Leggo su un volantino locale di una bella iniziativa, e la segnalo. Qui a Pordenone abbiamo uno storico e meritorio cineclub, Cinemazero, ultimo avamposto di cinema-come-si-deve in una zona dominata, come tante altre, da multisala ipercommerciali. Accanto alle altre numerose iniziative (proiezioni in tre sale, mostre, rassegne, giornate del cinema muto, concorsi didattici eccetera), Cinemazero gestisce una mediateca nella quale sono conservati migliaia libri, videocassette e dvd spesso introvabili. Di recente la mediateca si è dotata di un sistema di digitalizzazione di vecchie pellicole. A partire da ottobre, il servizio di digitalizzazione diventa pubblico e gratuito. Chiunque abbia vecchi nastri 8 o super8 può chiedere di riversarli in dvd. Unica condizione, ed è questo che trovo interessante: concedere alla mediateca di farne una copia da catalogare e mettere a disposizione di tutti a fini di documentazione. Negli intenti dell’associazione, si tratta di un modo per conservare e condividere la memoria del territorio. A me sembra una gran buona idea.
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Andrea
Ott 4, 2008 -
Vale anche per i VHS?
Sergio
Ott 5, 2008 -
no, si parla solo di 8 e super8 per ora
Ideepercordenons e non solo
Ott 7, 2008 -
Diciamo che hanno resa concreta l’aspettativa che avevano creato oramai 3-4 anni or sono quando, con la nascita della Mediateca, avevano pubblicizzato lo stesso servizio, poi nei fatti non realizzato. Lo dico perché all’epoca mi rivolsi a Cinemazero per riversare alcuni filmati in super8, ma con mio rammarico mi dissero che non ne avevano la disponibilità!
Quindi, grazie a Cinemazero, anche se di fatto nulla di nuovo: ha realizzato quanto promesso qualche anno fa. Diciamo pure che di questi tempi, è un buon risultato anche quello di mantenere le promesse fatte anni prima.
paz83
Ott 9, 2008 -
è davvero una bella iniziativa. Cosa c’è di meglio per conservare la memoria di un territorio se non conservare i frammenti di chi quel territorio lo compone e lo abita.
Luigi
Ott 31, 2008 -
Ciao Sergio, è da tanto che non ci sentiamo ed ho letto con interesse questa iniziativa. Peccato che è limitata, quanti documenti andranno persi. Non sai se ne esistono altre sul territorio nazionale?