sensato):

TUTTI I BRANI SUL WEB – I nuovi brani infatti sono già tutti disponibili sul Web. Le canzoni, in formato Mp3, si possono scaricare agli indirizzi dei siti gestiti dagli hacker. Basta far parte di un gruppo informatico, come quello denominato WinMX, e scaricare il software che permette l’accesso dell’utente in una comunità informatica (file sharing) dove ognuno mette a disposizione degli altri materiale di diverso genere e, a volte, come in questo caso, brani musicali. Una volta entrati nel sito, basta mettersi in coda ed aspettare il proprio turno per scaricare i pezzi scelti. Gettonatissime le canzoni di Alex Britti, di Alexia e di Cammariere. Il sistema, che si basa sulla suddivisione dei dati su innumerevoli computer che li convogliano in un unico sito, rende impossibile la localizzazione e l’oscuramento della banca dati raggirando così ogni tipo di controllo.

In serata, La Stampa online andava ancora fiera di una versione pressoché identica, nonostante l’attenzione solitamente superiore alla media con cui questa testata segue le vicende della Rete.
Con maggiore prudenza, invece, e senza stravolgere il senso dell’originale, News2000 aveva gestito il lancio d’agenzia tra le brevi della mattinata:

12:43 Tutto il festival in mp3
Le canzoni di Sanremo sono già disponibili sul web
ROMA, 6 mar – Sono già disponibili su internet tutti i brani proposti al Festival di Sanremo. Gli hacker, ma anche normalissimi utenti, stanno scambiando una grandissima quantità di file mp3 grazie ai programmi di file sharing come WinMx. La riproduzione clandestina delle canzoni, che avveniva di solito nei giorni seguenti al Festival con cassette è cd, è stata dunque superata dalla tecnologia digitale e dal web. (News2000)

Tralasciando la confusione nata intorno ai concetti di pirateria, hacker, peer-to-peer e comunità online, nessuno sembra essersi accorto di un aspetto non trascurabile: buona parte delle canzoni presenti su WinMX al momento in cui si è gridato allo scandalo – che scandalo è fino a un certo punto: sono registrazioni prese dalla radio o dalla tv, con tutti i conseguenti limiti di qualità – sono completamente false. All’etichetta, infatti, non corrisponde la canzone richiesta. Un vecchio scherzetto delle reti P2P. Che riesce tutti gli anni.

Poi la pirateria esiste, per carità: fra una settimana la notizia sarà verissima.

Marzo 1 2003

Il Barbiere della Sera spiega con la consueta irriverenza tutto quello che c’è da sapere sulle elezioni di aprile in Friuli Venezia Giulia. A cominciare dal perché se ne parla tanto a livello nazionale. E dai protagonisti, compresi quelli occulti.

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