Di rientro dal rilassante RomagnaCamp, già si profila all’orizzonte lo sportivo GhiradaCamp. Benché straordinariamente vicino a casa, difficilmente potrò essere a Treviso in quei giorni (22/23 settembre). Le date infatti coincidono malauguratamente col weekend di Pordenonelegge.it, la festa del libro con gli autori, che è diventata uno dei pochi momenti dell’anno in cui vivere a Pordenone pone l’imbarazzo nello scegliere come riempire il proprio tempo libero. Dopo aver saltato le ultime tre edizioni a causa di trasferte di lavoro, quest’anno non solo sono intenzionato a seguire tutto il seguibile, ma mi è stato pure offerto un angolino di festa per presentare in patria La parte abitata della Rete.

Dunque per chi fosse interessato, l’appuntamento è per sabato 22 settembre alle 11.30 a Palazzo Gregoris (corso Vittorio Emanuele II 44, nel centro storico della città). Ospiti dell’assessorato alle politiche sociali, con cui ho collaborato di recente alla definizione di alcune strategie locali di e-democracy, approfondiremo in particolare le opportunità che Internet offre alle città e ai cittadini, beninteso che essere cittadini della Rete mal si presta al banale rispetto dei tradizionali confini territoriali.

Mi farà compagnia, insieme all’assessore comunale Giovanni Zanolin, il buon Paolo Valdemarin, che io insisto a indicare non solo tra gli sviluppatori di idee digitali fra i più aggiornati e collaborativi al mondo, ma soprattutto come divulgatore di opportunità in Rete come ne abbiamo pochi in Italia. Benché l’evento che ci concede spazio tenda a stritolare gli argomenti meno letterari (e di Internet in particolare non si parla più da quando ci si mise d’impegno Giulio Mozzi, credo), potrebbe essere quanto meno una piacevole occasione per aprire un dibattito con chi in zona si occupa di reti sociali e dintorni.