Giovedì riparto. Torno a Torino, dove di blog e social network si parla sempre con un piacere tutto particolare. Questa volta l’occasione è il terzo incontro del ciclo sulla scrittura digitale nell’ambito delle manifestazioni legate a Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma. Ospite Giuseppe Granieri, partecipano Antonio Sofi, Paolo Valdemarin e, in video, Luca De Biase. Trovo curioso il collegamento del tutto casuale che si è creato tra questo incontro e quello di una settimana fa a Milano: si parla sempre più di uomini e di società, sempre meno di tecnologia in quanto tale. Processi, più che strumenti.
(Poi, certo, speriamo che i tramezzini siano buoni.)
Peraltro segnalo che della tavola rotonda di giovedì scorso all’Everything But Advertising Forum sono disponibili una sintesi molto scrupolosa di Marlenek e la registrazione audio integrale dei Maestrini per caso. Metto nel mucchio anche la trascrizione integrale (in Pdf) del convegno di qualche settimana fa alla Federazione della Stampa, dove parlando di giornalismo e rete sono emersi alcuni punti di vista interessanti.
Pietro
Giu 16, 2006 -
Piacerissimo di averti rivisto, anche se purtroppo abbiamo sempre poco tempo per chiacchierare…! Martedì mi arriva la moto, e non si sa mai, una bella gita a Pordenone…. mmmm! Grazie di avermi fatto provare l’ebbrezza delle sigarette ai chiodi di garofano, tra quelle e il mojito sono entrato inuna dimensione psichedelica.
PS …quali tramezzini?!?!
Sergio Maistrello
Giu 19, 2006 -
piacerissimo mio. in effetti il tempo è sempre troppo poco, urge la gita in friuli 🙂
roberta
Giu 21, 2006 -
Ero presente all’Eba forum come “studiosa” di web marketing (conoscenze pregresse più mkt che web) ed ero forse l’unica a non avere un blog tra le persone in platea (poi ho provato ad aprirlo con alcuni dubbi di approccio ancora non risolti).
Premesso che sono incuriosita dal fenomeno e lo sto studiando con grande interesse,ho notato, però, che vi conoscete tutti, vi linkate, vi scrivete, vi ritrovate,..
Non posso non farti una domanda: non si rischia di creare un elite illuminata ma ristretta e autorefenziata? Non ho spirito polemico, ti assicuro, ma a Milano mi sono sentita un’estranea. E ad un convegno pubblico, non mi era mai capitato. Mi sembrava di essere finita in una divertente e cordiale festa ma senza invito.
Sergio Maistrello
Giu 23, 2006 -
roberta, benvenuta! quell’incontro era stato organizzato dichiaratamente come trasposizione dal vivo di una tipica conversazione in rete. posso capire che farlo in un evento sul marketing e senza adeguata contestualizzazione potesse confondere, ma al tempo stesso mi è sembrato che parte del pubblico abbia interagito senza scrupoli. per contro, tu fai benissimo a provare in prima persona e a metterti in gioco, non c’è modo migliore per capire questo ambiente. il rischio del circolo ristretto e dell’autoreferenzialità che tu paventi è scongiurato dall’ambiente reticolare: ciascuno è parte di tante reti contemporaneamente e questo assicura il ricircolo continuo delle idee. senza contare che, nella mia esperienza, i nuovi nodi sono sempre i benvenuti, soprattutto se aggiungono nuove idee e punti di vista