il blog di Sergio Maistrello

Giornalisti, blogger e liberi professionisti

Cataste di libri da segnalare, di questi tempi, ma il tempo manca e spero almeno di recuperare entro l’estate. Due però devo proprio anticiparli, non fosse altro perché riguardano due carissimi amici.

Il primo è uscito ormai da mesi e io da mesi mi riprometto di parlarne come merita (con i risultati scarsi che sono sotto gli occhi di tutti). Si chiama Il campo giornalistico ed è una raccolta di saggi sui nuovi orizzonti dell’informazione, a cura di Carlo Sorrentino. Il libro approfondisce le evoluzioni di linguaggio e di formato che interessano la produzione giornalistica su carta, in Rete, in radio e in Tv: è una sorta di corso d’aggiornamento per chiunque si interessi di giornalismo e sia ancora fermo ai classici dell’argomento. Ma qui lo segnalo soprattutto perché nel libro c’è un approfondimento sull’informazione al tempo dei blog scritto da Antonio Sofi, che della materia considero – spogliandomi da ogni conflitto di interessi – uno dei più onesti e preparati interpreti. Il saggio raccoglie in modo organico tutte le intuizioni che Antonio da tempo propone su Webgol e nei recenti incontri in giro per l’Italia, ipotizzando in particolare tre campi di lavoro e di contaminazione con l’informazione tradizionale: i blog come testimonianza e giornalismo diffuso nei casi di emergenza, i blog come collettore di giornalismo residuale e i blog come approfondimento collaborativo verticale e orizzontale. Un testo che ha il pregio della sintesi e della visione dall’alto, e che potrebbe permettere a molti blogger e altrettanti giornalisti di capirsi un po’ meglio.

Il secondo libro, invece, è fresco di stampa ed è stato scritto da Dario Banfi. Si chiama Liberi professionisti digitali ed è una guida agli strumenti e alle pratiche che possono rendere molto più semplici le giornate di chi lavora in proprio o in una piccola azienda. È il classico libro che ha senso soltanto se non si limita a passare in rassegna freddamente procedure, siti e prodotti, ma riesce a creare un contesto funzionale all’interno del quale trasferire brandelli di esperienza concreta e mettere in luce tutti i collegamenti possibili tra le diverse attività quotidiane. In questo, secondo me, il libro è particolarmente ben riuscito, anche perché racconta molto del modo in cui Dario lavora e ha organizzato la sua professione di giornalista freelance, oltre che di quanto negli anni ha imparato lavorando a stretto contatto con avvocati, grafici, geometri e fotografi. Utile per qualunque libero professionista desideroso di prendere il meglio da Internet e dalle tecnologie di scaffale, imprescindibile per chi sta pensando di lanciarsi nella professione autonoma.

4 Risposte a “Giornalisti, blogger e liberi professionisti”


  1. 1 Dario

    Grazie Sergio per la segnalazione, sei sempre molto gentile. Spero di incontrarti a Milano, anche soltanto per un breve scambio di idee sulle “novità” in arrivo..

  2. 2 Monia Bracciali

    Ho avuto l’onore di essere una studente di Carlo Sorrentino, a Siena, nel corso di teorie e tecniche del linguaggio giornalistico. Rimane senz’altro il mio prof universitario preferito!Buon proseguimento! Ps: sto preparando una tesi sul mondo blog,se può darmi una mano rispondendo ad alcune mio domande riguardanti il suo testo, le sarei molto grata!Grazie dell’attenzione!M B

  3. 3 Sergio Maistrello

    Monia, mandami un’email se vuoi (vedi in Contatti).

  4. 4 Dree

    Sergio, no sta a dismenteâti di segnalai la interessant realtât dal prin blog dut par furlan ;-)

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