Se vi foste mai chiesti come canterebbe Roberto Vecchioni se si atteggiasse un po’ alla Fossati e un po’ alla Jannacci, Rotary Club of Malindi è la risposta. Ma è un buon Vecchioni, più ricco negli arrangiamenti e più ispirato che nel recente passato. Da prendere in considerazione anche solo per i brividi di Dimentica una cosa al giorno («Il peso dei dolori è un fardello troppo pesante per la vecchiaia e allora è necessaria una graduale opera di liberazione. Invece mia mamma ricordava sempre tutto», come spiegava l’autore sul Corriere della Sera del 6 febbraio).