Lunedì si riprende a pieno ritmo, dopo un mesetto di connessioni precarie, essenziali e centellinate. Qualche remora a riattivare i messenger e aggiornare i network sociali, che navigare in incognito è soprendentemente piacevole. Provo a convincere la mia agenda che fra due settimane un salto a Riva del Garda sarebbe opportuno, ma non è semplice. Riprendo in mano progetti e idee, con molta, molta, molta calma. Dedico le ultime ore di disponibilità totale a Giorgio, che quest’estate – tra cavalcate, tuffi, moto e piadine – ne ha fatte di ogni, e ora è bene che torni a regime.