Leggo su Giornalismo d’altri, il quale a sua volta riprende il Daily Telegraph, che la BBC è stata costretta dal governo britannico a chiudere cinque siti Web (degli oltre 20.000 prodotti… 20.000?) perché non sono «sufficientemente distinguibili dalle alternative commerciali, o sono in associati in maniera inadeguata con gli scopi del servizio pubblico per essere giustificati». I cinque siti si occupavano di fantacalcio, soap opera, giochi online e intrattenimento locale. La BBC – che lo scorso anno ha speso 73 milioni di sterline in attività online – potrebbe presto essere costretta a chiudere altri siti.

Ora: letta la notizia, per caso anche a voi è venuto da pensare alla televisione italiana?