Di Pisa vorrei raccontare molte cose. Per esempio di come semplicità, informalità e assenza di protagonismo siano la dimensione ideale per raccontare che cos’abbiano di speciale i blog. Di come a volte si parta con uno zainetto leggero di idee da distribuire e si torni con un baule di stimoli raccolti. Di come le persone più interessanti spesso siano quelle che stanno ai margini e lavorano dietro le quinte, onorando il tema della manifestazione con il proprio impegno. Sarebbe degno di un racconto anche l’abbinamento tra blog e anatomia (nel cui dipartimento dell’Università di Pisa l’incontro si svolgeva): alla fine sospetto che non fosse poi così casuale.
Ma più che cronaca sono sensazioni: meriterebbero di essere metabolizzate e di trovare una sintesi che questi giorni caotici non mi permettono. Magari ci ritorno in seguito. Per l’intanto, qualche foto magari aiuta a rendere l’atmosfera, mentre una cronaca piuttosto puntuale si trova da Maestro e gli echi più poetici li trovate dalla meravigliosa Regina del Sole.
reginadelsole
Mar 25, 2005 -
Ti ringrazio, Sergio, per i bei pensieri,ieri sera la premiazione è stata suggestiva, con brani trattidal Don Quijote, in cui le parole del testo diventavanoimmagini,come avessero davvero la forza creatrice d’un grembo…
c’er il fior fiore delle autorità e della cultura pisana, ma il punto di forza è rimasto l’entusiasmo dei ragazzi.
Rosanna Prato ha detto che gli insegnanti devono essere dei fuochisti, nel senso che debbono aiutare e stimolare il “sacro” fuoco, l’entusiasmo dei giovani..in fin dei conti, anche se in modo un po’ ruspante, data l’inesperienza, sono stata felice d’aver contribuito e di aver convinto tanta bella gente a far parte della giuria..
un abbraccio
Will
Mar 26, 2005 -
Ecco, siete tutti così poetici…
Mi sento così prosaico!
E’ stato un vero piacere fare la vostra conoscenza, davvero. Con stima, Will
Liv.Roc
Apr 21, 2005 -
ma guarda! ho visto che hai parlato di me su questo blog!!! GRAZIE 1000!…ti invito quindi ai miei brindisi quotidiani!
ciao