Alla Lila non va giù l’ennesima campagna ministeriale per la lotta all’Aids (Avete idea della sofferenza?), con annessa “sponsorizzazione” del Festivalbar. E chiede spiegazioni al ministro della Salute.

«Avete idea della sofferenza che una campagna come questa infligge a tutti noi – operatori sieropositivi e sieronegativi – nel constatare che, ancora una volta, si sono utilizzati fondi pubblici per proporre un’immagine delle persone sieropositive come soggetti a cui non resta altro che il dolore e la compassione altrui?

Avete idea della sofferenza di tutte quelle madri che ci hanno contattato, indignate e preoccupate per il loro giovane figlio sieropositivo che deve subire l’immagine del fiore che appassisce?

Avete idea della sofferenza nell’ascoltare Michelle Unziker e Marco Maccarini, presentatori del Festivalbar, intenti ad equilibrismi linguistici per evitare di usare la parola preservativo ed allo stesso tempo a cercare di farla intendere?

Avete idea della sofferenza nel prendere atto che, chi è preposto a tutelare la salute pubblica, non ha il coraggio e, ancor più grave, la volontà di esplicitare e distribuire materiale di profilassi?»

Il testo completo dell’appello è sul sito della Lila.